Cattolicesimo
Jean Daniélou
di Jean Daniélou
Cattolicesimo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il ritorno al Vangelo: a) i mistici; b) gli scrittori; c) gli esegeti. 3. I dialoghi: a) il laicismo; b) la religiosità; [...] tempo è evidente che questa affermazione dell'irruzione di Dio nel mondo dei fenomeni urta contro una resistenza fondamentale della mentalità positivistica moderna. Anche alcuni cristiani sono tentati di minimizzarla. Questa tentazione si è espressa ...
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Costantino e il potere papale post-gregoriano
Ju¨rgen Miethke
Poco prima della morte (intorno al 1150) Bernardo di Chiaravalle dedicava lo speculum papale De consideratione a papa Eugenio III, nel quale [...] usurpatorio oltre che ‘illegale’ e condannabile: essa anzi autorizzava coloro che le erano soggetti alla disobbedienza e alla resistenza, alla destituzione del sovrano e infine – a partire da Giovanni di Salisbury (morto nel 1180) – al tirannicidio ...
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Paolo III
Gino Benzoni
Terzogenito - prima di lui sono nati Angelo e Girolama; dopo di lui nasceranno Beatrice e Giulia - di Pierluigi di Ranuccio Farnese e di Giovannella figlia del signore di Sermoneta [...] sarà. Ma che un po' e per un po' si sia illuso di esserlo rientra pur sempre in una sorta di fase di resistenza d'una Roma ancora attaccata al Rinascimento, ancora restia all'incupimento controriformistico. E di questa Roma fa parte lo stesso P. se è ...
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Orizzonti missionari, coloniali, terzomondisti
Massimo De Giuseppe
Impulsi missionari nella stagione liberale: i dilemmi della nazione e il rilancio dell’universalismo cattolico
Un tema per lungo tempo [...] , modificò parzialmente, con il sostegno di Propaganda Fide, il sistema di reclutamento missionario, introducendo, nonostante diverse resistenze interne, un sistema di voti semplici62. Dopo 1900 i Comboniani rientrarono in pianta stabile in Sudan e ...
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SISTO IV
Giuseppe Lombardi
Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo († 1430) "accimator panni" (così qualificato in diversi atti notarili: [...] i tentativi di riforma della stessa, che tuttavia restarono in gran parte allo stato di progetto anche per la resistenza indotta dal meccanismo della vendita degli uffici e dalla pratica delle composizioni. Vani risultarono ad esempio i tentativi di ...
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La Chiesa di Roma prima e dopo Costantino
Da Vittore (189-199) a Liberio (352-366)
Emanuele Castelli
«Io sono in grado di mostrare i trofei degli apostoli: se vai infatti sul colle Vaticano o sulla [...] volta alla ‘capitale cristiana’ dell’Africa romana, cioè alla comunità di Cartagine e al suo vescovo Cipriano, per opporre resistenza. Cipriano riunì nel 254 un sinodo di vescovi africani che confermò la condanna di Basilide e Marziale e sconfessò ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] cultura italiana, donde si può dire non siano più usciti, l’Etica di Bonhoeffer e, soprattutto, i materiali di Resistenza e resa. Di seguito avrebbe praticato i terreni della ‘nuova teologia politica’, non solo quella a più alta gradazione teorica ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] di Alessandria e di Antiochia, passate in modo differente per la crisi ariana e per quella giuliana. Nella resistenza alla politica di Giuliano si costituisce il primo nucleo della cosiddetta Scuola di Antiochia; l'immediata fioritura di pamphlets ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] erano destinate a riemergere nei dibattiti più recenti: sulle posizioni dell’on. Bruni cfr. L. Musselli, Chiesa e Stato dalla Resistenza alla Costituente, Torino 1990, pp. 77-169.
16 Cfr. L. Sturzo, La libertà della scuola, «Idea», 3, 1947, 7, pp ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] si intrecciavano a motivi più specificatamente politici sui quali il D. doveva impegnarsi ancora più a fondo per vincere le resistenze del governo veneziano.
Ma prima di entrare nei dettagli dell'azione politica del D. svolta in qualità di nunzio ...
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resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
resistente
resistènte agg. e s. m. e f. [part. pres. di resistere]. – 1. agg. Che resiste, che oppone ostacoli al prodursi di determinati effetti: può riferirsi a un’azione momentanea, relativa a determinate circostanze, o a una capacità duratura:...