Generale (Saint-Sever 1770 - Parigi 1832); prese parte alle guerre della Rivoluzione e dell'Impero; dopo Austerlitz, fu inviato nell'Italia merid., ove partecipò alla repressione dell'insurrezione calabrese. [...] a Wagram; quindi fu inviato in Spagna. Durante i Cento giorni ebbe il comando di Parigi; esiliato dai Borboni, ritornò in Francia nel 1818. Fu deputato dell'opposizione e sostenne con vigore la necessità della revisione della pace del 1815. ...
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Uomo politico (Mouilleron-en-Pareds, Vandea, 1841 - Parigi 1929); repubblicano e antibonapartista, fu eletto sindaco di Montmartre (1870) e deputato all'Assemblea Nazionale, ove votò contro i preliminari [...] la sua anglofilia. Con l'affare Dreyfus, che lo vide deciso fautore, attraverso la collaborazione all'Aurore, della revisione del processo, ritornò alla politica attiva: senatore dal 1902, fu uno dei capi radical-socialisti. Ministro degli Interni ...
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Storico della filosofia e filosofo tedesco (Geestacht, Lauenburg, 1903 - Münster 1974). Allievo di E. Cassirer ad Amburgo, dove si laureò nel 1925, insegnò nelle univ. di Kiel (dal 1943) e di Münster (dal [...] Hegel und die französische Revolution (1957; trad. it. 1969), opera nella quale ha compiuto una profonda revisione delle interpretazioni reazionarie e antiliberali della filosofia hegeliana, che R. considera al contrario profondamente consapevole dei ...
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GRAMSCI, Antonio
Giuseppe Vacca
Nacque ad Ales, allora in provincia di Cagliari, il 22 genn. 1891, quarto di sette figli, da Francesco, impiegato nell'ufficio del Registro, e da Giuseppina Marcias, [...] sola tattica che consentisse al partito di perseguire una linea di massa e di sviluppare un'iniziativa politica. La revisione, quindi, andava portata a fondo, fino a mettere in discussione le modalità della scissione di Livorno. Ripensata dal punto ...
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DE RUGGIERO, Guido
Renzo De Felice
Quarto figlio di Eugenio e di Filomena d'Aiello, nacque a Napoli il 23 marzo 1888. L'ambiente famigliare in cui visse era tipica espressione di quella borghesia umanistica [...] tutte le questioni. Su quelle più propriamente filosofiche non è il caso di soffermarsi dopo quanto già detto a proposito delle Revisioni idealistiche del 1933 e di Filosofi del Novecento, e di quanto si dirà a proposito de Ilritorno alla ragione. Su ...
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BAZZARINI, Antonio
Liana Capitani
Nacque a Rovigno d'Istria (Pola) nel 1782. Poco si sa della sua vita, che fu modesta e appartata: studiò a Venezia, seguendo gli studi classici, e ivi trascorse quasi [...] abbandonata di P. Metastasio, Padova 1816), che gli dà il merito di essere stato uno degli iniziatori, in Italia, della revisione critica dell'opera del poeta. Nel 1819, compilò una raccolta di drammi per teatro, che fece precedere da una lunga ...
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Uomo politico (Roma 1899 - Bagnoles de l'Orne 1937); antifascista, allievo di G. Salvemini; prof. (fino al 1926) all'univ. Bocconi di Milano e all'Istituto superiore di commercio di Genova, dopo il delitto [...] per aver aiutato l'evasione di F. Turati, fu confinato a Lipari, dove scrisse Socialismo liberale (pubbl. in Francia nel 1930), revisione teorica del marxismo in funzione di un socialismo democratico. Evaso da Lipari con F. S. Nitti e E. Lussu (1929 ...
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Filosofo austriaco naturalizzato statunitense (Vienna 1926 - Brema 2002). Intellettuale tra i più radicali della seconda metà del 20° sec., ha esercitato il suo pensiero critico sulle forme istituzionali, [...] della Chiesa, fondò a Cuernavaca (Messico) il Centro interculturale di documentazione, in cui operò una sostanziale revisione dei presupposti ideologici che informavano l'azione acculturatrice dei missionari operanti nei paesi in via di sviluppo ...
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Filosofo statunitense (South Hadley, Massachusetts, 1863 - Chicago 1931), uno dei maggiori esponenti del pragmatismo americano. Allievo di James e Royce, dal 1888 al 1891 studiò psicologia e filosofia [...] psicologia behavioristica (che aveva eliminato come assolutamente non scientifico il metodo introspettivo), M. tenta una revisione dell'impostazione metodologica behavioristica al fine di ricomprendere nel suo ambito i fenomeni della coscienza (pur ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] orale e scrittura, come molte delle opere di G., i Moralia sono il risultato di diverse fasi di stesura e di revisione, concluse solo verso il 600, quando venivano inviati a Innocenzo prefetto del pretorio dell'Africa (Registrum epistolarum X, nr. 16 ...
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revisione
reviṡióne s. f. [dal lat. tardo revisio -onis, der. di revidere «rivedere»]. – 1. Nuovo esame inteso ad accertare e a controllare, ed eventualmente a correggere o a modificare, i risultati e le valutazioni dell’esame già operato,...
revisionare
reviṡionare v. tr. [der. di revisione] (io revisióno, ecc.). – Sottoporre a revisione: r. un compito, una prova d’esame; r. un’opera letteraria; r. le bozze di stampa; r. un conto, una pratica di pensione; nella tecnologia di officina,...