Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La filosofia esistenzialistica si sviluppa in Europa nei primi decenni del Novecento in polemica [...] che condurre a indugiare sull’assurdità dell’esistenza umana, viene declinata da Sartre per negare ogni forma di riduzionismo deterministico e per esaltare conseguentemente la libertà dell’uomo, la cui natura non è determinata da alcunché. Sartre ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pietro Corsi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Premessa
Nel XIX secolo non si dubita di vivere nel “secolo della scienza”: dalla filosofia [...] , l’attenzione pubblica e di molti commentatori si concentra su modelli esplicativi come il darwinismo, o il riduzionismo psicofisico e fisiologico, ignorando completamente interi settori disciplinari, come ad esempio la tassonomia animale e vegetale ...
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In biologia animale e vegetale, organismo in via di sviluppo, derivato dall’uovo fecondato, dopo che dalla condizione unicellulare è passato a quella pluricellulare.
In particolare, nell’uomo è detto e. [...] umana. Il riferimento a un concetto sostanziale di natura è necessario per non limitare il discorso a un mero riduzionismo biologico ed esprimere, piuttosto, la coerenza che la natura umana possiede in termini sia empirici sia metafisici: una natura ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione.
Generalità
La m. si distingue in: m. interna, la scienza medica in senso stretto, ossia la clinica medica, che [...] vanno dall’ozonoterapia all’agopuntura alla cristalloterapia è una critica alla m. scientifica, accusata di eccessivo riduzionismo, cioè di assumere che la malattia abbia esclusivamente cause organiche – riconducibili a fenomeni di carattere chimico ...
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L'introduzione nel linguaggio scientifico del termine bioetica si deve, agli inizi degli anni Settanta del secolo passato, a V.R. Potter (1970, 1971). Il termine ha conosciuto una larghissima fortuna, [...] , però, l'immergersi sempre più profondo nella costituzione della persona, grazie alla genetica, non deve portare a un pericoloso riduzionismo, dove la biologia cancella la biografia. Non siamo, e non saremo mai, soltanto i nostri geni, sì che non ...
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Lo sviluppo più importante delle scienze biologiche negli ultimi decenni è stato indubbiamente quello che ha consentito di spingere l'indagine dei fenomeni vitali nell'ultra-microscopico, fino a raggiungere [...] , non è più accolta da alcun biologo moderno. La competizione si polarizza oggi sui termini riduzionismo e organicismo. I riduzionisti ritengono possibile ridurre l'interpretazione di tutti i fenomeni vitali alle leggi delle scienze fisiche. Gli ...
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La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] e due meridionali (dati in percentuale).
In generale, risulta che nel Centro-Sud e in Emilia il tasso di riduzione nel decennio considerato è inferiore al 10%, mentre nell’Italia settentrionale, attestata in ogni caso su dati di partenza migliori ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
François Duchesneau
Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
Dal microstrutturismo [...] con il gioco delle strutture in movimento restavano imprescindibili, né ci si domandava fino a che punto il riduzionismo materialistico potesse dar conto della realtà dell'essere vivente.
Il programma della nuova fisiologia è esposto chiaramente da ...
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Agostino, Aurelio
Gaetano Lettieri
In tutta l’opera di M., il nome di A. (Tagaste 354 - Ippona 430) compare solo nel frammento di traduzione della Historia persecutionis Africanae Provinciae del vescovo [...] figlioli di Giove o di qualche altro Dio» (Vita di Castruccio Castracani, 1). Se quindi M. estende a Cristo stesso il riduzionismo evemeristico di A., che sosteneva gli dei pagani «homines fuisse» (DcD VII 18), d’altra parte è ben consapevole della ...
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Cognitivi, processi
Domenico Parisi
La psicologia cognitiva
Il termine 'cognitivo', benché derivato originariamente dal latino, è stato importato nella letteratura scientifica italiana dalla lingua [...] resa possibile dall'esistenza di paradigmi comuni molto forti, quali il metodo sperimentale, l'analisi quantitativa dei fenomeni, il riduzionismo tra un livello e l'altro (per esempio: fisico, chimico, biologico) dei fenomeni della natura. Invece all ...
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riduzionismo
s. m. [der. di riduzione, sul modello dell’ingl. reductionism]. – Con sign. generico, ogni indirizzo epistemologico che tenda a ridurre, cioè a riformulare, teorie, concetti e linguaggio di una disciplina traducendoli in quelli...
riduzione
riduzióne (ant. reduzióne) s. f. [dal lat. reductio -onis «il ricondurre», der. di reducĕre: v. ridurre]. – 1. L’azione, l’operazione di ricondurre, di ricollocare o far tornare al luogo o al posto proprio, normale. È ormai usato,...