CARAFA, Antonio
Gino Benzoni
Il C., che avrà la ventura d'essere cantato in morte da Giovan Battista Vico, il quale gli dedicherà inoltre un'impegnata biografia in latino, nacque il 12 ag. 1642 a Torrepadula [...] che e mosse "il re diPolonia" a liberar Vienna oppressa), secondo popolazioni - di commissario generale, il C. venne nomina o comandante in seconda (il comando supremo, di fatto meramente nominale, andò al duca di Baviera Massimiliano Emanuele II di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dario Ippolito
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La questione contadina, il mancato sviluppo industriale e il sistema politico illiberale [...] ’Est. Le agitazioni che sorgono in Polonia (giugno del 1956) e in Ungheria popolare e per il mancato sostegno dell’esercito. Boris Eltsin, protagonista indiscusso della resistenza ai congiurati, si propone, in qualità di presidente della Repubblica ...
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GIOACCHINO NAPOLEONE Murat, re di Napoli
Silvio de Majo
Joachim nacque il 25 marzo 1767 a Labastide-Fortunière (ora Labastide Murat) nel Quercy, sesto figlio di Pierre e di Jeanne Loubières, proprietari [...] di prigionieri e occupò quasi senza resistenza molte città, entrando per primo a Berlino il 22 ottobre. Dopo la capitolazione della Prussia (7 novembre) rimaneva però ancora l'avversario russo, e la guerra passò in Polonia, dove la popolazione ...
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CURIONE, Celio Secondo
Albano Biondi
Nacque a Ciriè nel Canavese (prov. di Torino) il 1° maggio 1503, ultimo dei ventitré figli di Jacomino Troterio e di Carlotta Montrotier, dama di corte di Bianca [...] Elisabetta d'Inghilterra a Sigismondo diPolonia, al re di Francia, ai nobili polacchi.
repubblica" (notevole sotto questo punto di vista l'orazione in lode del collegio notarile di è certamente l'opera più popolare del Curione. È modulo lucianesco ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ernesto de Martino
Riccardo Di Donato
Nel quadro culturale del suo tempo Ernesto de Martino si distingue per molte e ben diverse qualità. Storico del profondo degli uomini dei tempi più remoti e dei [...] fatti diPolonia e di Ungheria nel la presenza alternativa del mondo popolare e proletario», 1996, 5-6 di assumere un ruolo formativo anche in questo ambito. Diversamente dalla contemporanea Francia della terza Repubblica non si diede luoghi laici di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Da una dimensione utopica e insurrezionale l’ideologia comunista nel XX secolo si trasforma, [...] che si conclude nel 1949 con l’instaurazione di una RepubblicaPopolare dichiaratamente comunista e filosovietica, guidata da Mao Zedong Le rivolte popolari in Germania orientale (1953), in Polonia e poi soprattutto in Ungheria (1956), stroncate nel ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Fabrizio Mastromartino
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rivolta degli operai e dei soldati di Pietrogrado nel febbraio del 1917 porta [...] Lituania, la Galizia e la Polonia passano sotto il controllo degli di proclamare la Repubblica fornendola di nuove istituzioni: la Convenzione democratica e il Consiglio della Repubblica Consiglio dei Commissari del Popolo) include soltanto dirigenti ...
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CORRENTI, Cesare
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano il 3 genn. 1815 da Giuseppe, di "antica famiglia patrizia" (Massarani, p. 21)e da Teresa Gerenzani.
Le non floride condizioni della famiglia non impedirono [...] nessuna arma posta nelle mani del popolo. Nei primi mesi del 1850 essendo del governo di Lombardia, e facendosi amico a repubblica, diceva di avere infino all il materiale e stendendo alcune parti di una Storia della Polonia che nel 1855, forse perché ...
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MORDINI, Antonio
Fulvio Conti
MORDINI, Antonio. – Nacque a Barga, in provincia di Lucca, il 1° giugno 1819 da Giuseppe e da Marianna Bergamini.
Il padre, membro di un’agiata famiglia da oltre un secolo [...] . Entrò a far parte del Circolo popolare, di cui più tardi assunse la presidenza, e il 2 novembre 1848 fu tra i fondatori di un Comitato centrale provvisorio sorto con l’obiettivo di arrivare alla convocazione di una Costituente nazionale a Roma che ...
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BRUTO, Gian Michele
Domenico Caccamo
Nato a Venezia nel 1517, apparteneva a un'antica famiglia veneziana dell'ordine dei cittadini, già segnalatasi nelle lettere. Intorno al 1540 si recò a Padova, dove [...] di Paolo Tiepolo, un diplomatico umanista, legato straordinario della Repubblica veneta presso la corte didiPolonia, il B. si trasferì a Cracovia, dove gli fu assegnata un'abitazione al Wawel. Seguì il re nelle campagne di Prussia e dipopolare ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
polacco
(ant. pollacco) agg. e s. m. (f. -a) [dal pol. polak, connesso con lo slavo pole «campo, pianura»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Della Polonia, territorio e stato dell’Europa centrale: la storia, la letteratura p.; le danze p.; i profughi...