FORMOSO, papa
Jean-Marie Sansterre
Figlio di Leone, nacque intorno all'816 probabilmente a Roma, dove venne educato. Nell'864 il pontefice Niccolò I lo nominò vescovo di Porto in luogo di Rodoaldo, [...] riguardante Fozio.
Questi era tornato sul trono patriarcale nell'877, alla morte del rivale Ignazio. Sebbene la sua restaurazione fosse stata approvata da Giovanni VIII e il concilio di Costantinopoli dell'879-880 lo avesse pienamente riabilitato ...
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IMPERIALE (Imperiali), Gian Vincenzo
Emilio Russo
Franco Pignatti
Nacque a Sampierdarena nella primavera del 1582 da genitori appartenenti a due delle famiglie più importanti della Repubblica di Genova: [...] mariniana; nel tornare a Genova, sostò anche a Roma, a rendere omaggio a Urbano VIII, principe invece di quella restaurazione di marca classicistica che si era opposta al poeta dell'Adone.
In patria, oramai quasi cinquantenne, era riconosciuto come ...
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GELASIO I, papa, santo
Raiko Brato
Figlio di un Valerio, stando a una non del tutto affidabile nota del Liber pontificalis della Chiesa romana, sarebbe stato "natione Afer". Egualmente equivoca è, d'altra [...] rafforzare la retta dottrina e regolare la situazione locale secondo i desideri del papa.
I suoi sforzi, mirati a restaurare l'autorità della Chiesa di Roma nell'Illirico orientale, non si limitarono alla provincia latina di Dardania. Nella lettera ...
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CONFALONIERI, Federico
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano il 6 ott. 1785 da Vitaliano, di famiglia comitale assai facoltosa per le estese proprietà terriere, e da Antonia dei marchesi Casnedi. L'11 ottobre [...] attività economica aveva consentito al C. di riempire le giornate e sottrarsi alla grigia ed oppressiva atmosfera della Restaurazione alla quale, fin dall'inizio, aveva dimostrato di non volersi adattare. Ma nel progresso economico, come in quello ...
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CEVA, Guglielmo di
Laura De Angelis
Secondo di questo nome, visse tra la fine del XII secolo ed il primo quarto del XIII; era il primogenito di Guglielmo (I), dal quale ereditò il titolo di marchese [...] del Comune anziché a quelle del vescovo, ma piuttosto di un necessario nuovo rapporto determinato dalla politica di restaurazione perseguita dalla Chiesa cittadina (G. Assandria, doc. CCXXXIV).
Ci sembra utile mettere in evidenza come qualche anno ...
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GIOVANNINI, Alberto
Roberto Pertici
Nacque a Bologna il 4 nov. 1882 da Luigi e da Argia Zanetti. Il padre, impegnato con i fratelli nell'industria cartaria, aveva partecipato alla presa di Roma nel [...] del Veneto), a condizione che si proponesse come espressione di un più incisivo "liberalismo", avente per scopo la "restaurazione dello Stato" e il liberismo economico (il G. guardava soprattutto al ministro A. De Stefani), e non pretendesse ...
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CLEMENTE III, papa
Jurgen Petersohn
Poco si sa della vita, dell'attività e della carriera ecclesiastica di Paolo Scolari prima della sua elevazione al pontificato col nome di Clemente III. Apparteneva [...] sovranità feudale sulla Sicilia dall'altro), nei binari dai quali più tardi Innocenzo III poteva iniziare la grande opera di restaurazione della potenza giuridica e politica del Papato.
Non è possibile precisare il giorno di morte di C. III: le fonti ...
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GREGORIO XV, papa
Alexander Koller
Alessandro Ludovisi nacque il 9 genn. 1554 a Bologna, terzogenito del conte Pompeo e di Camilla Bianchini. La famiglia, di origine fiorentina, si era stabilita dal [...] dell'Epifania, G. XV fondò la congregazione di Propaganda Fide, cui fu affidata la missione cattolica d'Oltremare e la restaurazione della fede nei paesi protestanti d'Europa. Già nell'ultimo quarto del sec. XVI si intravedevano i segni della futura ...
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DOVIZI, Piero
Raffaella Zaccaria
Nacque a Bibbiena (Arezzo) forse nel 1456 o poco dopo, da Francesco e da Francesca Nutarrini (che si erano sposati nel 1455), primogenito di cinque fratelli: Bernardo, [...] , e in virtù del suo ufficio conservò i contatti con tutti i fautori dell'antico regime, che speravano in una restaurazione. In particolare, il fratello Bernardo lo teneva informato da Milano sulla guerra in atto tra Firenze e Pisa; il conte ...
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CASSARO, Francesco Maria Statella e Napoli principe di
Giuseppe Scichilone
Nacque a Palermo nel 1758 da Antonio principe dì Sabuci e marchese di Spaccaforno e, dal 1778, principe di Cassaro e da Eleonora [...] cui cominciò a partecipare assiduamente anche il Bentinck, in un momento particolarmente delicato, perché, dopo la restaurazione del vicariato, il ministero si trovò impegnato nell'approntamento delle leggi che dovevano rendere attuabili le decisioni ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.