PEDROTTI, Giovanni
Mariapia Bigaran
PEDROTTI, Giovanni. – Nacque a Rovereto il 26 maggio 1867 da Antonio e Clotilde Balista.
Il padre Antonio apparteneva a una famiglia benestante imparentata con la [...] di enti che costituivano punti fondamentali nella rete della sociabilità trentina: dalla Delegazione fersinale ( iniziale del giudizio in nome dell’eccezionalità della situazione sociale ereditata dalla guerra. Ma le opinioni di dissenso dal ...
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FROMOND, Giovanni Francesco
Calogero Farinella
Secondo o terzogenito di Claudio e Anna Maria Carluzzi, nacque a Cremona il 17 sett. 1739. Obbedendo a una strategia messa a punto da generazioni - che [...] In quel torno di anni, estese pure la rete dei suoi rapporti con diversi esponenti del mondo - in cui riflessione teorica, sperimentazione pratica e utilità sociale delle ricerche si univano inestricabilmente. Avanzò il suggerimento, subito ...
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PAZZAGLI, Maria Giovanna (Preda, Gianna). – Maria Giovanna Pazzagli nacque l<apost>11 febbraio 1921 a Coriano (allora provincia di Forlì, oggi di Rimini)
Giuseppe Parlato
, da Maria Tommasoli e [...] e una giornalista 'd’assalto': grazie alla fittissima rete di conoscenze e di amicizie riusciva ad avere notizie febbraio 1961 ad Aldo Moro per scongiurarlo di non includere i socialisti nel governo.
Nel suo carnet vi furono interviste le più varie ...
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FERRAZZI (Ferracci, Ferazzi, Ferazzo), Maria (in religione Maria Angela Ventura del Ss. Sacramento)
Anne Jacobson Schutte
Nata a Venezia il 12 maggio 1623, era la più giovane dei numerosi figli di Alvise [...] e, come coloro che stavano più in alto nella scala sociale, chiedevano di essere sepolti nella chiesa del convento.
Dalla sua e nonostante fosse sempre malaticcia, si adoperò per allargare la rete dei conventi in tutto il Veneto: nel 1654 aprì a ...
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PENNACCHI, Giovanni
Marco Manfredi
– Nacque a Bettona (Perugia) il 17 giugno 1811 da Giuseppe e Matilde Guiducci, originaria di Assisi.
Primo di quattro figli, a undici anni entrò come convittore laico [...] accostato all’attività cospirativa entrando in una rete di sociabilità in cui carboneria, Giovine Italia Guardabassi entrata nel Grande Oriente d'Italia.
Tale protagonismo sociale e le tante incombenze non gli impedirono di continuare a ...
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CASTELLANI, Emilio
Letterio Briguglio
Nacque a Venezia il 3 ottobre 1851 da Girolamo e da Teresa Prini. Interrotti gli studi ginnasiali, trovò un impiego per circa un anno, quale diurnista, presso il [...] che il circolo del C. era riuscito a perfezionare una vastissima rete di associati in Italia e all'estero, di cui si marzo 1921.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Padova, Processo dei socialisti di Este, volumi e fascicoli vari; ivi (vol. I, fasc. 5, ...
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LAMBERTI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Reggio nell'Emilia il 23 apr. 1801 da Giacomo e da Eleonora Bernardoni. La posizione sociale e l'ideologia abbracciata dal padre durante la dominazione [...] trame cospirative mazziniane e della loro capillare diffusione nell'Italia prequarantottesca.
Impegnandosi a fungere da terminale della fitta rete di collegamenti stesa tra i repubblicani esuli in Europa e nelle due Americhe, il L. non si limitò ...
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PASCALE, Carlo
Eleonora Belligni
PASCALE, Carlo. – Nacque a Cuneo il 19 marzo 1547 da Bartolomeo di Antonio e Caterina Fieschi, di origine ferrarese. Il cognome è registrato in italiano anche nelle [...] avrebbe acquisito la baronia di Nucetto.
Durante l’ascesa sociale dei Pascale nel Cinquecento, tuttavia, il prestigio della un tempo marchese di Vico, centro di una vasta rete intellettuale riformata. Quando Gian Luigi decise di lasciare Ginevra ...
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MALATESTA, Narciso
Anna Chiara Fontana
Nacque a Venezia il 26 ott. 1835 da Adeodato, pittore modenese trasferitosi in laguna per un soggiorno di studio e perfezionamento, e da Emilia Malverti.
Il piccolo [...] ). Tale svolta lo portò ad ampliare la propria rete di referenze figurative, in cui presto confluiranno modelli eterogenei . Nel quadro del M. i toni della denuncia sociale appaiono smorzati, prigionieri di raggelate convenzionalità accademiche, in ...
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GONDRAND, Francesco (François)
Stefano Agnoletto
Nacque a Pont-de-Beauvoisin, nell'Isère, in Savoia, l'8 dic. 1840. Appena uscito dal collegio, nel 1855, venne assunto da un amico del padre, C.-A. Girard, [...] anche in America, cosicché venne a definirsi una complessa rete di servizi a livello continentale con teste di ponte , belghe e inglesi che, dal 1919, assunse la ragione sociale di Société française de transports Gondrand Frères, con sede a ...
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social networking
loc. s.le m. inv. La conoscenza, attraverso la rete telematica, di persone impressioni e esperienze di vita. ◆ Il social networking si basa sul principio dei «Sei gradi di separazione» che ispirò il film del 1993 di [Fred]...
social
agg. inv. Che utilizza la rete come luogo di condivisione e scambio di informazioni ed esperienze. ◆ In un anno triplicati i fan di Repubblica su Facebook: sono quasi 800mila. Nel mondo hanno più ‘follower’ soltanto il New York Times...