SCIALOJA, Antonio Maria
Domenico Cecere
– Nacque a Procida il 6 luglio 1744 (non nel 1748, come si legge in alcuni elenchi delle vittime della repressione realista del 1799) da Donato e da Rosa Schiano, [...] 1846, III, pp. 308, 316-333, 352-376; C. Perrone, Storia della Repubblica Partenopea del 1799, III, Napoli 1860, p. 565; F. Lomonaco, Rapporto al cittadino Carnot sulla catastrofe napoletana del 1799, con note e aggiunte di M. D’Ayala, Napoli 1861, p ...
Leggi Tutto
DIODATI, Luigi
Saverio Russo
Nacque a Napoli il 10 marzo 1763 da Giovanni, grosso mercante di cereali di lontana origine lucchese, e da Camilla Ginnari. Alla morte del padre, 1770, fu affidato alle [...] , sulla sua attività di soprintendente alla Zecca di Napoli, vedi G. Sambon, La moneta repubbl. del 1799 e la riforma monetaria del 1804, in Arch. stor. per le prov. napoletane, XXIII (1898), pp. 258-266; G. Bovi, Le variazioni di "fino" nelle monete ...
Leggi Tutto
ANTONIO da Trezzo (Antonius de Tricio)
Nicola Raponi
Nacque con ogni probabilità a Trezzo sull'Adda (ma più tardi è detto cittadino milanese) nella prima metà del XV secolo; in una lettera del 1469 accenna [...] che era riuscito ad intercettare lettere dell'inviato della Repubblica ambrosiana a Venezia e degli ambasciatori veneti, rispondeva che della sua missione. Osservatore attento della politica napoletana, A. ne individua la debolezza nel contrasto ...
Leggi Tutto
VIGNOLA, Cesare
Giuseppe Gullino
– Nacque a Venezia il 30 luglio 1695 da Cesare di Girolamo e da Pellegrina Ruzzato.
La famiglia proveniva dal Bergamasco e si era arricchita con la mercatura. Ottenuta [...] fornendo al Senato giudizi poco lusinghieri sulla nobiltà napoletana, volta a ricercare titoli e onorificenze anziché fino a che punto il riconoscimento da parte della Repubblica del nuovo sovrano potesse risultare a detrimento del commercio ...
Leggi Tutto
DE CESARI, Giovan Battista
Maria Aurora Tallarico
Nato a Casalabriva, piccolo villaggio della Corsica, a circa 50 km da Aiaccio, intorno al 1770, emigrò nel Regno di Napoli dopo la Rivoluzione francese [...] , in varie città della Puglia che ancora sostenevano la Repubblica; ai primi di giugno giunse nel Molise, il 9 VIII (1883), pp. 69, 641; Id., Il cav. A. Micheroux nella reazione napoletana del 1799, ibid., XVIII (1893), pp. 515 s., 683, 689 s., 695 ...
Leggi Tutto
FASULO, Alessio
Renata De Lorenzo
Figlio di Filippo e Celidea Vinacci, nacque a Napoli il 30 dic. 1760 da famiglia di magistrati e avvocati. Coi fratelli Nicola e Giuseppe e la sorella Margherita fu [...] al ministro della Giustizia A. J. Abrial, che era stato commissario organizzatore della Repubblica a Napoli. A Parigi nel 1802 partecipò con altri esuli napoletani ad "oscure macchinazioni" (Diz. d. Risorg. naz.). Tornò a Napoli nel decennio della ...
Leggi Tutto
CELENTANI, Nicola
Marina De Marinis
Nacque a Napoli nel 1770. Sostenitore delle idee della Rivoluzione francese, prese parte nell'agosto del 1793 alla cena di Posillipo, che vide la nascita, sotto la [...] causa ed alla libertà della Lombardia. Nel 1799, dopo l'occupazione di Napoli da parte dei Francesi e la proclamazione della Repubblica, come altri napoletani, poté ritornare finalmente in patria, dove venne impiegato come agente diplomatico della ...
Leggi Tutto
COTTA, Innocenzo (Innocente)
Franca Petrucci
Figlio di Alberto detto Bertolo, nacque a Milano nel primo quarto del XV secolo.
Nel marzo del 1438 il C., che era stato emancipato dal padre il 22 giugno [...] guerra fra la coalizione milanese-fiorentina e quella veneto-napoletana, il C. cominciò ad avere pratiche con i s. 7-8, III (1936), pp. 285, 288, 355; F. Cognasso, La Repubblica diS. Ambrogio, in Storia di Milano, VI, Milano 1955, pp. 397, 430; F. ...
Leggi Tutto
BISCEGLIA, Domenico
Aldo Cormio
Nacque a Donnici Soprano (Cosenza) il 3 genn. 1756 da Pasquale, sarto, e da Teresa Trutta. Dopo aver ricevuto la prima istruzione da uno zio sacerdote, nel 1771 fu inviato [...] nazionale e partecipò coraggiosamente all'estrema difesa della Repubblica. Dopo la sua cattura, essendo uno degli pp. 34-37, 67, 89, 121, 124, 133 s.; B. Croce,La rivoluzione napoletana del 1799, Bari 1961, pp. 30, 283, 324 s.; C. De Nicola,Diario ...
Leggi Tutto
GRASSI, Alfio
Emanuele Pigni
Nacque ad Acireale, presso Catania, il 2 ag. 1766 da Nicola e da Maria Vasta. Di famiglia benestante, ebbe un'ottima educazione letteraria (studiò con passione Livio e Plutarco), [...] filoborbonici e alla difesa di Napoli; caduta la Repubblica nel giugno 1799, si sottrasse a stento alla in Sicilia (svanita una speranza di rimpatrio concepita all'epoca della rivoluzione napoletana del 1820, il G. fu a Malta dall'ottobre al dicembre ...
Leggi Tutto
flow s. m. inv. Nella musica rap, la metrica, la prosodia e la cadenza che caratterizzano il fluire del fraseggio. ◆ Sono fatti di cronaca raccontati per ossimori come nel brano Democratica Violenza, ispirato ai casi di Cucchi e Aldrovandi (un...
cazzimma
s. f. (pop.) 1. Atteggiamento o comportamento improntato a furbizia opportunistica e cinica, teso a ottenere il proprio esclusivo tornaconto senza preoccuparsi del fatto di poter in tal modo nuocere ad altri. 2. Cattiveria, perfidia,...