DE CESARE (Di Cesare), Giuseppe
Francesco Maria Biscione
Nacque a Napoli il 5 genn. 1777, da Ottaviano - che svolse professione di giurista ma fu anche poeta e letterato, iscritto nell'Arcadia reale [...] , dopo la vittoria di Marengo la situazione dei fuorusciti napoletani mutò. Napoleone aveva, infatti, ottenuto il rimpatrio e la restituzione dei beni confiscati per i combattenti della Repubblica partenopea e molti esuli stavano già sulla via del ...
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BIASSA, Gaspare
Giovanna Balbi
Figlio primogenito di Astigiana de' Franchi e di Antonio. L'esponente più in vista della potente famiglia della Spezia, nacque verso la metà del sec. XV. Sposò Bartolomea [...] egli s'impegnava a rimanere per un anno al servizio della Repubblica con due triremi, senza alcuno stipendio, con l'incarico di sorti alla morte del sultano Mehmet. Mentre i Napoletani avrebbero voluto inseguirli e assalire le coste greche, ...
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CORTESE (Cortesi), Alberto
Albano Biondi
Figlio, forse primogenito, di Giacomo,e di Lasia di Pipione Balugola, nacque da illustre famiglia modenese nella prima metà del sec. XV.
La famiglia Cortese [...] - cioè rappresentante permanente - di Ercole I presso la Repubblica di S. Marco, ufficio che ricoperse dal luglio del corpo di dispacci è stata pubblicata da C. Foucard, Fontidi storia napoletana nell'Archivio di Stato di Modena, in Arch. stor. per ...
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DIODATI, Luigi
Saverio Russo
Nacque a Napoli il 10 marzo 1763 da Giovanni, grosso mercante di cereali di lontana origine lucchese, e da Camilla Ginnari. Alla morte del padre, 1770, fu affidato alle [...] , sulla sua attività di soprintendente alla Zecca di Napoli, vedi G. Sambon, La moneta repubbl. del 1799 e la riforma monetaria del 1804, in Arch. stor. per le prov. napoletane, XXIII (1898), pp. 258-266; G. Bovi, Le variazioni di "fino" nelle monete ...
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ANTONIO da Trezzo (Antonius de Tricio)
Nicola Raponi
Nacque con ogni probabilità a Trezzo sull'Adda (ma più tardi è detto cittadino milanese) nella prima metà del XV secolo; in una lettera del 1469 accenna [...] che era riuscito ad intercettare lettere dell'inviato della Repubblica ambrosiana a Venezia e degli ambasciatori veneti, rispondeva che della sua missione. Osservatore attento della politica napoletana, A. ne individua la debolezza nel contrasto ...
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DE CESARI, Giovan Battista
Maria Aurora Tallarico
Nato a Casalabriva, piccolo villaggio della Corsica, a circa 50 km da Aiaccio, intorno al 1770, emigrò nel Regno di Napoli dopo la Rivoluzione francese [...] , in varie città della Puglia che ancora sostenevano la Repubblica; ai primi di giugno giunse nel Molise, il 9 VIII (1883), pp. 69, 641; Id., Il cav. A. Micheroux nella reazione napoletana del 1799, ibid., XVIII (1893), pp. 515 s., 683, 689 s., 695 ...
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FASULO, Alessio
Renata De Lorenzo
Figlio di Filippo e Celidea Vinacci, nacque a Napoli il 30 dic. 1760 da famiglia di magistrati e avvocati. Coi fratelli Nicola e Giuseppe e la sorella Margherita fu [...] al ministro della Giustizia A. J. Abrial, che era stato commissario organizzatore della Repubblica a Napoli. A Parigi nel 1802 partecipò con altri esuli napoletani ad "oscure macchinazioni" (Diz. d. Risorg. naz.). Tornò a Napoli nel decennio della ...
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CELENTANI, Nicola
Marina De Marinis
Nacque a Napoli nel 1770. Sostenitore delle idee della Rivoluzione francese, prese parte nell'agosto del 1793 alla cena di Posillipo, che vide la nascita, sotto la [...] causa ed alla libertà della Lombardia. Nel 1799, dopo l'occupazione di Napoli da parte dei Francesi e la proclamazione della Repubblica, come altri napoletani, poté ritornare finalmente in patria, dove venne impiegato come agente diplomatico della ...
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COTTA, Innocenzo (Innocente)
Franca Petrucci
Figlio di Alberto detto Bertolo, nacque a Milano nel primo quarto del XV secolo.
Nel marzo del 1438 il C., che era stato emancipato dal padre il 22 giugno [...] guerra fra la coalizione milanese-fiorentina e quella veneto-napoletana, il C. cominciò ad avere pratiche con i s. 7-8, III (1936), pp. 285, 288, 355; F. Cognasso, La Repubblica diS. Ambrogio, in Storia di Milano, VI, Milano 1955, pp. 397, 430; F. ...
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BISCEGLIA, Domenico
Aldo Cormio
Nacque a Donnici Soprano (Cosenza) il 3 genn. 1756 da Pasquale, sarto, e da Teresa Trutta. Dopo aver ricevuto la prima istruzione da uno zio sacerdote, nel 1771 fu inviato [...] nazionale e partecipò coraggiosamente all'estrema difesa della Repubblica. Dopo la sua cattura, essendo uno degli pp. 34-37, 67, 89, 121, 124, 133 s.; B. Croce,La rivoluzione napoletana del 1799, Bari 1961, pp. 30, 283, 324 s.; C. De Nicola,Diario ...
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flow s. m. inv. Nella musica rap, la metrica, la prosodia e la cadenza che caratterizzano il fluire del fraseggio. ◆ Sono fatti di cronaca raccontati per ossimori come nel brano Democratica Violenza, ispirato ai casi di Cucchi e Aldrovandi (un...
cazzimma
s. f. (pop.) 1. Atteggiamento o comportamento improntato a furbizia opportunistica e cinica, teso a ottenere il proprio esclusivo tornaconto senza preoccuparsi del fatto di poter in tal modo nuocere ad altri. 2. Cattiveria, perfidia,...