PISACANE, Carlo
Carmine Pinto
PISACANE, Carlo. – Nacque a Napoli il 22 agosto 1818 da Gennaro, duca di San Giovanni, e da Nicolina Basile de Luna, secondogenito di tre figli.
Apparteneva a un’antica [...] un simbolo imponente oltre che il centro dello Stato. Le discussioni continuarono fino al crollo della Repubblica e solo in un caso, la rapida offensiva contro i napoletani, videro prevalere la tesi di Pisacane.
Alla fine di aprile 1849 il corpo di ...
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GRATAROL, Pierantonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1738, unico figlio di Giuseppe di Andrea (1682-1750) e della seconda moglie Regina Lesilion, sposata nel luglio 1736. Fu battezzato nella [...] " che avrebbe potuto precederlo nella residenza napoletana non fu accolta; gli inquisitori, per I liberi muratori ed il partito filosofico in fatti accaduti negli ultimi anni della Repubblica di Venezia, in Riv. massonica, LXVIII (1977), 9, pp. 546 ...
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CARAFA, Diomede
Franca Petrucci
Minore dei figli di Antonio, detto Malizia, alla cui iniziativa nel 1420 si dovette l'intervento di Alfonso d'Aragona nel Regno, e di Caterina Farafalla, nacque nel 1406 [...] duca ed il re di Napoli da quella della Repubblica veneta. Le ostilità si aprirono nel maggio del per le prov. napol., s. 2, XXIII (1937), p. 167; T. de Marinis, La biblioteca napoletana..., Milano 1047-1952, I, pp. 43 s., 49 s., 57, 79, 99, 119, 143, ...
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CELESIA, Pietro Paolo
Salvatore Rotta
Nacque a Genova il 1° ott. 1732 da Giovanni Battista e da Geronima Gnecco. Il padre, mercante di buona voce, era stato uno dei trentasei eletti, il 15 dic. 1746, [...] che per disegno in tempi d'ignoranza e di barbarie: una repubblica che si erigga di pianta sopra larghissima base da Franklin e bisbetico, "somigliante al dottor Fastidio della commedia napoletana". Lo esaspera soprattutto l'attivismo delle nuove ...
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MALIPIERO, Pasquale
Franco Rossi
Figlio di Francesco di Fantino, del ramo di S. Severo, nacque a Venezia verso il 1392.
Negli Arbori, M. Barbaro gli attribuisce cinque fratelli (Girolamo, Domenico, [...] con il rappresentante di Alfonso d'Aragona, Ludovico de Puig, alcuni aspetti dell'alleanza veneto-napoletana di recente stipulata.
Nominato oratore della Repubblica a Brescia il 4 ott. 1452, dovette partire alla volta della città lombarda e dare ...
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GUICCIARDINI, Luigi
Michael Mallet
Figlio di Piero di Luigi e di Agnola di Andrea Buondelmonti, nacque a Firenze il 25 maggio 1407.
Il nonno, Luigi di Piero, era uno degli uomini più ricchi della città, [...] con una orazione latina. E fu di nuovo il G. che rappresentò la Repubblica, con Francesco Dini, alla formale restituzione delle città prese durante la guerra dalle truppe napoletane, il 29 marzo 1481. Dopo questa cerimonia a Poggibonsi egli iniziò l ...
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FRULLANI, Leonardo
Renato Pasta
Nacque il 13 giugno 1756 a San Giovanni alla Vena, presso Pisa, da Domenico e Rosa Batini. Appartenente a una famiglia di piccoli proprietari, ricevette i primi rudimenti [...] destinati a riemergere nel 1798, durante l'occupazione anglo-napoletana di Livorno, e nel 1799 dopo la liberazione della Firenze 1989, ad Indicem; C. Mangio, IPartiti toscani fra "Repubblica Etrusca" e restaurazione, Firenze 1991, ad Indicem; M. ...
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ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] centro della loro attenzione era la vita culturale napoletana, e l'E. chiedeva libri, informazioni, avrebbe dovuto accertare se i Sammarinesi volessero o meno la restaurazione della Repubblica e, in quel caso, ristabilirla, ma sotto l'alta protezione ...
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LIPPOMANO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Terzogenito del patrizio Giovanni di Girolamo e di Chiara Gussoni di Andrea, nacque a Venezia il 13 apr. 1538.
Dopo il fallimento del banco dell'omonimo nonno del [...] VI, ibid. 1853, p. 60; A. Segre, Emanuele Filiberto e la Repubblica di Venezia (1545-1580), Venezia 1901, pp. 65 s., 224 s., 228 396; F. Nicolini, Frammenti veneto-napoletani, in Studi di storia napoletana in onore di Michelangelo Schipa, Napoli 1926 ...
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FREGOSO, Paolo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1430 da Battista, reputato uomo d'arme, fratello del doge Tommaso, che Battista scalzò per poche ore nel 1437, e da Ilaria Guinigi di Paolo [...] duca di Calabria e avanzò sospetti sulla sincerità napoletana circa il progetto albanese. D'altra parte le di storia patria, XLI (1911), pp. 11-24 passim; L. Donaver, Storia della Repubblica di Genova, Genova 1913, pp. 73-79, 84-91; C. Bornate, La ...
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flow s. m. inv. Nella musica rap, la metrica, la prosodia e la cadenza che caratterizzano il fluire del fraseggio. ◆ Sono fatti di cronaca raccontati per ossimori come nel brano Democratica Violenza, ispirato ai casi di Cucchi e Aldrovandi (un...
cazzimma
s. f. (pop.) 1. Atteggiamento o comportamento improntato a furbizia opportunistica e cinica, teso a ottenere il proprio esclusivo tornaconto senza preoccuparsi del fatto di poter in tal modo nuocere ad altri. 2. Cattiveria, perfidia,...