FADIGATI, Paolo
Livio Antonielli
Nacque a Casalmaggiore (Cremona) l'11 ott. 1760, da Cristoforo e Daria Morizio.
La famiglia era d'origine civile, ma cercava da tempo di vedere riconosciuta una pretesa [...] con patente dell'8 marzo 1816.
La posizione politica sempre defilata tenuta dal F. fece sì che con la Restaurazione non avesse a sopportare alcun provvedimento restrittivo, tanto più che il suo nome non era risultato iscritto ad alcuna loggia ...
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DELL'AGNELLO, Gherardo
Marco Tangheroni
Figlio di Pietro, nacque probabilmente a Pisa intorno alla metà del sec. XIV, da illustre famiglia. Suo zio paterno era infatti quel Giovanni Dell'Agnello che [...] , Pisa 1973, pp. 50-68 e ad Indicem; O.Banti, Un anno di storia lucchese (1369-70) dalla dominazione pisana alla restaurazione della libertà, in La "Libertas Lucensis" del 1369. Carlo IV e la fine della dominazione pisana, Lucca 1970, pp. 33-37 ...
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GUALLA (Guala), Bortolo (Bartolomeo)
Sergio Onger
Nato a Brescia il 15 luglio 1810 da Luigi e Giacomina Rottingi, nel 1835 si laureò in medicina all'Università di Pavia. Chirurgo condotto del Comune [...] P. Bordoni, I medici e la medicina a Brescia, in Storia di Brescia, III, Brescia 1964, pp. 1046 s.; U. Baroncelli, Dalla Restaurazione all'Unità d'Italia, ibid., IV, ibid. 1964, ad ind. (nel vol. V); A. Fappani, Enc. bresciana, VI, Brescia 1985, pp ...
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DURINI, Giuseppe
Nicola Raponi
Figlio di Angelo, del ramo secondogenito dei conti di Moriza, e di Antonia Mauri, nacque a Milano il 2 nov. 1800. Laureato in legge all'università di Pavia, percorse in [...] Sardo, Palermo 1963, p. 358; N. Raponi, La scelta piemontese, in Il tramonto di un regno. Il Lombardo Veneto dalla Restaurazione al Risorgimento (1814-1859), Milano 1988, pp. 100, 104, 107, 110; F. Calvi, Il patriziato milanese, Milano 1875, tav. IV ...
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LANFREDINI, Bartolomeo
Stefano Calonaci
Figlio di Lanfredino di Iacopo e di Selvaggia di Piero Tornaquinci, nacque, probabilmente a Firenze, nel 1495.
Lanfredino fu protagonista della vita pubblica: [...] folk (1200-1741). A study…, Florence 1922, ad ind.; F. Gilbert, Alcuni discorsi di uomini politici fiorentini e la restaurazione medicea, in Arch. stor. italiano, XCIII (1935), 2, pp. 3-24; C. Belloni, Diz. storico dei banchieri italiani, Firenze ...
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GRILLENZONI, Carlo
Fabio Zavalloni
Nacque a Ferrara il 22 genn. 1814 da Giuseppe, affermato artista romagnolo, e da Giulia Pensa. Rimasto orfano del padre all'età di otto anni, il G. compì gli studi [...] , p. 82; E. Di Nolfo, Storia del Risorgimento e dell'Unità d'Italia, VII, Il 1849, parte II, Governo democratico e restaurazione in Toscana…, Milano 1960, p. 256; L. Amirante, Ferrara e l'Università nell'età del Risorgimento, Ferrara 1961, pp. 12, 14 ...
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BENEDETTO IX, papa
Ovidio Capitani
A Teofilatto, figlio di Alberico III, conte di Tuscolo., terzo di una serie di tre sommi pontefici romani, appartenenti alla famiglia tuscolana - Benedetto VIII (1012-1024) [...] ... p. 152), che la Sede apostolica restasse vacante fino al periodo 1037-1038: Wipone, comunque, non parla affatto di una "restaurazione" ad opera di Corrado II. Non pare possa accettarsi l'osservazione del Poole al Borino (p. 29 n. 3 dell'estr ...
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DORIA, Andrea
Edoardo Grendi
Nacque a Oneglia il 30 nov. 1466. Il casato era illustre, ma distintamente feudale, di mediocrissima fortuna.
Il padre Ceva aveva sposato Caracosa dei Doria di Dolceacqua. [...] dell'Unione secolarmente frustrato nella città divisa. L'"Unione" fu un'operazione politica conservatrice: non una restaurazione del Comune originario gestito in forma senatoria dai maggiorenti, ma una Repubblica aristocratica che definiva una volta ...
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ENRICO di Castiglia (Henricus de Castella, Henricus de Hispania, Arrigo di Castiglia, Anrricus, Don Enrrique)
Norbert Kamp
Nacque all'inizio del marzo 1230, quarto figlio di Fernando (Ferdinando) III [...] però che E. - seguendo l'indirizzo politico già di Brancaleone d'Andalò fatto proprio poi dallo stesso Carlo - voleva restaurare il reggimento della città nelle forme e nei diritti antichi anche sul distretto nella sua eccezione più ampia, conflitti ...
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BISSOLATI, Leonida
Angelo Ara
Nacque a Cremona il 20 febbr. 1857 dal canonico Stefano Bissolati e da Paolina Caccialupi, moglie di Demetrio Bergamaschi. Nel 1861 S. Bissolati svestiva l'abito talare [...] nella fase libertaria e risorgimentale. Le forze socialiste divenivano il nucleo di una battaglia liberale, rivolta alla restaurazione della legalità costituzionale e alla pacificazione sociale. Per il B. il proletariato, invece di trarsi in disparte ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.