AGDOLLO (Agdol), Francesco
Marino Berengo
Nacque a Venezia il 31 luglio 1756 dal marchese Gregorio, mercante e residente dell'elettore di Sassonia presso la Serenissima. Nel 1775 questi nominava l'A. [...] un suo manoscritto su La costituzione della repubblicadiVenezia.
Nel 1792 lo troviamo a Verona quale confidente degli Inquisitori di stato veneziani, col precipuo compito di sorvegliare il conte di Lilla e gli emigrati francesi: le sue riferte ...
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BILESIMO, Giovanni Battista
Fernanda Torcellan Ginolino
Nacque nel 1716 a Fonzaso, presso Feltre, da Giovanni Maria e da Margherita Mengotti. Il 27 ott. 1731 entrò nel seminario di Padova, ove compì [...] , p. 1226; G. Dandolo,La Caduta della RepubblicadiVenezia ed i suoi ultimi cinquant'anni,App., Venezia 1857, pp. 77 s.; A. Fiammazzo,Sull'abate B. di Fonzaso ultimo consultore teologo della Serenissima, Feltre 1933; M. Berengo,La società veneziana ...
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Figlio primogenito (Wiener Neustadt 1459 - Wels 1519) dell'imperatore Federico III e di Eleonora di Portogallo, sposò (1477) Maria di Borgogna, figlia unica ed erede di Carlo il Temerario. Per queste nozze [...] e con il papa contro Venezia (1504); a tale mossa fu spinto dall'intenzione di estendere la sua sovranità sulla terraferma ai danni della Serenissima e anche da motivi di personale rancore verso la repubblica, che anni prima l'aveva abbandonato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giordano Bruno
Michele Ciliberto
In seguito alla morte sul rogo, sull’opera di Giordano Bruno si è accumulata la densa polvere di una fortuna, e di un mito, che ha stravolto per un lungo periodo tratti [...] le autorità della Serenissima a trasferire il processo a Roma. Del resto, neppure la Repubblica veneziana avrebbe potuto tollerare una esperienza, e una posizione, come quella di Bruno. Infatti tutte le speranze che aveva deposto in Venezia e nella ...
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GONZAGA, Scipione
Gino Benzoni
Nacque, nel Mantovano, a San Martino dall'Argine l'11 dic. 1542 da Carlo, marchese di Gazzuolo (1523-55) di Pirro, e da Emilia (1517-76) di Francesco Cauzio (o Cauzzi) [...] di S. Benedetto nel Mantovano e dell'abbazia di Leucedio nel Monferrato, ma non su quelli dell'abbazia di Nervesa (quando, nel 1589, si fa il suo nome, la Serenissima T. Tasso e la Repubblica veneta, a cura di G. Da Pozzo, Venezia 1995, premessa (pp. ...
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GUARINI, Battista
Elisabetta Selmi
Discendente da una famiglia di illustri letterati che vantava le sue origini da Guarino Veronese, nacque a Ferrara nel 1538 da Francesco e Orsina Macchiavelli.
Al [...] Serenissima, la Curia pontificia e altre corti italiane, il G. ebbe occasione di affinare la sua eloquenza di uomo pubblico e di scaltrito cortigiano, esperto di Primo libro della scielta di stanze di diversi autori toscani, Venezia, B. Giunti e ...
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DELLA TORRE (Dalla Torre, De Turri, Torre), Raffaele
Rodolfo Savelli
Nacque postumo a Genova nel 1579. Il padre Raffaele, imprenditore commerciale con rapporti a Firenze, Messina e Napoli, morì il 22 [...] Serenissima Republica di Genova nella corte di Roma (non rintracciato), fu criticato dai Collegi e gli fu intimato diRepubblicadi Genova, in Atti d. Soc. lig. di storia patria, LXIII (1934), pp. 17 s., 57; O. Pastine, Rapporti tra Genova e Venezia ...
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DECIO, Filippo
Aldo Mazzacane
Nacque nel 1454 a Milano, dove il padre Tristano, patrizio del piccolo centro di Desio, del quale portava il nome, conduceva vita di gentiluomo, frequentando la corte e [...] di un'opera di riordinamento e rilancio di quella università. Ne segui uno scambio di note diplomatiche tra il sovrano e la Repubblica, che rifiutava di lasciarlo partire, dal quale l'ambasciatore fiorentino a Venezia con la Serenissima, il D ...
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PERNA, Pietro
Marco Cavarzere
PERNA, Pietro. – Nacque a Villa Basilica, vicino a Lucca, nel 1519 circa, da Domenico, un piccolo proprietario terriero; ignoto è il nome della madre.
L’11 maggio 1533 [...] di libri proibiti di Perna, conseguentemente incarcerato, condannato ed espulso dalla città. Perna continuò tuttavia a mantenere contatti con la Serenissima e a recarvisi saltuariamente, nonostante il divieto. In particolare, a VeneziaRepubblicadi ...
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CAPPONI, Niccolò
Michael Mallett
Nacque il 10 sett. 1472 da Piero di Gino e Nicolosa di Luigi Guicciardini. Discendeva quindi da due delle famiglie più importanti e tradizionalmente influenti della [...] parte di un'ambasceria a Venezia diretta da Giovambattista Ridolfi che aveva lo scopo di persuadere la Serenissima a ma gli fu imposto di non uscire dal territorio della Repubblica fiorentina per cinque anni e di pagare una cauzione di 30.000 fiorini. ...
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serenissimo
serenìssimo agg. [superl. di sereno]. – 1. Qualifica d’onore attribuita a principi dei rami collaterali di case reali e a principi minori (altezza serenissima) nonché al principe Gran Maestro dell’Ordine di Malta, e in Italia,...