BALBANI, Tommaso
Gemma Miani
Nacque a Lucca il 30 apr. 1515, secondogenito di Francesco, mercante e patrizio lucchese, e di Maddalena Mei. Fu avviato da giovane alla mercatura nella ditta fondata dal [...] il B. fu ambasciatore presso la duchessa di Mantova, nel 1572 presso il governatore di Milano e il duca di Ferrara. La rete dei suoi contatti con alti personaggi di corte comprendeva clienti della propria banca, come il cardinale A. de Granvelle. Nel ...
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DE NOBILI (Nobili), Cesare
Pietro Messina
Nacque a Lucca, probabilmente intorno al 1485, da Francesco e da Maria Caterina di Andrea di Poggio. Apparteneva alla famiglia dei Nobili di Dallo, di origine [...] trattare con ognuna di esse, poteva sperare di salvaguardare la propria indipendenza. Il D. fu impegnato in questa fittissima rete di relazioni diplomatiche per quasi trent'anni, e innumerevoli furono le sue missioni al servizio di Lucca.
Secondo il ...
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PICCININO, Jacopo
Serena Ferente
PICCININO, Jacopo (o Giacomo). – Nato a Perugia nel 1423 dal condottiero Niccolò Piccinino e probabilmente Gabriella di Bartolomeo Sestio, deve aver fatto parte della [...] al servizio di Venezia e del re di Napoli.
Tra il 1450 e il 1453 Jacopo Piccinino fu il catalizzatore di una rete di fuoriusciti milanesi guelfi e repubblicani, e combattendo nelle aree di confine della Ghiara d’Adda e del Bresciano costituì una ...
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FENZI, Sebastiano
Luigi Fallani-Lucia Milana
Nato a Firenze da nobile famiglia il 22 ott. 1822, dal banchiere Emanuele e da Ernesta Lamberti, compì i primi studi a Vienna, nel 1832, insieme al fratello [...] il gioco. Comunque il F. seppe rendere alcuni servigi al Mazzini, entrando a far parte di quella fitta rete di collaboratori, latori di messaggi orali o scritti, spesso cifrati, che rappresentarono il tessuto connettivo dell'organizzazione mazziniana ...
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DAMELE, Giacomo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Genova nel 1811 da Andrea e da Rosa Gazola. Figura organizzativamente basilare del mazzinianesimo genovese per gli anni 1856-1870, ma intellettualmente di [...] le condizioni di vita dei ceti meno abbienti e, nello stesso tempo, a fare opera di proselitismo politico per ricucire la rete cospirativa che il. fallimento del moto milanese del 6 febbr. 1853 aveva seriamente scompaginato.
In tale prospettiva al D ...
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ABBONDIO, Agostino
Guido Verucci
Nacque a Venezia, con molta probabilità alla fine del sec. XV. Nel 1542, a quanto ci risulta, fu al centro, come principale accusato, di un processo che il Consiglio [...] nella nobiltà veneziana e tra gli stessi alti funzionari delle magistrature venete. Fu proprio per combattere la rete di spionaggio, che propalava notizie sulle più segrete deliberazioni e negoziazioni della Repubblica, e in particolare per ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] improntati a un'estrema prudenza, volta a non scoraggiare il possibile ritorno degli scismatici all'unità della fede. Una rete di mediatori favorisce i rapporti. Oltre al vescovo di Milano, Costanzo, Secondo di Non, sostenitore dei Tre Capitoli e ...
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PATERNO MONCADA D'ARAGONA, Luigi Guglielmo
Lina Scalisi
PATERNÒ MONCADA D’ARAGONA, Luigi Guglielmo. – Nacque nel 1614 a Palermo da Antonio e Giovanna La Cerda.
Erede degli Stati feudali dei Moncada, [...] prestigio dal ritorno in Sicilia. La nuova carica del suocero gli diede, infatti, la facoltà di distribuire favori e mercedi alla rete di amici e sodali che si estendeva dalla Sicilia a Napoli fino a Roma. Di contro, il giovane principe introdusse il ...
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CAROSIO, Giovanni
Luciano Segreto
Nacque a d Arona (Novara) il 6 genn. 1876 da Angelo e da Rosa Bertone. Le buone condizioni economiche della famiglia gli consentirono di studiare al politecnico federale [...] si trattava per lui solo di una carica onorifica. Il rinnovato sviluppo dell'Italcable negli anni Cinquanta (all'allargamento della rete a livello mondiale fece seguito l'avvio, nel 1955, del servizio telex tra l'Italia e i paesi extraeuropei) venne ...
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MARCHESELLI (Adelardi), Guglielmo
Hélène Angiolini
Primo di questo nome, figlio di Bulgaro e di Marozia, nacque intorno alla metà del secolo XI a Ferrara o nei suoi dintorni. Il M. è ricordato nella [...] prestigio era fondato sul godimento di estese assegnazioni fondiarie ottenute dalla Chiesa locale e da quella ravennate e su una solida rete di rapporti personali.
La prima attestazione che riguarda il M. è del 28 apr. 1070 e concerne una disputa fra ...
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rete
réte s. f. [lat. rēte]. – 1. Intreccio di fili di materiale vario, incrociati e annodati tra loro regolarmente in modo che restino degli spazî liberi, detti maglie: il materiale (canapa, sparto, cocco e altre fibre vegetali; fibre artificiali;...
reteo
retèo agg. [lat. Rhoetēus o Rhoeteius (anche nel sign. estens. di «troiano»), dal sost. neutro Rhoetēum, gr. ᾿Ροίτειον, nome antico del promontorio della Troade], poet. – Del promontorio della Troade, sulla riva meridionale dell’Ellesponto,...