LUDOVISI, Ludovico. - Nacque a Bologna il 27 ott. 1595, primogenito del conte Orazio (poi duca di Fiano) e di Lavinia Albergati, esponenti di due tra le principali famiglie del patriziato senatorio della [...] di edilizia privata. Alla costruzione ex novo di palazzi e ville, egli preferì acquisti mirati e rapide campagne di restauro, opzioni funzionali alle esigenze del rango, tutt'altro che imputabili a uno scarso interesse per l'architettura. Nel marzo ...
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FARNESE, Odoardo
Roberto Zapperi
Nacque a Parma l'8 dic. 1573, da Alessandro - poi duca di Parma e Piacenza - e da Maria di Portogallo.
Era il terzogenito, dopo Margherita e Ranuccio, che succederà [...] il re d'Inghilterra Edoardo III dal quale Maria discendeva). Essa rientrava nel più vasto progetto di una restaurazione cattolica in Inghilterra e contemplava a tale scopo il matrimonio con un'altra pretendente cattolica, la scozzese Arabella ...
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CARRILLO DE ALBORNOZ, Alfonso
AA. Strnad
Apparteneva ad una delle più nobili e rinomate famiglie della Castiglia, imparentata con i Trastamare.
Il padre, Gómez Carrillo de Cuenca, signore di Ocentejo [...] presens cardinali carente" (Arch. Segr. Vat., Reg. Vat.355, f. 5rv), e il C. si acquistò merito per la restaurazione di questa chiesa, come testimonia una iscrizione per molto tempo interpretata erroneamente (Forcella, VIII, p. 290 n. 720). Nel marzo ...
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ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] " (breve 21 dicembre, in Fea, Ildiritto…, p. 133). L'E. avrebbe dovuto accertare se i Sammarinesi volessero o meno la restaurazione della Repubblica e, in quel caso, ristabilirla, ma sotto l'alta protezione e a nome e "coll'autorità del papa" (ibid ...
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GUGLIELMO da Volpiano (Guglielmo di Digione), santo
Nicolangelo D'Acunto
Simona Moretti
Nacque all'inizio dell'estate del 962 nel castello di San Giulio sul lago d'Orta.
L'appellativo da Volpiano deriva [...] dell'attività artistica di G. è strettamente legata alla sua opera di riformatore. Importante in tal senso appare la restaurazione spirituale e materiale dell'abbazia di St-Bénigne di Digione, ma soprattutto della sua chiesa (sulla data di inizio ...
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GROSOLANO (Grossolano)
Gabriele Archetti
Non si hanno notizie sicure su G. prima della sua nomina a vescovo di Savona nel 1098. La sua conoscenza del greco e il nome "Crisolao", con cui è indicato nell'epitaffio, [...] in possesso dei castelli e del palazzo arcivescovili. Questo nuovo orientamento si giustificava con la certezza che la piena restaurazione del vescovo avrebbe riacceso gli animi e limitato nuovamente l'autonomia, che il potere civile si era nel ...
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GNOCCHI, Carlo
Edoardo Bressan
Nacque a San Colombano al Lambro (Milano) il 25 ott. 1902 da Enrico e Clementina Pasta.
Originari di Gallarate, i genitori si trasferirono a San Colombano al Lambro dove [...] un clima di pacificazione.
Negli ultimi mesi del conflitto lo G. attese alla stesura di un altro fortunato volume, Restaurazione della persona umana (Brescia 1946), in cui era affrontato il problema della democrazia in rapporto a un nuovo ordine ...
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MAINARDO (Mainardo di Silvacandida)
Francesca Roversi Monaco
Si ignorano il luogo e la data di nascita di M.; le prime attestazioni documentarie relative alla sua persona e al suo operato risalgono alla [...] il giudizio dei laici ai chierici, di esercitare direttamente la violenza contro i preti: "normalizzazione, restaurazione della prassi sconvolta, ritorno all'ordine, "quia cuncta ecclesiastica officia in status sui dignitate consistere volumus ...
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CONTIN, Tommaso Antonio
Paolo Preto
Nato a Venezia il 4 giugno 1723 da Tomaso e Regina Morandi, entrò giovanissimo nella Congregazione dei chierici regolari teatini dove completò i suoi studi letterari [...] esposto nelle Riflessioni. L'ostilità di preti e frati non tardò a creargli il vuoto e così nel 1772, nel clima di restaurazione e bigottismo seguito alla caduta del Du Tillot, tornò a Venezia dove rimase per il resto della sua vita. Si impegnò ...
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BALDOVINETTI, Antonino (A. Maria Niccolò)
Mario Rosa
Nacque a Firenze il 22 genn. 1745 da Giovanni e Caterina Maria Canal. Ventenne, ricevette gli ordini minori; nel 1770 divenne canonico coadiutore [...] della confraternita di S. Giulia, soppressa con le altre confraternite dalla legge del 22 marzo 1785) e quale restaurazione dei privilegi economici cittadini espressi dall'Annona, livellati dall'opera di Pietro Leopoldo ("Fu chiesta l'abolizione del ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.