Zoologo (Brive, Corrèze, 1762 - Parigi 1833), successore (1829) di Lamarck alla cattedra di zoologia degli Invertebrati al Muséum. Si occupò soprattutto di entomologia, gettando le basi di una classificazione [...] degli Insetti ancora oggi adottata nelle sue linee essenziali; studiò anche Rettili, Anfibî, Mammiferi. L'opera più importante di L. è Précis des caractères généraux des insectes disposés dans un ordre naturel (1796). ...
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zoogeografia Disciplina che s’interessa della distribuzione geografica delle specie animali del pianeta, tentando di descrivere e analizzare, in modo causale, i diversi fattori, storici e attuali, attinenti [...] specie di rinoceronti e antilopi, i macachi, l’orangutan, la nasica e diversi Carnivori sono esclusivi. Per i Rettili, sono peculiari, fra molti altri, i Gavialidi.
La regione australasiatica include, oltre ad Australia, Tasmania e Nuova Zelanda ...
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Uccelli Classe (Aves) di Vertebrati omeotermi.
Morfologia
Il corpo degli U. è sostenuto nella deambulazione dai soli arti posteriori; gli anteriori sono trasformati in ali atte al volo e aderenti al corpo [...] , ascritti al genere Archaeopteryx; sono forniti di denti e di coda e hanno altri caratteri che li avvicinano ai Rettili. Si ascrivono alla sottoclasse Archeorniti. Dell’altra sottoclasse, i Neorniti, i più antichi sono gli Hesperornis, del Cretaceo ...
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Genere (Buteo) di Uccelli Accipitriformi Accipitridi; di grandi dimensioni, simili alle aquile ma di forma più tozza, di color bruno, rossiccio o marrone, con ali e coda ampie, frequentano aree boscose [...] e praterie, cacciano descrivendo larghe ruote; si nutrono di piccoli mammiferi, rettili e carcasse di animali morti. In Italia si trovano la p. comune, Buteo buteo, e occasionalmente la p. calzata (Buteo lagopus) e la p. codabianca (Buteo rufinus). ...
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Famiglia di Nematodi Spiruroidei. Hanno due cospicue labbra semplici internamente provviste di uno o più denti, intorno alle quali si solleva in avanti la cuticola a formare un collaretto circolare. Il [...] genere principale è Physaloptera, con specie parassite dell’apparato digerente di Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi. ...
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Tipo di vertebra caratteristica degli Gnatostomi. Presenta corpo vertebrale anteriormente convesso e posteriormente concavo in modo che, nella sequenza dello scheletro assiale, la concavità di ciascuna [...] vertebra si articola con la convessità della successiva. Si trova in alcuni Osteitti e Anuri e in alcuni Rettili dell’era secondaria.
Sotto la denominazione Opistoceli vengono raggruppati gli Anfibi Anuri, caratterizzati dal possedere vertebre del ...
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Uccello (Egretta garzetta; v. fig.) Ciconiforme Ardeide. Airone di dimensioni medie, ala lunga 26 cm, di color bianco; nel periodo riproduttivo sviluppa sulla nuca lunghe penne ornamentali. Nidifica in [...] colonie in paludi e stagni, su arbusti e alberi; si ciba di pesci, anfibi, rettili e invertebrati acquatici. Presente in Eurasia, Africa e Oceania. In Italia è comune, di passo (da aprile a settembre) e nidificante o svernante. ...
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Si dice delle specie animali che depongono uova entro le quali si compie lo sviluppo embrionale. Tale condizione presuppone o l’accumulo di abbondanti riserve nutritive (tuorlo) nell’uovo, per lo sviluppo [...] dell’embrione, e in tal caso la vita embrionale è relativamente lunga (per es., Uccelli, Rettili), oppure scarse riserve di tuorlo entro l’uovo, per cui l’embrione vi compie solo una parte del suo sviluppo e ne sguscia come forma larvale libera, ...
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Carnivoro (Vulpes zerda; v. fig.) della famiglia Canidi, con corpo corto (circa 40 cm coda esclusa), snello, mantello color sabbia. Ha orecchie molto grandi, attraverso le quali dissipa il calore corporeo [...] in eccesso. Provvisto di ottimi sensi, esce di notte a caccia di piccoli mammiferi, uccelli, uova, rettili e insetti. Partorisce 2-5 piccoli in tane sotterranee. Diffuso nelle zone desertiche dell’Africa settentrionale e dell’Arabia. ...
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In biologia, organi il cui sviluppo è limitato a stadi precoci ontogenetici o evolutivi. Un esempio è quello delle modificazioni regressive cui può andare incontro l’occhio nell’oscurità del sottosuolo [...] o delle profondità marine: gruppi ad habitat ipogeo fra i Mammiferi (le Talpe, alcuni Marsupiali), Rettili (Anfisbenidi e Tiflopidi), Anfibi (Typhlomolge, Proteus ecc.), Pesci (Ambliopsidi delle caverne ecc.) presentano appunto singolari parallelismi ...
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rettili
rèttili s. m. pl. [lat. scient. Reptilia, neutro pl., sostantivato, dell’agg. lat. reptĭlis: v. rettile1 e rettile2]. – In zoologia, classe di vertebrati tetrapodi (o secondariamente apodi), amnioti, eterotermi, attualmente diffusi...