La Campania non è un’area uniforme dal punto di vista linguistico (Radtke 1997; De Blasi 2006a), poiché nessun dialetto (nemmeno il napoletano, parlato a Napoli e nei dintorni) ha mai raggiunto lo status [...] inserimento di tratti integralmente dialettali, dall’articolo all’infinito apocopato (viene a mangià anche ’o pronominale come voglio bene la famiglia mia), non lo dare retta «non dargli ascolto».
La costruzione transitiva è un ipercorrettismo che ...
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La costruzione causativa (detta anche, meno spesso, fattitiva) è una struttura del tipo seguente:
(1) [ho fatto] [cantare la canzone]
(2) ho fatto cantare i bambini
(3) ho fatto cantare la canzone ai bambini
In [...] l’infinito di un verbo qualsivoglia. Per alcuni tratti, la costruzione causativa ha affinità con la costruzione retta da il soggetto del primo predicato; l’altro quello del secondo all’infinito;
(b) stabilisce tra i due agenti una precisa relazione: ...
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Antropologia
Rapporto socialmente riconosciuto fra individui legati da consanguineità reale o fittizia.
In quanto oggetto di analisi antropologica la p. ha complessi rapporti di continuità e di rottura [...] grado. Secondo il nuovo Codex iuris canonici, che è ritornato al sistema romano, l’impedimento alle nozze nella linea retta è all’infinito, nella collaterale si limita al quarto grado (can. 1091). Oltre alla p. naturale, esiste anche una p. legale ...
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CONDIZIONALI, PROPOSIZIONI
Nell’analisi del periodo, le proposizioni condizionali sono le proposizioni ➔subordinate che esprimono un fatto o una situazione (la condizione o ipotesi) da cui dipende la [...] forma implicita, con il verbo al gerundio, al participio passato o all’infinito (introdotto da a)
Avendo studiato di più, avresti superato l , non gli avrei prestato il mio appartamento
A dargli retta, farai una brutta fine.
Usi
Nell’uso parlato e ...
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Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore [...] vernale; l’angolo orario ω e l’ascensione retta α di una qualsiasi stella (➔ coordinate) sono (e quindi raggiunge la massima altezza sull’orizzonte) all’istante di t. civile dato dalla relazione tc= ’insegnamento sia infine alle modalità organizzative ...
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Ciascuno degli enti astratti che costituiscono una successione ordinata e che, fatti corrispondere ciascuno a ciascun oggetto preso in considerazione, servono a indicare la quantità degli oggetti costituenti [...] n. naturali, senza fare appello all’operazione di sottrazione, che non disposto su di una retta, ogni n. razionale divide la retta in due parti, A di integrità perché è privo di divisori dello zero. Infine Z è un anello ordinato; difatti posto a> ...
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La forma particolare di essere o di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e simili.
Diritto
Il m. è tradizionalmente considerato un elemento accidentale del negozio giuridico. Consiste in un [...] , ma il legatario e il donatario sono tenuti all’adempimento dell’onere solo entro i limiti del valore forme in cui si presenta l’unica, infinita sostanza.
Nella logica aristotelica, e poi retta, dalle lunghezze dei segmenti lungo i quali la retta ...
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Semantica
Tullio De Mauro
*La voce enciclopedica Semantica è stata ripubblicata da Treccani Libri con il titolo Il valore delle parole, arricchita e aggiornata da un contributo di Stefano Gensini.
sommario: [...] terzo aspetto problematico, infine, della definizione proposta nel cap. 4 è sotteso all'affermazione per cui ♯y/x3=k±z♯, ecc.) indicano linee regolari assai diverse come retta, iperbole, parabola. Essi possono servire a indicare linee con un punto ...
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Scienza indiana. La scienza nella cultura indiana
Frits Staal
La scienza nella cultura indiana
Il concetto di scienza e la classificazione delle scienze
Per designare le conoscenze sistematiche indiane [...] proporzionale alla forza motrice impressa, e ha luogo lungo la linea retta in cui questa forza è espressa" (Truesdell 1968, p. Press, 1973.
Dyson 1988: Dyson, Freeman J., Infinite in all directions. Gifford lectures given at Aberdeen, Scotland, april ...
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Semiologia
Luis J. Prieto
di Luis J. Prieto
Semiologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Semiologia della comunicazione. 3. Semiologia della connotazione. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Quando, agli inizi [...] o l'una è inclusiva riguardo all'altra, e questa di conseguenza è più ristretta della prima; ovvero infine sono tra di loro in rapporto logico dell'appartenenza di tale operazione all'utilità corrispondente: tracciare una retta, per esempio, è un' ...
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infinito
agg. e s. m. [dal lat. infinitus, comp. di in-2 e finitus, part. pass. di finire «limitare»]. – 1. agg. a. Che non ha principio né fine; che non ha limiti: il tempo i.; lo spazio i.; la misericordia di Dio è i.; i. silenzio (Leopardi)....
retta3
rètta3 s. f. [femm. sostantivato di retto2]. – In geometria, ente fondamentale, in genere assunto come primitivo nelle trattazioni assiomatiche, per il quale valgono alcune proprietà tipiche: per due punti distinti A e B (nel piano...