CASATI, Alessandro
Piero Craveri
Nacque a Milano il 4 giugno 1881 da Alfonso e da Luisa Negroni.
Le ascendenze familiari esercitarono su di lui un'influenza psicologica più profonda della naturale consapevolezza [...] , fu congeniale al suo conservatorismo, che gli faceva intendere come pregiudiziale alla continuità dell'ordinamento liberale la restaurazione dell'ordine sociale. Ristabilito questo ultimo ed infrante le istituzioni liberali, il divorzio del C. dal ...
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CELANO, Tommaso di (Thomasius comes Celani, Albe et Molisii, Thomas comes Celanensis, Thomasius de Celano)
Norbert Kamp
Figlio minore del nobile abruzzese Pietro conte di Celano, nacque probabilmente [...] , Celano e Molise, nelle quali governò per breve tempo nel periodo tra la morte di Corrado IV nel 1254 e la restaurazione della dominazione sveva nelle parti settentrionali del Regno ad opera di Manfredi. Con Carlo I d'Angiò tornò nei suoi feudi, ma ...
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CONTI, Augusto
Mario Themelly
Nacque a San Pietro alle Fonti, fraz. di San Miniato (Pisa), il 6 dic. 1822 da Natale e Anna Passetti. Nelle scuole di quel comune trasse "dallo studio dei poeti e dalla [...] partiti", il ritorno alla fede e alle pratiche devote, la difesa della struttura patriarcale della famiglia, la restaurazione della scuola su principl cattolici. Nel 1901 scrisse un libretto dedicato ai braccianti pistoiesì che voleva sottrarre "alle ...
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PARENTI, Piero.
Vanna Arrighi
– Di famiglia fiorentina, nacque a Ronta di Mugello (nel Comune di Borgo San Lorenzo), in una casa di campagna dove la famiglia si era trasferita per sfuggire a un’epidemia [...] mesi dal 15 dicembre e nel 1511 dei Cinque Conservatori del contado per sei mesi, finiti il 27 settembre. Dopo la restaurazione medicea del 1512 fu vicario della Valdinievole per sei mesi dal 9 maggio 1517 e membro dei Conservatori di legge per sei ...
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FEDELI, Vincenzo
Renata Targhetta
Nacque a Venezia., nel sestiere di S. Marco, tra lo scorcio del XV secolo e gli inizi del successivo, da Alessandro, dottore, appartenente ad una famiglia cittadina [...] nominato residente presso il duca di Firenze, Cosimo I. Era il primo diplomatico veneziano che si recava in Toscana dopo la restaurazione medicea e la realtà che egli vi trovava era ben diversa da quella di un trentennio avanti; per di più non era ...
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FERRAIOLI (Ferrajoli), Alessandro
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 15 dic. 1846 da Giuseppe (fu creato marchese di Fflacciano), e da Francesca dei marchesi Elisei Scaccia Campana. Oltre a due [...] romana dell'Ottocento, Roma 1963, pp. 58, 233, 846; G. De Rosa, Storia del movimento cattolico in Italia, I, Dalla Restaurazione all'età giolittiana, Bari 1966, pp. 228 s.; F. Mazzonis, L'Unione romana e la partecipazione dei cattolici alle elezioni ...
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BUONVISI, Martino
Michele Luzzati
Nacque a Lucca da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami nel 1489. Avviato alla mercatura, nel 1510 era già a Bruges con il cugino Niccolò di Paolo Buonvisi: da Lucca [...] Ludovico e dall'altro fratello Vincenzo, rientrato precipitosamente da Lione, a guidare l'impresa e a indirizzarla alla restaurazione e al rafforzamento del potere oligarchico: "sentendo che si gridava il nome di casa Bonvisi - racconta il Civitali ...
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GRANATELLI, Franco Maccagnone principe di
Francesca Maria Lo Faro
Nacque a Palermo il 21 luglio 1807, primogenito di Goffredo, principe di Granatelli, e di Emanuela Di Blasi. Studiò nel collegio dei [...] 114 e n., 115, 117, 133 s., 230; N. Giordano, La situazione finanziaria e militare del Regno di Sicilia nella imminenza della restaurazione borbonica, Palermo 1975, pp. 7, 13, 36, 71 s., 92 s., 103 s., 107; G. Ciampi, I liberali moderati siciliani in ...
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DE MEESTER HÜYOEL, Giacomo Filippo
Lauro Rossi
Nacque a Milano il 14 luglio 1765 da Daniele, olandese di Middelburg, e da Elena Mattei, figlia di un giureconsulto milanese. Tra i suoi fratelli si ricordano [...] IV, p. 112; E. Rota, Milano napoleonica, in Storia di Milano, XIII, Milano 1959, pp. 318, 343; C. Spellanzon, Iprimi anni della Restaurazione austriaca, e Il decennio 1820-1830, ibid., XIV, ibid. 1960, pp. 20, 22, 27, 31 s., 120, 123. Per il periodo ...
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FIESCHI, Giovanni Ambrogio
Maristella Cavanna Ciappina
Nato intorno al 1450, probabilmente a Genova, nella nobile famiglia genovese discendente dal conte Ugo di Lavagna (sec. XII), appartenne al ramo [...] membri, si costituì il nuovo ufficio di Balia con uomini "delli più prestanti della terra", tra i quali il Fieschi.
Restaurato nel ruolo a lui più congeniale di mediatore politico, il F. riprese subito anche la sua specifica funzione diplomatica, non ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.