Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] di esse in Francia, in Germania, in Inghilterra, in Ungheria, in Polonia (trad. it. La politica sociale della Repubblicadi Venezia 1500-1620, Roma 1982), pp. .
311. L'Imitazione, tipico libro di diffusione popolare, era stato stampato a Venezia in ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] repubblica romana sulla moneta di Roma, in Studi di Numismatica popolarediPolonia. Un esemplare del tutto identico è stato rinvenuto nel castello di Haltern di età augustea. Le casseruole di bronzo con manico a testa di ariete (per esempio quella di ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] repubbliche, col loro eleggere le proprie autorità anziché riceverle per esclusiva scelta divina, avevano in sé qualcosa dipopolare, di come il re d'Inghilterra, il re diPolonia, il granduca di Toscana chiedevano notizie e ritratti. Dei ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] tempietti sparsi per il territorio col seguito di "divotioni", "concorso" dipopolo, elemosine. In merito è palazzo Ducale agente della Repubblica - il bellunese Michele Bianchi, autore d'un'Historia delle guerre civili diPolonia (Venetia 1671 ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] diPolonia, della Repubblicadi Venezia, sotto l'egida del papa Innocenzo XI (178).
La Repubblicadi castigo di Dio, pp. 73 ss.
142. Daniele Beltrami, Storia della popolazionedi Venezia dalla fine del secolo XVI alla caduta della Repubblica, ...
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"Un'ordinaria forma non alletta". Arte, riflessione sull'arte e società
Lionello Puppi
Ruggero Rugolo*
Il Seicento rappresenta nella complessa compagine della storia di Venezia l'estrema grande occasione [...] di riaffermare la grandezza della Repubblica attraverso i suoi eroi, per stupire ed ammonire il popolo. ideologia del tempio della Salute a Venezia, in AA.VV., Barocco fra Italia e Polonia, Varsavia 1977, pp. 71-78; A. Niero, I templi, p. 297. ...
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La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] meravigliosa" costruita anche dalle sue "mani", dalle mani del popolo. La Repubblica - a dir del finto riminese -, dal 455 al amori né donne, la Storia dei rivolgimenti diPolonia, ovviamente le informazioni agli inquisitori, ovviamente parecchia ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] dipopolazione, di coltura, di costumi, d'industria", sia soprattutto perché "gl'effetti che ne provennero dimostrarono quanto essa fu superior alle forze della Repubblica 1733 era stato eletto dalla dieta re diPolonia - o, meglio, rieletto, dal ...
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Le frontiere navali
Giuseppe Gullino
Introduzione
Il diaframma Italia-Tunisia divide il Mediterraneo in due parti diseguali, di cui quella orientale un tempo infinitamente più importante e ricca - [...] d'Ungheria e Polonia, Ladislao III, l'adesione convinta di Eugenio IV alla guerra di un'alleanza fra il papa, la Repubblica ed il duca di Borgogna, mentre da ogni parte della Germania la gente del popolo, galvanizzata dai predicatori, sognava di ...
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La fine della Repubblica aristocratica
Piero Del Negro
"Una Repubblica che già conoscono essere sull'orlo della caduta". Lineamenti della crisi strutturale dello Stato veneto
Nel tardo autunno del [...] "perfetta neutralità" della Repubblica: non stupisce quindi che fin dai primi giorni dell'occupazione "sorde voci e malconosciute figure tenta[ssero] per ogni dove fra il popolodi allontanarlo da quello spirito di moderazione, che singolarmente ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
polacco
(ant. pollacco) agg. e s. m. (f. -a) [dal pol. polak, connesso con lo slavo pole «campo, pianura»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Della Polonia, territorio e stato dell’Europa centrale: la storia, la letteratura p.; le danze p.; i profughi...