Sun Zhongshan
Politico cinese (Choihang, Guangdong, 1866-Pechino 1925), noto anche come Sun Wen o Sun Deming o Sun Yixian (la pronuncia cantonese di quest’ultimo nome ha dato origine alla forma Sun Yat-sen, [...] regime e il secondo un governo costituzionale provvisorio. Venne elaborato in questa occasione anche un progetto di riformaagraria, che scomparve nelle riflessioni successive di Sun Zhongshan. Lasciato il Giappone (1907), si stabilì nell’Indocina ...
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BIANCHI, Antonio
Bruno Anatra
Nacque a Calcinato (Brescia) il 13apr. 1878da Biagio e da Maria Zanetti. Laureatosi in agraria a Pisa, assunse ad inizio di secolo (e mantenne fino all'avvento del fascismo) [...] Mosca. Quarant'anni di battaglie, Cremona 1945, pp. 28-31; A. Caracciolo,Il trasformismo dei cattolici sulle questioni della riformaagraria, in Rinascita, XII(1955), pp. 87 ss.; Id.,Il Partito popolare e le lotte dei mezzadri, in Movimento operato ...
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Indonesia, storia della
Francesco Tuccari
Vivacità economica e instabilità politica di un'antica colonia
L'Indonesia fu condizionata per molto tempo dalla duplice influenza dell'India e della Cina. [...] indipendente
Fu Sukarno il primo presidente dell'Indonesia indipendente. Egli, con il sostegno dei comunisti, avviò la riformaagraria e una politica di ampie nazionalizzazioni, schierandosi in politica estera con i paesi neutralisti e non allineati ...
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Rivoluzione cubana
Massimo L. Salvadori
La più celebre delle guerriglie
La Rivoluzione cubana, detta anche Rivoluzione castrista dal ruolo preminente del suo leader Fidel Castro, è stata, dopo quella [...] nuove i rapporti con gli Stati Uniti, che avevano fatto forti investimenti nell’isola. Fu messa in atto la riformaagraria e le imprese straniere vennero nazionalizzate. La reazione degli Statunitensi fu quanto mai aspra, ed essi presero a sostenere ...
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Rivoluzione messicana
Massimo L. Salvadori
I contadini poveri contro i privilegi dei proprietari terrieri e della Chiesa
Iniziata nel 1910, la Rivoluzione messicana fu una delle maggiori rivoluzioni [...] del Novecento. Durò un ventennio ed ebbe quali principali obiettivi la formazione di un regime costituzionale democratico e la riformaagraria. Mobilitò le grandi masse dei contadini poveri e fu assai sanguinosa
Il crollo della dittatura di Díaz e ...
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rivoluzione
Massimo L. Salvadori
Un cambiamento profondo o un brusco rovesciamento
Il termine rivoluzione per un verso sta a indicare una trasformazione sostanziale di lungo periodo (di carattere intellettuale, [...] la repubblica sfociando infine nel dominio di Napoleone (1789-99), la Rivoluzione messicana per la democrazia e la riformaagraria (1910-20), le tre rivoluzioni russe (1905; febbraio 1917; ottobre 1917) – la prima delle quali fallì, la seconda ...
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kulaki
Nome con cui erano designati, nella Russia zarista e nei primi anni della Russia sovietica, i contadini benestanti, proprietari di una certa estensione di terra, che coltivavano avendo alle loro [...] dipendenze altri contadini. La riformaagraria del 1906 fu concepita allo scopo di formare una borghesia terriera di k. che moderna e collettivizzata, spinse Stalin ad avviare la collettivizzazione agraria e la «eliminazione dei k. in quanto classe». ...
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Taika, riforma
In Giappone il «grande cambiamento» che ebbe inizio ufficialmente nel 646 d.C., a opera del principe Naka no Oe (imperatore Tenji, 626-672) e dell’imperatore Kotoku (596-654). Dopo l’eliminazione [...] ogni 6 anni, che doveva servire come base per la distribuzione dei terreni e l’imposizione delle nuove tasse. La riformaagraria era basata sul kubunden, il sistema della «terra per bocca», ossia la distribuzione di appezzamenti di misure variabili a ...
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Opera nazionale combattenti (ONC)
Opera nazionale combattenti
(ONC) Ente morale e assistenziale, attivo in Italia dal 1917 al 1977. Dopo che la Prima guerra mondiale e la sconfitta di Caporetto avevano [...] servì dell’ONC sia in occasione della cd. battaglia del grano (1926) sia nella bonifica dell’Agro pontino avviata nel 1928. Nel secondo dopoguerra, l’ONC beneficiò della gestione di due vasti comprensori agricoli grazie alla riformaagraria del 1950. ...
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Rivoluzione dei Liberi ufficiali
Viene definito così il colpo di Stato che il 23 luglio 1952, in Egitto, rovesciò il re Faruq I e, nel 1953, istituì la Repubblica. L’azione fu condotta dal movimento [...] re a un rapido esilio. Entro un anno, l’Egitto divenne una Repubblica, con M. Najib, il più anziano dei Liberi ufficiali, come primo presidente; la costituzione fu abolita, insieme ai partiti politici, e fu lanciata la prima grande riformaagraria. ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
agrario
agràrio agg. e s. m. [dal lat. agrarius agg., der. di ager agri «campo»]. – 1. agg. Che riguarda la coltivazione dei campi (talora usato anche come sinon. di agricolo): scuola a., istituto a., scuola, istituto di agraria; perito a.,...