L'incremento demografico accusato da E. nel periodo intercensuario 1936-1951 è stato tra i più bassi dei capoluoghi di provincia siciliani: la popolazione residente nel comune è infatti aumentata da 23.394 [...] delle attività terziarie. Soltanto gli addetti all'agricoltura sono diminuiti nel periodo intercensuario 1936-51, nonostante la riformaagraria abbia cercato di fissare un certo numero di assegnatarî sui fondi di recente costituiti.
La città durante ...
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Uomo di stato romeno, nato a Bucarest il 20 dicembre 1879, assassinato a Sinaia il 29 dicembre 1933. Studiò a Bucarest e a Parigi, e si addottorò in giurisprudenza; fu avvocato, giudice, poi, nel 1907, [...] al potere con lui nel novembre 1918 e come ministro dell'Agricoltura propose e sostenne la legge sulla molto discussa riformaagraria. Col Bratianu fu ministro degli Esteri dal 1922 al 1926, e si adoperò attivamente per concludere la Piccola Intesa e ...
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Uomo politico siriano, nato a Ḥamāh nel 1914; studiò nell'università St. Joseph di Beirut ed in quella di Damasco. Entrò nella vita politica come simpatizzante del Partito nazionale sociale siriano; fu [...] fra i contadini della zona di Ḥamāh; la propaganda del partito si fondava sulla richiesta di una radicale riformaagraria e della promulgazione di una legislazione sociale che garantisse l'elevazione del tenore di vita delle classi lavoratrici. Tali ...
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Principe di Hohenzollern, nato a Sigmaringen il 24 agosto 1865, morto il 20 luglio 1927 (fu seppellito nella chiesa di Curtea de Argeş (v.), accanto ai primi re di Romania). Compì i suoi primi studî in [...] a dichiarare la guerra agl'Imperi centrali. Ebbe anche intuito politico, consentendo alle due maggiori riforme sociali in favore della classe rurale: la riformaagraria e il suffragio universale. La sua incoronazione, come primo re di tutti i Romeni ...
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Uomo politico messicano, nato a Jiquilpan (stato di Michoacán) il 21 maggio 1895. Da ragazzo apprendista tipografo, a 17 anni organizzava già una cooperativa operaia; poi si unì al movimento rivoluzionario [...] presidente, per il sessennio il 1° dicembre 1934. Presentò subito un piano economico-sociale e spinse avanti la riformaagraria, la nazionalizzazione delle ferrovie e dei pozzi di petrolio, anche a costo di gravi difficoltà diplomatiche ed economiche ...
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SA‛ĪD Pascià
Giorgio Levi Della Vida
Terzo viceré d'Egitio dal luglio 1854 al 17 gennaio 1863, nato nel 1822. Quarto figlio di Muhammad ‛Alī il fondatore della dinastia, ebbe il potere, secondo le norme [...] islamiche, dopo la morte di ‛Abbās I, figlio del suo fratello maggiore Ţusūn pascià. Oltre a una riformaagraria, che valse a temperare i danni del latifondo, si segnalò per aver fatto progredire l'Egitto sulla via dell'europeizzazione: l'avvenimento ...
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Il dibattito circa le ragioni che avrebbero determinato e, con il trascorrere del tempo, aggravato la situazione di sottosviluppo economico e sociale del Mezzogiorno d’Italia, fin dal costituirsi dello [...] di massa si giunse tra il 1949 e il 1950 alla definizione di una serie di linee operative, fra cui una parziale riformaagraria e l’istituzione di una Cassa per il Mezzogiorno, partita in un primo tempo dal presupposto che per avviare lo sviluppo del ...
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Economista (Roma 1905 - ivi 1988); prof. univ. di economia e politica agraria all'univ. di Napoli (1949-75). Condannato dal tribunale speciale per antifascismo nel 1935, ha partecipato alla Resistenza [...] ; è stato commissario dell'Istituto nazionale di economia agraria dal 1944 al 1948. Opere principali: Riformaagraria e azione meridionalistica (1948); Dieci anni di politica agraria nel Mezzogiorno (1958); Prospettive di sviluppo dell'agricoltura ...
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Giurista e uomo politico (Sassari 1891 - Roma 1972). Consigliere nazionale del Partito popolare, interruppe l'attività politica durante il fascismo. Tra gli organizzatori della DC in Sardegna dal 1943, [...] ministro dell'Agricoltura, e in tale veste elaborò un piano di riformaagraria di cui fu tradotto in legge un ampio stralcio. Dopo adesivo (1919); La legislazione processuale di guerra e la riforma del processo civile (1921); Note critiche in tema di ...
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Pubblicista e uomo politico (Caserta 1897 - Roma 1967). Volontario nella prima guerra mondiale, antifascista, dopo il delitto Matteotti pubblicò, con i fratelli Rosselli e G. Salvemini, il foglio clandestino [...] sociale, il Corriere della sera, La Stampa e Il Mondo. Tra le sue opere: La riformaagraria (1945); Abolire la miseria (1946); Critica del capitalismo (1948); Settimo, non rubare (1951); Lo stato industriale (1952); I padroni del vapore (1954); Il ...
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riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...
agrario
agràrio agg. e s. m. [dal lat. agrarius agg., der. di ager agri «campo»]. – 1. agg. Che riguarda la coltivazione dei campi (talora usato anche come sinon. di agricolo): scuola a., istituto a., scuola, istituto di agraria; perito a.,...