SAUROPODI (dal gr. σαῦρος "lucertola" e πουύς, "piede"; lat. scient. Sauropoda)
Ramiro Fabiani
Sottordine di Rettili estinti, generalmente di dimensioni gigantesche, caratterizzati dal cranio proporzionalmente [...] piccolo, di solito con dentatura adatta a regime erbivoro, collo e coda assai lunghi, arti robusti con estremità di tipo plantigrado e presso a poco egualmente sviluppati gli anteriori e i posteriori. ...
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(o dermooccipitali) Ossa di rivestimento della scatola cranica di alcuni Vertebrati (Anfibi, alcune forme estinte di Rettili, alcuni Mammiferi) situate posteriormente ai parietali. ...
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Osso da membrana, impari, che forma parte della volta palatina del cranio in Osteitti, Anfibi e Rettili (nei quali è generalmente fuso con il basisfenoide). ...
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somatopallio La porzione dorsale della volta del telencefalo, mantello o pallio, da cui nei Vertebrati, dai Rettili in su, si differenziano fibre della sensibilità somatica provenienti dal talamo. Assume [...] grande sviluppo nei Mammiferi, come sede di centri sensitivi e di associazione ...
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Sottoclasse di Rettili marini, spesso di grandi dimensioni, vissuti durante l'era secondaria. Comprendono varî gruppi, dei quali i più caratteristici sono costituiti dai Plesiosauri e dagl'Ittiosauri. [...] Erano animali vivipari. Negl'Ittiosauri, l'adattamento dei Rettili all'ambiente marino raggiunse il più alto grado di perfezione, portando alla più tipica convergenza morfologica da un lato coi pesci, dall'altro con certi mammiferi acquatici quali ...
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HATTERIA (lat. scient. Sphenodon punctatus; sin. Hatteria punctata; nome maori tautara, ruatara, tuatete)
Edoardo Zavattari
Genere di Rettili dell'ordine dei Prosauri, sottordine Rhyncocephalia (risp. [...] muscoli, cervello, occhio pineale, assenza di apparato copulatore, ecc.) così peculiari e così primitivi, da farla considerare come il rettile vivente più antico, quello che sta alla base dell'intera classe, il relitto di un gruppo ormai scomparso da ...
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tanatosi In etologia, comportamento di difesa degli animali, diffuso negli insetti ma presente anche in ragni, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, consistente nella simulazione di uno stato di morte [...] apparente, con sospensione totale dei movimenti, accompagnata a volte dall’esposizione delle parti ventrali e dall’apertura della bocca; si manifesta nei confronti di predatori che usualmente si nutrono ...
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In anatomia comparata, m. acustico esterno (o m. auditivo), canale in fondo al quale, nell’orecchio dei Rettili, degli Uccelli e dei Mammiferi, si trova la membrana timpanica o timpano che chiude l’orecchio [...] medio. Rappresenta perciò l’orecchio esterno al quale nei Mammiferi di regola si associa una padiglione (o conca), situato dietro l’apertura del m. stesso, che serve a convogliare le onde sonore verso ...
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In embriologia, area g., macchia di colore bianchiccio, situata al polo animale dell’uovo degli Uccelli e dei Rettili, da cui si sviluppa l’embrione.
Cercine g. Regione marginale del blastoderma o blastodisco [...] nelle uova a segmentazione discoidale, da cui deriva il materiale che formerà l’embrione. Macula g. Nucleolo del nucleo dell’uovo.
Vescicola g. Il nucleo dell’uovo prima della maturazione, prima cioè della ...
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rettili
rèttili s. m. pl. [lat. scient. Reptilia, neutro pl., sostantivato, dell’agg. lat. reptĭlis: v. rettile1 e rettile2]. – In zoologia, classe di vertebrati tetrapodi (o secondariamente apodi), amnioti, eterotermi, attualmente diffusi...