Košice (ungh. Kassa; ted. Kaschau) Città della Slovacchia (233.659 ab. nel 2008), capoluogo dell’omonima provincia (6752 km2 con 775.509 ab. nel 2008), a 211 m s.l.m. ai piedi del versante orientale dei [...] Cecoslovacchia avrebbe dovuto fondarsi sull’alleanza con l’URSS e gli altri Stati slavi. Il programma si estendeva quindi alla riformaagraria, tributaria e fiscale, alla nazionalizzazione delle industrie chiave e degli istituti d’assicurazione. ...
Leggi Tutto
Uomo politico siriano (n. Ḥamāh 1914 - m. in Giordania 1996). Dopo gli studi in legge all'università St. Joseph di Beirut e in quella di Damasco, si avvicinò alla vita politica simpatizzando con il Partito [...] ; la sua propaganda si fondava sul miglioramento delle condizioni di vita delle classi lavoratrici, da ottenere attraverso una riformaagraria. La fondazione del Partito e il suo programma, per il quale simpatizzarono anche i giovani intellettuali ...
Leggi Tutto
Uomo politico boliviano (n. Isallavi 1959). Dirigente sindacale dei coltivatori di coca, nel 1997 fondò il partito Movimiento al socialismo (MAS) e divenne deputato. Nel 2005 è diventato il primo presidente [...] istituzionali e socioeconomiche (nazionalizzazioni nel settore energetico, aumento dei salari, riformaagraria). In politica estera si è adoperato per un’intesa nell’area latinoamericana. Promossa nel 2009 la nuova Costituzione, poi approvata per ...
Leggi Tutto
Uomo politico etiopico (n. 1937); di modesta famiglia cristiana della popolazione Galla, entrò nella carriera militare. Fu uno dei leader del Comitato di ufficiali e soldati (Derg) che nel 1974 destituì [...] proclamò la Repubblica democratica popolare d'Etiopia di cui M. fu eletto presidente. M. promosse una radicale riformaagraria, orientata sul modello collettivistico sovietico, e sul piano internazionale svolse una politica di avvicinamento all'URSS ...
Leggi Tutto
Famiglia nobile polacca originaria di Jabłonów (oggi in Ucraina, nell'oblast di Ivano-Frankovsk); il suo capostipite storicamente noto è Walenty di Jabłonów (inizî sec. 16º). Gli J. si distinsero nella [...] fondazione a Lipsia della Societas Jablonoviana per gli studî storici. Anna (1727-1806), nuora di Jan Stanisław II, si adoperò dopo la prima spartizione della Polonia (1772) a promuovere una riformaagraria per alleviare le condizioni dei contadini. ...
Leggi Tutto
Antica popolazione sabellica stanziata intorno al Lago Fucino. Alleati dei Romani (304 a.C.), i M. si ribellarono (91 a.C.) e parteciparono alla guerra sociale (detta anche bellum Marsicum). In età romana [...] strade. In seguito l’Ente per la valorizzazione del territorio del Fucino ha curato l’applicazione della riformaagraria. È subentrato un processo di industrializzazione, prima collegato al settore primario (zuccherificio), ma poi esteso anche ad ...
Leggi Tutto
Uomo politico indiano (Allāhābād 1889 - Nuova Delhi 1964), padre di Indira Gandhi. Proveniente da un'antica famiglia braminica, studiò scienze naturali e diritto in Inghilterra (1905-12). Ritornato in [...] Esteri nel 1947. Diede un notevole impulso alla modernizzazione del paese: in campo economico attraverso l'avvio della riformaagraria e l'adozione di tre piani quinquennali (1951-66), incentrati sull'esigenza di industrializzare il paese; in campo ...
Leggi Tutto
Uomo politico romeno (n. Topoloveni 1883 - m. in carcere in data imprecisata). Nel 1918 fondò il Partito contadino, che si fuse nel 1926 col Partito nazionale romeno della Transilvania di Iuliu Maniu, [...] contadino, del quale fu presidente dal 1933 al 1937. Ministro dell'Agricoltura (1919-20), le leggi di riformaagraria da lui proposte, fieramente avversate dalla destra, causarono la caduta del gabinetto presieduto da A. Vaida-Voevod. Nuovamente ...
Leggi Tutto
Pseudonimo dell'economista Karl Georg Winkelblech (Ensheim, Magonza, 1810 - Kassel 1865). Propose un nuovo sistema economico-sociale, mirante all'eliminazione della miseria soprattutto attraverso la nazionalizzazione [...] , obbligo scolastico, riduzione della giornata lavorativa, salario minimo, indennità di malattia, imposta progressiva sul reddito, riformaagraria, ecc.) e contribuì all'analisi degli sviluppi del processo capitalistico. I suoi saggi sono raccolti in ...
Leggi Tutto
Storico e uomo politico romeno (Iaşi 1817 - Parigi 1891). Fondò e diresse le riviste Dacia literară, Arhiva romănească e Propăşirea; curò l'edizione degli antichi annali della Moldavia (3 voll., 1845-52) [...] Presidente del Consiglio (1860-61 e 1863-65), collaborò col principe Alessandro Giovanni Cuza nell'attuazione di una prima riformaagraria e nella confisca a favore dello stato delle proprietà dei conventi. Ministro degli Esteri (1876-80), anche alla ...
Leggi Tutto
riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
agrario
agràrio agg. e s. m. [dal lat. agrarius agg., der. di ager agri «campo»]. – 1. agg. Che riguarda la coltivazione dei campi (talora usato anche come sinon. di agricolo): scuola a., istituto a., scuola, istituto di agraria; perito a.,...