CICOGNARA, Francesco Leopoldo
Gian Domenico Romanelli
Nato il 26 nov. 1767 a Ferrara dal conte Filippo e da Luigia Gaddi di Forlì, studiò inizialmente a Modena - fra il 1776 e il 1785 - presso il Collegio [...] (vedi la sua prima prolusione, del 1808: Sulla origine delle Accademie di belle arti). Ma allorché, nel nuovo clima della Restaurazione, il C. vedrà cadere tali ideali e si scontrerà anche - e duramente - con il più angusto e burocratico "ufficio "di ...
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AMASEO, Romolo Quirino
Rino Avesani
Nacque a Udine il 24 giugno 1489 da Gregorio e da suor Fiore di Marano, monaca di S. Chiara in Udine. Fu legittimato con privilegio del vescovo di Bologna Achille [...] già in Bologna e si era diffusa quell'atmosfera di entusiasmo e utopistico ottimismo per la pace ristabilita. La restaurazione del Sacro Romano Impero suggerì facilmente l'idea di difendere solennemente la lingua latina come la sola degna del mondo ...
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DALL'ONGARO, Francesco
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Mansuè di Oderzo (Treviso) il 19 giugno 1808 da Sante e da Elisabetta Fantin, piccoli dettaglianti originari della zona di Pordenone. Aveva già scritto [...] prima turbati dal decreto di fusione, poi, l'11 agosto, esaltati dal ritorno al potere di Manin e dalla restaurazione della repubblica, ma sempre sorvegliati per la loro polemica antimunicipalistica e per la risolutezza con cui predicavano la guerra ...
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PETRUCCELLI della GATTINA, Ferdinando. – Nacque a Moliterno, in Lucania, il 28 agosto 1815 da Luigi e da Maria Antonia Piccininni.
La famiglia d’origine apparteneva alla borghesia locale di cultura liberale [...] della Gattina epitomizzava le esperienze della generazione di patrioti e intellettuali meridionali che si formò negli anni della Restaurazione, partecipò alla rivoluzione del 1848 per poi sperimentare la prigionia e l’esilio, trovando nel nuovo Stato ...
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BELLINI, Lorenzo
Giulio Coari
Claudio Mutini
Nacque a Firenze da una modesta famiglia di commercianti il 3 sett. 1643. Studiò presso i gesuiti del collegio fiorentino di S. Giovannino e poi, usufruendo [...] (di cui si interessò il B. recitando alla Crusca la Difesa di un sonetto del Filicaia), nella presunta restaurazione arcadica del buon gusto. Considerata nel suo vario intreccio di elementi lirici e freddamente satirici, dìdascalici e burleschi ...
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GODARD, Luigi
David R. Armando
Nacque a Senglea (Malta) il 19 genn. 1740, da Giovanni e Francesca Rossi. I contemporanei e la maggior parte dei biografi lo ritennero nativo di Ancona, dove trascorse [...] si manifestò già in un decreto del 22 luglio 1809, con cui la neonata Consulta straordinaria per gli Stati romani ordinò il restauro del Bosco Parrasio, sotto la direzione di una commissione di cui lo stesso G. fu chiamato a far parte insieme con ...
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FAGNANI, Antonietta
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Milano, parrocchia di S. Babila, il 19 nov. 1778, ultimogenita di Giacomo, marchese di Gerenzano (nato a Milano il 1° sett. 1740), e di Costanza [...] gennaio 1806 a Monaco per il matrimonio del viceré Eugenio con Augusta Amalia di Baviera; e infine, dopo la Restaurazione, a Vienna presso l'imperatore Francesco.
Ella ebbe cinque figli, di cui tre sopravvissuti alla prima infanzia: Margherita (1798 ...
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DATI, Carlo Roberto
Magda Vigilante
Di nobile e illustre famiglia fiorentina, nacque a Firenze il 12 ott. 1619, da Camillo e Fiammetta Arrighetti.
L'iniziazione culturale del giovane D. avvenne sotto [...] accenni, vaghi ed indeterminati, dei testi antichi, per lo più suscettibili di varia interpretazione. Rivelatrici di una restaurazione classicistica nella storiografia artistica, le Vite tentano di imporre anche alla pittura l'ideale dell'antichità ...
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PERTICARI, Giulio
Simona Brambilla
PERTICARI, Giulio. – Nacque a Savignano sul Rubicone, in Romagna, il 15 agosto 1779, primogenito del conte Andrea e della contessa Anna Cassi; dal matrimonio nacquero [...] Romagna, in Storia di Rimini dal 1800 ai nostri giorni, V, Rimini 1981, pp. 34 s., 38-47; S. Romagnoli, Progetto di restauro di G. P., in Scuola classica romagnola. Atti del Convegno..., Faenza... 1984, Modena 1988, pp. 19-29; A.M. Di Martino, “Quel ...
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Nacque ad Arezzo il 15 dic. 1798 da Pietro e da Agnese Albergotti.
Il padre, appartenente a una famiglia impoverita della piccola nobiltà e noto per aver scritto poesie in italiano e latino, aveva insegnato [...] Repubblica Romana (Zago, p. 181 e n. 85).
Il G. mantenne l'incarico di gonfaloniere anche durante la successiva restaurazione, stigmatizzando il vizio del trasformismo e del salto sul carro dei vincitori, con un'ironia amara e un virtuosismo metrico ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.