DELLA SCALA, Bartolomeo
Gian Maria Varanini
Secondo signore di Verona, era figlio primogenito di Alberto e di Verde da Salizzole. Nacque al più tardi - ignoriamo la data esatta - durante il settimo [...] ., infatti, non rinnovò nel 1302 il trattato di amicizia con quella Repubblica, che era proprio allora scaduto e che - a quanto pare - dal Simeoni, sulla base di una notizia fornita da una fonte veneziana, che anticipa di un mese la morte del D. e ...
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COSTANTINI, Giuseppe Antonio
Angela Dillon Bussi
Nacque da Domenico quasi certamente nel 1692, dal momento che nell'atto di morte, redatto il 28 giugno 1772, egli è descritto "d'età d'anni 80 circa". [...] in una recensione alle sue Lettere critiche (cfr. Novelle della repubblica letteraria, XVI[1744], p. 50; la rivista era diretta prima edizione seguì parecchi anni dopo una seconda, egualmente veneziana, con il titolo di Elementi del commercio, sotto ...
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CELSI, Iacopo
Francomario Colasanti
Del ramo di Santa Trinita della nobile famiglia veneziana, nacque il 10 luglio 1520 da Gerolamo di Stefano e da Elena da Mosto.
Il padre, patrizio di media condizione, [...] di grano con cui assicurare l'approvvigionamento della Repubblica.Al suo rientro da Cattaro il C., IX, pp. 294-295, 322, 326, 351; E. A. Cicogna, Delle Inscrizioni Veneziane, III, Venezia 1830, p. 204; P. Molmenti, Sebastiano Venier e la battaglia ...
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CAMPEGGI, Giovanni Zaccaria
Aldo Mazzacane
Figlio di Bartolomeo e di Paola Cavalcabò, nacque nel 1448a Mantova dove il padre si trovava in quegli anni come consigliere di LudovicoGonzaga.
Il padre, [...] indirizzi da seguire in quell'attività di consulenza per la Repubblica che, per il suo diretto valore politico, presupponeva in genere era riservata all'ingresso in carica dei magistrati veneziani, o all'arrivo di principi e sovrani.
Forte di questo ...
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BON, Ottaviano
Margherita Pasdera
Nacque a Venezia il 7 febbr. 1552, da Alessandro di Alvise e da Cecilia Mocenigo, secondogenito di quattordici figli. La sua famiglia, quella dei Bon di S. Barnaba, [...] del duca di Savoia, perché si era diviso il suo negoziato da quello della Repubblica. Il prelato dava inoltre notizia dei maneggi e delle pressioni di una parte dei Veneziani perché il B. firmasse a tutti i costi la pace. Si può quindi arguire ...
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MANETTI, Latino Giovenale
Simona Feci
Nacque a Roma nel 1485 o 1486, figlio unico di Porzia e Tommaso "de Juvenalibus". Nulla si conosce sugli studi e sui suoi primi passi nella Curia romana. Nel 1507 [...] sorti dopo un tentativo di questi di muovere contro la Repubblica di Genova, conservatasi neutrale nello scontro tra la Francia e una spedizione contro Fano. Nel corso della permanenza veneziana, prolungatasi fino a settembre, ebbe anche modo di ...
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GIUSTINIANI, Andreolo
Enrico Basso
Figlio di Niccolò e di Brancaleona Grimaldi, nacque nell'isola di Chio, allora dominio genovese, secondo alcune fonti nel 1385 e secondo altre nel 1392; in quest'ultimo [...] i rapporti con un altro umanista, Giacomo Bracelli, cancelliere della Repubblica genovese. Nel 1432 il Bracelli fu destinatario di un componimento opposta da Chio all'attacco della flotta veneziana - verificatosi l'anno precedente nel quadro ...
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CANAL, Cristoforo
Ugo Tucci
Del ramo di S. Giustina, nacque a Venezia il 12 settembre del 1510 da Iacopo di Pietro e da Zanetta Ariano, e fu battezzato dieci giorni dopo a S. Geremia. Fin quando non [...] la rassegna delle forze navali mediterranee e la discussione dei problemi della marina veneziana, critica severamente l'organizzazione navale della Repubblica ed enuncia con chiarezza il programma di riforme postulato dal Canal. Benché composta ...
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GESSI, Berlingero
Simona Feci
Nacque a Bologna il 14 ott. 1564, figlio di Giulio e di Valeria di Francesco Segni.
La famiglia paterna vantava l'importante legame con Gregorio XIII Boncompagni, cugino [...] pertanto necessario avere il controllo della circolazione della stampa e il silenzio dei teologi veneziani, possibilmente facendo in modo che la Repubblica li consegnasse al S. Uffizio. Ortodossia e disciplina dipendevano, però, dal superamento di ...
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GRAVISI, Gerolamo
Virgilio Giormani
Nacque a Capodistria il 15 giugno 1720 dal marchese Dionisio e da Maria Tiepolo (Flego, 1998, p. 30). Un antenato, Nicolò, per aver sventato una congiura per consegnare [...] storia della città di Parenzo" (G.A. Moschini, Della letteratura veneziana, I, Venezia, 1806, pp. 238 s.; in realtà l' …, Capodistria 1864, p. 164).
Alla caduta della Repubblica veneta cessò l'erogazione della pensione concessa all'antenato Nicolò ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
s. f. [der. di serrare]. – 1. L’atto del serrare. Ant. e raro in senso generico, è com. soltanto in alcune accezioni particolari: a. La s. del Maggior Consiglio, colpo di stato con cui, nel 1297, l’aristocrazia veneziana precluse alle classi...