CIUFFAGNI, Bernardo
Anna Padoa Rizzo
Figlio di Pietro di Bartolomeo. nacque a Firenze nel 1381 (nei documenti figura anche come Leonardo: Poggi, 1909, p. 33 n. 1965). Artefice di mediocre talento, presto [...] alla scultura, essendosi impiegato come "provisor et custos masseritiarum" presso la Zecca fiorentina (I. Orsini, Storiadelle monete della Repubblicafiorentina, Firenze, 1760, p. 193).
Sulla base dei confronti stilistici è possibile attribuire ...
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Pistoia
Francesco Ronco
La città toscana fu sottomessa da Firenze tra il 1321 e il 1328 e, definitivamente, nel 1351 con la creazione di nuove magistrature e l’imposizione di un capitano fiorentino. [...] convocati in Consulta alcuni cittadini esperti della situazione pistoiese per discutere le misure da adottare (Consulte e Pratiche della Repubblicafiorentina, 1498-1505, a cura di D. Fachard, 2° vol., 1993, pp. 755-62). Si colloca in questo contesto ...
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ALBIZZI, Roberto
Elena Fasano Guarini
Nato il 22 giugno 1475 a Firenze da Filippo e da Maddalena Spinelli, per ragioni di commercio si stabili a Lione, dove si ha, per la prima volta, traccia della [...] a quello di Tommaso Guadagni (400.000 ducati).
Nel 1530 l'A. fu tra i banchieri fiorentini che vennero in soccorso finanziariamente alla Repubblicafiorentina assediata da Clemente VII e da Carlo V. In seguito, si ha ancora notizia di numerosi suoi ...
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ARIAS, Gino
Luciano Cafagna
Nacque a Firenze il 1°ott.1879. Compì gli studi giuridici presso l'università di Bologna e nel 1903 conseguì la libera docenza in storia del diritto italiano. Nel quinquennio [...] questa città il 14 ottobre 1940.
Opere principali, oltre a quelle già ricordate: I trattati commerciali della Repubblicafiorentina, vol. I (sec. XIII), Firenze 1901 ; Le istituzioni giuridiche medievali nella Divina Commedia, ibid. 1901 ; La Chiesa ...
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Carvajal, Bernardino López de
Michele Lodone
Nacque a Plasencia, in Estremadura, nel 1456. Dopo gli studi teologici a Salamanca intraprese una brillante carriera ecclesiastica che lo portò più volte [...] Francia, convocarono per il settembre successivo un concilio in funzione antipapale. Come sede scelsero Pisa, costringendo la Repubblicafiorentina a subire le minacce (non solo spirituali) del papa, il quale intanto convocava in Laterano un concilio ...
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Montecassino
Mario Gabrielli
Rilievo nel Lazio meridionale, a sud-est di monte Cairo, nel Subappennino campano; secondo la tradizione s. Benedetto vi giunse nel 529.
La città di Cassino, antico e fiorente [...] personale esperienza del poeta. Vero è che il Filelfo ci parla di due ambascerie di D. fatte per conto della repubblicafiorentina al re di Napoli: una prima volta il poeta sarebbe stato mandato per contrarre alleanza con quel re, una seconda volta ...
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Città di Castello
Erminia Irace
Quando lo Stato fiorentino conquistò Arezzo (1384) e Sansepolcro (1441), C. di C. diventò una enclave indipendente al confine fra la Toscana e i territori pontifici. [...] ; i Vitelli, alleati di papa Della Rovere, conservarono in città un ruolo eminente, che mantennero nel corso del 16° secolo.
Bibliografia: G. Nicasi, La famiglia Vitelli di Città di Castello e la Repubblicafiorentina fino al 1504, Perugia 1916. ...
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Andrea del Sarto (A. d'Agnolo)
Maria Donati Barcellona
Pittore rinascimentale (Firenze 1486 - 1530). In un'imponente figura compresa in uno degli affreschi da lui dipinti sulle pareti del chiostro degli [...] nel riquadro vicino (Battesimo delle turbe) dalla presenza di David, che era considerato simbolico protettore della repubblicafiorentina. Comunque la figura che domina solenne sulla destra del dipinto rivela nei tratti somatici un chiaro richiamo ...
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Scrittore e uomo politico (Firenze 1492 - Roma 1573); fu segretario nella cancelleria dei Dieci a Firenze dal 1527 al 1530. Tornati i Medici, fu esiliato, e passò al servizio dei cardinali Ridolfi e de [...] misto, simile a quello di Venezia (Discorso sopra il formare il governo di Firenze, 1527; Della repubblicafiorentina, 1531; Libro de la repubblica de Vinitiani, 1540). Scrisse anche un Di scorso delle cose d'Italia (1535), alcune poesie e commedie ...
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Architetto, scultore, pittore, poeta (Caprese, od. Caprese Michelangelo, Arezzo, 1475 - Roma 1564). Culmine della civiltà rinascimentale, celebrato come il massimo genio del suo tempo, ne rappresentò anche [...] (1501) M. ebbe numerose ed importanti commissioni e la sua profonda adesione agli ideali civili ed etici della repubblicafiorentina si concretizzò nel David (1501-04, ora nell'Accademia di Firenze) che fu collocato dinanzi al palazzo della Signoria ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
gastrogaudente
s. m. e f. (scherz.) Chi ama godere della buona tavola. ◆ Domanda: che cos’è una fiorentina senz’osso? Risposta: un falso storico. Gli amanti della carne, della buona carne, sono arrabbiati. Peggio: furibondi. E indignati. Hanno...