PLATONE
M. Grasso
Filosofo greco (428/427-348/347 a.C.), il cui influsso fu fondamentale nel corso del Medioevo.Se appare arduo tentare di unificare gli sviluppi della filosofia medievale sotto titoli [...] al-Biṭrīq tradusse in arabo il Timeo; successivamente, il nestoriano Ḥunayn ibn Isḥāq (808-873) tradusse le Leggi, la Repubblica e il Sofista con il commento di Olimpiodoro e, nuovamente, il Timeo. Nel secolo successivo vennero ritradotte le Leggi e ...
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GUTTUSO, Renato
Raffaele De Grada
Nacque a Bagheria, allora un grosso borgo agricolo nei dintorni di Palermo, il 26 dic. 1911, da Gioacchino agrimensore e da Giuseppina D'Amico. All'anagrafe venne dichiarato [...] ind.; G. Soavi, Nei luoghi di G.: viaggio in Sicilia, Roma e Velate, Roma 1979; A. Porcella, R. G.: antologica di disegni, Repubblica di San Marino 1979; P. Settanni, Sicilia di G., Firenze 1980; E. Siciliano, G.: il teatro, i bozzetti, le scene, gli ...
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ARCHITETTO
G. Matthiae
I. Calabi Limentani
G. Matthiae - I. Calabi Limentani
1. - La figura professionale dell'a., cioè di chi, facendo proprie le limitazioni derivanti dalla richiesta del committente [...] : non c'è alcun rapporto tra concezione, disegno, esecuzione di un'opera pubblica e ingenuitas dell'architetto. Durante la Repubblica le opere pubbliche della città di Roma e dei municipi italici, prima della guerra sociale, per l'analogia originaria ...
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FOGOLINO, Marcello
Caterina Furlan
Nacque a Vicenza tra il 1482-83 e il 1487-88 da Francesco, originario di San Vito al Tagliamento, e dalla vicentina Maddalena, figlia di Bartolomeo, calzolaio (Zorzi, [...] volta di cinque anni, nel luglio successivo; tuttavia i due fratelli continuarono a risiedere a Trento, diventando confidenti della Repubblica di Venezia, come conferma una lettera al F. indirizzata al Consiglio dei dieci il 26 nov. 1531 (ibid., pp ...
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PERSONIFICAZIONE
H. Sichtermann
W. Köhler
Siamo soliti parlare di "personificazione" ogni qualvolta si attribuisce carattere di personalità ad una cosa o ad un concetto astratto. Il concetto non è [...] " di tutto l'Impero espressi tutti quanti nella personificazione di Salus; essa non è più soltanto l'originaria salus publica della Repubblica, è divenuta ora salus Augusti. Il serpente di Esculapio, a cui la stessa Salus porge il cibo in una coppa ...
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COLLEZIONISMO
K. Pomian
A partire dalla formazione dei regni barbarici sui territori dell'Impero romano e per gran parte dell'epoca medievale le uniche collezioni di cui si abbia testimonianza sono [...] . it. Rinascimento e rinascenze nell'arte occidentale, Milano 1971); T. Bertelè, I gioielli della corona bizantina dati in pegno alla Repubblica Veneta nel secolo XIV e Mastino II della Scala, in Studi in onore di A. Fanfani, Milano 1962, II, pp. 89 ...
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GIANNETTI, Raffaele
Barbara Musetti
Nacque a Porto Maurizio (oggi Imperia) il 24 ott. 1837 da Giovanni e Beatrice Vassallo.
Ricevette la prima educazione artistica da un pittore dilettante. Le promettenti [...] del G. dal territorio dello Stato pontificio.
Nel 1860 prese parte alla Promotrice genovese con Malatesta Baglione traditore della Repubblica fiorentina, tratto dalla Storia fiorentina di B. Varchi. Il quadro è di ubicazione ignota al pari di Vittore ...
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GAGLIARDI, Pietro
Emanuela Bianchi
Nacque il 9 ag. 1809 a Roma da Francesco, di origine campana, e da Angela Zucchi, romana. Secondo il Visconti (1891, p. 3), studiò inizialmente architettura "presso [...] della Chiesa militante e il suo valore ideale di spiritualità, in un momento in cui, durante i traumatici eventi della Repubblica Romana, si stavano diffondendo tematiche razionalistiche e laiche.
La maggior gloria venne al G. dagli affreschi a tutta ...
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Nacque a Giacciano con Baruchella (Rovigo) il 16 nov. 1884 da Luigi e Maria Carpani. Dopo una prima laurea in legge, conseguita a Roma nel 1904, si appassionò alla storia dell'arte laureandosi nel 1908 [...] e polemico gli causò l'arresto alla fine del 1944, con l'accusa di aver pronunciato frasi contro la Repubblica sociale italiana.
Nel secondo dopoguerra il F., ormai gran patriarca dell'arte veneta, conobbe la definitiva consacrazione accademica. Nel ...
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FELICI, Cristoforo
Stefano Moscadelli
Nacque a Siena nel 1402 da Felice di ser Lorenzo e dalla sua seconda moglie, Giovanna di Biagio di Chello, e venne battezzato il 17febbraio di quell'anno. Il padre, [...] agli strati più alti della cittadinanza, ai quali era di fatto riservato il controllo della politica e dell'amministrazione della Repubblica senese. Dei resto solo due anni prima, e più esattamente nel bimestre marzo-aprile 1451, il F. era stato, in ...
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repubblica
repùbblica (ant. repùblica, ant. raro repùbrica) s. f. [dal lat. respublica o res publica, propr. «cosa pubblica», quindi «stato, governo»]. – 1. a. Con riferimento all’età classica, al medioevo e alla prima età moderna, ogni stato...
underdog s. f. e m. Chi, partecipando da sfavorito a una competizione, sportiva o extrasportiva (per es., elezioni politiche), riesce a sovvertire i pronostici. | Persona svantaggiata. ◆ Perché Truman ha vinto? Questa la domanda che molti si...