GUALZETTI, Giacomo Antonio
Salvatore Serrapica
Nacque a Napoli nel 1772. Nulla si sa riguardo alla famiglia e alla formazione. Le prime notizie su di lui risalgono a quando, ancora giovanissimo, si [...] Arnaud era del 1765; la riduzione italiana del G. fu rappresentata nel 1789 necessità del vivere sociale all'innaturalità del 926, 938; M. Battaglini, Tipografie e librerie nella Repubblica napoletana, in Editoria e cultura a Napoli nel XVIII secolo, ...
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PENNACCHI, Giovanni
Marco Manfredi
– Nacque a Bettona (Perugia) il 17 giugno 1811 da Giuseppe e Matilde Guiducci, originaria di Assisi.
Primo di quattro figli, a undici anni entrò come convittore laico [...] e in molta parte della provincia italiana.
Nei mesi febbrili del biennio riformatore come il testo originale della costituzione della Repubblica con le firme autografe dei deputati. Oriente d'Italia.
Tale protagonismo sociale e le tante incombenze non ...
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BOTTA, Bergonzio
Roberto Zapperi
Nobile pavese, nacque verso il 1454 da Giovanni. Con l'aiuto del fratello Giacomo, che fu per lungo tempo ambasciatore sforzesco presso la corte di Roma, il B. dovette [...] il prestigio sociale e politico del Paullo, a cura di A. Ceruti, in Miscellanea di storia italiana, XIII, 1873, pp. 105 s.; M. Sanuto, Diarii, IV, ibid. col. 478; I libri commemoriali della Repubblica di Venezia. Regesti, a cura di R. Predelli, ...
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PADULA, Giovanni
Salvatore Lardino
PADULA, Giovanni. – Nacque a Matera il 14 agosto 1885, primogenito di Giacinto, carrettiere e commerciante, e di Maria Luigia Tamburrino, che contribuiva al bilancio [...] delle onorificenze di cavaliere ufficiale al merito della Repubblicaitaliana, nel 1952, e di commendatore, nel pp. 477 s.; G. Riccardi, Per uno studio delle dinamiche sociali nell’Ottocento meridionale: il caso dei Riccardi a Matera, in Bollettino ...
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CAPPELLO, Cristoforo
Achille Olivieri
Nacque a Venezia, da Francesco di Cristoforo e da Elena di Piero Priuli, nel 1483.
Ingenti ne sono i beni: oltre alle case che possiede a S. Gervasio ed a S. Angelo, [...] assimilabili agli schemi mentali e sociali consueti.
D'altronde, se "la più stabile base della tranquillità italiana" (Morosini, pp. 386 s.).
I, Venezia 1619, c. 127r; A. Morosini, Storia della Repubblica venez., I, Venezia 1782, pp. 386 s.; E. A. ...
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LASAGNI, Bartolomeo
Dante Marini
Nacque a Roma il 25 ag. 1773 da Gioacchino e da Rosa Certi. Il padre, nato in provincia di Reggio Emilia, nel 1748 si era trasferito a Roma dove aveva intrapreso l'attività [...] studi sia nell'affermazione sociale: Gioacchino e Francesco entrarono e ottenne dal governo della Repubblica francese di potersi ritirare a Paris 1862, pp. 710 s.; F.F. Carloni, Gl'Italiani all'estero…, III, Scienze giuridiche, a cura di U. Carloni, ...
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DEGLI AZZI VITELLESCHI, Francesco Maria
Lauro Rossi
Nacque a Foligno il 24 dic. 1819 da Ugo Degli Azzi aretino, e dalla marchesa Rita Vitelleschi. Avviato agli studi presso il collegio di Castiglion [...] Fabrizi alla volta di Malta, l'emigrazione italiana si trovò priva di una guida autorevole e 'attentatore (che risaliva ai tempi della Repubblica romana), dall'altro, prova più schiacciante vasto programma di riforme sociali, sostenendo che la miseria ...
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LAMBERTI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Reggio nell'Emilia il 23 apr. 1801 da Giacomo e da Eleonora Bernardoni. La posizione sociale e l'ideologia abbracciata dal padre durante la dominazione [...] partito, contrastando le spinte federalistiche e diffondendo l'idea di una Costituente italiana autoconvocata. Fu anche un paio di volte a Roma, ma quando Mazzini, proclamata la Repubblica, ve lo chiamò, non se la sentì di accettare incarichi, così ...
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PERRONE, Alessandro Maria
Ombretta Freschi
PERRONE, Alessandro Maria. – Nacque a Roma il 14 settembre 1920, terzogenito di Luigi Ferdinando Alfonso Giuseppe Mario e di Adele Parisi, nipote di Ferdinando [...] C. che nel 1912 aveva assunto la ragione sociale di Società anonima italiana Gio. Ansaldo & C.
Perrone ricevette un terzo del pacchetto azionario dell’editrice, al progetto de la Repubblica, il quotidiano che, al suo esordio (1976) si sarebbe ...
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IMBRIANI, Giorgio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 28 apr. 1848 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio. Aveva solo due anni quando con la madre e cinque fratelli si ricongiunse al padre che la repressione [...] e alla redazione di un settimanale, Libertà e lavoro, "giornale sociale per l'educazione del popolo", che, diretto da S. Verratti, 'affermazione della repubblica anche in Italia esprimeva nelle corrispondenze inviate all'Unità italiana di Milano e ...
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repubblica
repùbblica (ant. repùblica, ant. raro repùbrica) s. f. [dal lat. respublica o res publica, propr. «cosa pubblica», quindi «stato, governo»]. – 1. a. Con riferimento all’età classica, al medioevo e alla prima età moderna, ogni stato...
distanziamento sociale
loc. s.le m. L’insieme delle misure ritenute necessarie a contenere la diffusione di un’epidemia o pandemia, come, per esempio, quarantena dei soggetti a rischio o positivi, isolamento domestico, divieto o limitazione...