GRIMALDI, Domenico
Maria Luisa Perna
Nacque nel 1735 a Seminara, presso Reggio di Calabria, primogenito del marchese Pio, signore di Messimeri, e di Porzia dei Grimaldi di Polistena.
Il ramo calabrese [...] ufficiale dell'esercito borbonico, impegnato nella difesa della Repubblica, condannato a morte.
Il G., riabilitato, 700 nella visione d'unfisiocratico,D. G., in Arch. stor. per le provincie napoletane, s. 4, XV (1977), pp. 311-322; D. Romeo, Alcune ...
Leggi Tutto
BRANCACCIO (de Brancaciis), Rinaldo
Dieter Girgensohn
Appartenente a famiglia nobile napoletana imparentata con Urbano VI e con Bonifacio IX, secondo una tarda tradizione era figlio di Paolo e di Mariella [...] politiche d'Italia, soprattutto come persona di fiducia della Repubblica di Firenze. Come tale ebbe più volte a interessarsi fra re Ladislao e Giovanni XXIII, in Archivio storico per le province napoletane, XXX (1905), pp. 179-212; H. V. Sauerland, ...
Leggi Tutto
BIGLIA, Giovanni Antonio
Roberto Zapperi
Nacque a Milano nella seconda metà del sec. XV da Pietro, capitano sforzesco.
Seguendo la tradizione familiare, entrò al servizio degli Sforza ai quali restò [...] svolta da Francesco II con gli Imperiali nell'interesse della Repubblica.
Si congedò dalla Signoria già il 17 aprile per di procurarsi la sua adesione col miraggio della corona napoletana. Di questo rapporto il B. ebbe sentore immediatamente e ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Diego Innico
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Martina Franca (Taranto) da Francesco, duca di Martina, e da Stefania Pignatelli dei duchi di Monteleone, il 18 luglio 1759. Destinato dalla famiglia [...]
Nel febbraio 1798, occupata Roma dalle truppe francesi e proclamata la Repubblica romana, il C. seguì Pio VI nell'esilio, prima a Siena fatti in tal senso dal C. con i plenipotenziari napoletani non ebbero successo: il Circello il 7 luglio comunicò ...
Leggi Tutto
EMO, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, a S. Marcuola nel sestiere di Cannaregio, il 21 febbr. 1419, da Giorgio di Giovanni e da Maria Venier, nipote del doge Antonio.
Era figlio unico, come [...] 304, 306-311, 313-316, 319, 322; ILibri commemoriali della Repubblica di Venezia. Regesti, a cura di R. Predelli, V, Venezia 63-68; F. Nicolini, Frammenti veneto-napoletani, estratto da Studi di storia napoletana in onore di M. Schipa, Napoli 1926, ...
Leggi Tutto
COLOSIMO, Gaspare
Giuseppe Masi
Nacque a Colosimi (Cosenza) l'8 apr. 1859 da Pietro Paolo e da Artemisia Colosimo, appartenenti, entrambi, ad una cospicua famiglia della borghesia agraria della provincia [...] e accettato il famoso principio del Crispi "la Repubblica ci divide, la Monarchia ci unisce", il C. si appoggiò, politicamente, prima al duca di Sandonato, uno dei più potenti uomini politici napoletani, e poi, una volta eletto deputato, al "carro ...
Leggi Tutto
MACEDONIO, Lancillotto
Francesco Storti
Nacque presumibilmente all'inizio degli anni Trenta del XV secolo da nobile famiglia napoletana afferente al "sedile" di Porto, risalente ai Normanni e influente [...] di Carlo VII di Francia, dal dominio della Repubblica. Ostentando rapporti di cordialità con la corte di Napoli dall'anno 1460 al 1504, in Arch. stor. per le provincie napoletane, IX (1884), p. 219; Regis Ferdinandi primi instructionum liber, a cura ...
Leggi Tutto
GUASCONI, Gioacchino (Giovacchino)
Raffaella Zaccaria
Nacque, probabilmente ad Ancona, il 30 apr. 1438 da Biagio di Iacopo e da Nanna di Gioacchino Mazzinghi.
Dal matrimonio, avvenuto nel 1419, nacquero [...] . Gli ambasciatori avrebbero dovuto far presente il pericolo in cui si trovava la Repubblica, dalla cui sicurezza dipendeva anche il successo dell'impresa napoletana che il sovrano si accingeva a intraprendere. Bisognava inoltre comunicare che il ...
Leggi Tutto
PLANELLI, Antonio
Raffaele Mellace
PLANELLI, Antonio. – Nacque a Bitonto il 17 giugno 1737, figlio di Giovan Battista e di Livia Sylos, di antica e nobile famiglia.
Ricevuta la tonsura, studiò in patria [...] fino al 1802. Rifiutatosi di prestare servizio per la Repubblica, al ritorno dei Borboni, il 28 giugno 1799 Matera 1976, p. 187; C. Maiello, La crisi dei banchi pubblici napoletani: 1794-1806, in Revue Internationale d’Histoire de la Banque, XX-XXI ...
Leggi Tutto
GRASSI, Giovanni Antonio
Giovanni Pizzorusso
Nacque a Schilpario, nel Bergamasco, allora in territorio veneziano, il 10 sett. 1775 da Florino e da Alma Matti. Avviato agli studi presso i somaschi di [...] il 12 dic. 1849.
Le Notizie varie sullo stato presente della Repubblica degli Stati Uniti scritte al principio del 1818 dal padre G. inoltre le serie delle province romana, torinese e napoletana. Documenti sull'America e sul suo rettorato al collegio ...
Leggi Tutto
flow s. m. inv. Nella musica rap, la metrica, la prosodia e la cadenza che caratterizzano il fluire del fraseggio. ◆ Sono fatti di cronaca raccontati per ossimori come nel brano Democratica Violenza, ispirato ai casi di Cucchi e Aldrovandi (un...
cazzimma
s. f. (pop.) 1. Atteggiamento o comportamento improntato a furbizia opportunistica e cinica, teso a ottenere il proprio esclusivo tornaconto senza preoccuparsi del fatto di poter in tal modo nuocere ad altri. 2. Cattiveria, perfidia,...