Taizong
Secondo imperatore della dinastia Tang (618-907), viene considerato uno dei più grandi sovrani cinesi (n. 599-m. 649). Li Shimin, secondogenito dell’imperatore Gaozu, è passato alla storia con [...] dai fratelli, li fece uccidere e costrinse il padre ad abdicare in suo favore. In politica interna portò avanti la riformaagraria e del fisco e istituzionalizzò il sistema degli esami per il reclutamento dei funzionari. T. adottò una politica estera ...
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Bhutto, Zulfiqar
Politico pakistano (Larnaka 1928-Rawalpindi 1979). Di eminente famiglia sindhi, di fede sciita, studiò legge in Occidente prima di rientrare in Pakistan, dove, nel 1958, entrò a far [...] e primo ministro e orientò in senso socialista la politica pakistana, nazionalizzando industrie e banche e lanciando una vasta riformaagraria. Indebolito da un’opposizione politica crescente, B. fu rovesciato nel 1977 dal colpo di Stato del generale ...
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Rivoluzione bianca
Programma di riforme lanciato dallo shah Mohammad Reza Pahlavi nel 1963, con l’intento di rinnovare radicalmente l’economia e la società iraniane, mescolando elementi liberali (voto [...] alle donne, privatizzazione delle aziende di Stato), socialisti (riformaagraria, istituzione di un demanio statale, partecipazione dei lavoratori ai profitti, stabilizzazione dei prezzi) e di welfare (sistema pensionistico, sistema sanitario e ...
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Hukbalahap
(o Huk) Movimento guerrigliero filippino («esercito popolare antigiapponese»), a base contadina e di ispirazione comunista, nato a seguito dell’occupazione giapponese durante la Seconda guerra [...] la nascita della Repubblica delle Filippine (1946) il movimento non depose le armi e reclamò, invece, una radicale riformaagraria. Nel 1948 il Partito comunista fu dichiarato illegale e nel 1949 si arrivò a un’aperta insurrezione dei guerriglieri ...
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Bhave, Vinoba (propr. Vinayak Narahari Bhave)
Bhave, Vinoba
(propr. Vinayak Narahari Bhave) Politico indiano (Gagode 1895-Wardha 1982). Proveniente da una famiglia di casta braminica, dal 1916 fu uno [...] arrestato sotto il dominio britannico; dopo l’indipendenza indiana (1947) fondò il Bhudan Yajna, un movimento per la riformaagraria che si proponeva di persuadere i proprietari terrieri a donare parte delle loro proprietà ai contadini poveri. Negli ...
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Bratianu, Ion iunior (detto Ionel)
Brătianu, Ion iunior
(detto Ionel) Statista romeno (Florica 1864-Bucarest 1927). Figlio primogenito di Ion Constantin. Successo al padre nella direzione del Partito [...] 1916) riuscì in gran parte a realizzare il suo obiettivo di un grande Stato romeno comprendente anche i territori ex asburgici di Transilvania, Banato e Bucovina. Esponente della borghesia conservatrice, promosse la riformaagraria del dopoguerra. ...
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Manley, Michael Norman
Politico, giornalista e sindacalista giamaicano (Kingston 1924-ivi 1997). Presidente del People’s national party (1969-92) e della National worker’s union (1984-89). Fu primo ministro [...] dal 1972 al 1980 e condusse una politica di carattere socialista democratico (intervento statale nell’economia, riformaagraria ecc.). Nuovamente primo ministro dal 1989 al 1992, impresse una svolta moderata alla sua azione di governo in campo ...
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Roldos Aguilera, Jaime
Roldós Aguilera, Jaime
Politico ecuadoriano (n. Guayaquil 1940-m. in un incidente aereo 1981). Laureato in giurisprudenza, emerse nell’organizzazione del partito populista Concentración [...] Deputato al Parlamento di Quito nel 1968, presidente della Repubblica dal 1979, R.A. inaugurò una politica di democratizzazione del Paese e nel 1980 varò un piano economico quinquennale che prevedeva, fra l’altro, l’attuazione di una riformaagraria. ...
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Goncalves, Vasco
Gonçalves, Vasco
Militare e politico portoghese (Lisbona 1921-Almancil 2005). Colonnello dell’esercito, fu primo ministro (1974-75) dopo la « rivoluzione dei garofani» e il rovesciamento [...] della dittatura di M. Caetano. Introdusse provvedimenti di tutela sociale, promosse una riformaagraria e la nazionalizzazione delle banche, delle assicurazioni, dei trasporti pubblici e di altri settori industriali. ...
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Movimento politico italiano fondato nel 1919 da B. Mussolini, giunto al potere nel 1922 e rimasto al governo dell’Italia fino al 1943.
Per estensione il termine indica movimenti e regimi sorti in Europa [...] nelle regioni meridionali, salvo la Puglia. La borghesia agraria diede un sostanzioso contributo allo sviluppo del f., mentre di una campagna antiborghese e da nuove iniziative per la riforma del costume (abolizione del ‘lei’).
La politica estera. ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
agrario
agràrio agg. e s. m. [dal lat. agrarius agg., der. di ager agri «campo»]. – 1. agg. Che riguarda la coltivazione dei campi (talora usato anche come sinon. di agricolo): scuola a., istituto a., scuola, istituto di agraria; perito a.,...