DELLA SCALA, Cansignorio (Canisdominus, Cane; il vero nome era Canfrancesco)
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Mastino (II), dominus di Verona e Vicenza, e di Taddea da Carrara, nacque il 5 marzo [...] dal dominus (che incorse per questo, forse, anche in una scomunica) ed amministrati dai suoi gastaldi, con una capillare rete di centri di raccolta. I rapporti con la Curia pontificia furono a lungo buoni; dei due vescovi presenti nello Stato ...
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FRANCESCO I di Borbone, re delle Due Sicilie
Silvio De Majo
Nacque a Napoli il 19 ag. 1777, secondo figlio maschio di Ferdinando IV, re di Napoli e di Sicilia, e di Maria Carolina d'Asburgo Lorena, [...] , e, in quello amministrativo, alcune riforme del comando militare dell'isola, degli istituti femminili di educazione e della rete stradale attorno a Palermo.
L'impegno di luogotenente non comportò una permanenza continua in Sicilia. Spesso si recò a ...
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ARFÈ, Gaetano
Andrea Becherucci
Nacque il 12 novembre 1925 a Somma Vesuviana (Napoli), figlio unico di Raffaele, maestro elementare e docente di francese nella locale scuola di avviamento professionale, [...] del movimento operaio. A partire da quei principi, per Arfè, «era possibile, fuori di ogni ambiguità, intrecciare una rete di collaborazioni, sulla base della scrupolosa osservanza del rigore filologico e del pieno rispetto dell’autonomia della ...
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GALEOTTI, Leopoldo
Giovanni Assereto
Nacque a Pescia, in Val di Nievole, il 13 ag. 1813 da Anton Giuliano, in una famiglia di piccola nobiltà. Nel 1835 si laureò in giurisprudenza a Pisa, ma la sua [...] nascere e per sostenere il gabinetto "antipiemontese" Farini-Minghetti. Nel contempo consolidò la propria presenza in quella rete di attività finanziarie sorta a Firenze intorno alle società ferroviarie e alle banche (in particolare la Banca toscana ...
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EUFFREDUCCI, Oliverotto
Raffaella Zaccaria
Nacque a Fermo probabilmente nel 1473 da Giovanni e da Caterina di Nicola Fogliani.
La sua famiglia, di nobili origini, si era stabilita nel 1380 a Fermo, [...] , l'E. fece installare a Grottazzolina una fabbrica di cannoni.
Seguendo la politica del Valentino, anche l'E. cercò di tessere una rete di alleanze con le città e i Comuni vicini, dove riuscì ad imporre come podestà propri familiari ed amici, o a ...
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BIRAGO, Carlo
Roberto Zapperi
Nacque in data imprecisata nella prima metà del sec. XVI, con tutta probabilità a Milano, da Cesare e da Laura Francesca della Torre. Abbracciò la carriera delle armi, [...] combinato che cogliesse il B. alla sprovvista e lo liquidasse militarmente. Anche questa volta il B., che aveva una fitta rete di spie, seppe in tempo del piano predisposto dai capi militari protestanti e con l'aiuto sabaudo riuscì a sventarlo.
La ...
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GOFFREDO Malaterra
Francesco Panarelli
G. è autore di una cronaca in quattro libri che, nella sua edizione più recente, è intitolata De rebus gestis Rogerii Calabriae et Siciliae comitis et Roberti [...] compimento della conquista (p. 94). Di qui l'avvio di una sistematica campagna per la ricostituzione della rete delle istituzioni ecclesiastiche latine dell'isola, con un catalogo delle nuove fondazioni vescovili (Agrigento, Mazara, Siracusa, Catania ...
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FALCONE, Giovanni
Salvatore Lupo
Nacque a Palermo il 18 maggio 1939, terzo figlio (dopo Anna, nata nel 1934, e Maria, nata nel 1936) di Arturo, medico e direttore del laboratorio provinciale di igiene [...] e logica «di una puntigliosa e faticosa ricostruzione degli aspetti più propriamente criminali delle organizzazioni mafiose» sulla «rete di complicità e connivenze», e dunque a maggior ragione sugli aspetti politici e contestuali (ibid., p. 228 ...
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PERRONE, Carlo Baldassarre
Paola Bianchi
PERRONE, Carlo Baldassarre. – Nacque il 5 gennaio 1718 a Torino dal conte Carlo Federico (1691-1720) e da Anna Margherita Provana (morta nel 1728). Discendeva [...] d’Indipendenza americana, impresa che pure non riuscì. Nella corrispondenza che Mountstuart inviò a Londra si descriveva la rete d’intrighi presente alla corte torinese, che sicuramente indebolì non solo il ruolo del diplomatico britannico, ma anche ...
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FARNESE, Mario
Stefano Andretta
Figlio di Bertoldo, duca di Latera e Farnese, e di Giulia Acquaviva, nacque con molta probabilità intorno al 1548 a Latera (prov. di Viterbo). Conformandosi alle tradizioni [...] , 48, c. 9v).
Dilatandosi al di là degli aspetti puramente militari, il suo scetticismo discendeva dall'impossibilità di costruire una rete di alleanze tale da sostenere una decisione di attacco e di guerra, che comunque avrebbe dovuto essere breve e ...
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rete
réte s. f. [lat. rēte]. – 1. Intreccio di fili di materiale vario, incrociati e annodati tra loro regolarmente in modo che restino degli spazî liberi, detti maglie: il materiale (canapa, sparto, cocco e altre fibre vegetali; fibre artificiali;...
reteo
retèo agg. [lat. Rhoetēus o Rhoeteius (anche nel sign. estens. di «troiano»), dal sost. neutro Rhoetēum, gr. ᾿Ροίτειον, nome antico del promontorio della Troade], poet. – Del promontorio della Troade, sulla riva meridionale dell’Ellesponto,...