Celebre città della Palestina in Giudea, a 9 km. circa a sud di Gerusalemme, e a 777 m. di altezza, sulla dorsale che forma spartiacque fra il Mar di Levante e il Mar Morto ed è incisa da tutte le parti, [...] quali si appoggiavano le comunità. Durante la guerra fra l'Impero ottomano e la RepubblicadiVenezia (1645-1669), terminata con l'espulsione dei Veneziani dall'isola di Creta, i Greci vennero autorizzati a rifare la tettoia già deperita e a prendere ...
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Secondo sovrano della dinastia Romanov. Nato a Mosca il 19 (29) marzo 1629, succedette a suo padre Michele Feodorovič il 14 (24) luglio 1645, e morì il 28 gennaio (7 febbraio) 1676. Nel trentennio del [...] a quella degli stati europei; giacché, contemporaneamente, guerreggiavano contro il Turco la Polonia, l'imperatore e la repubblicadiVenezia. Peraltro, mentre gran fama acquistava Sobieski, i Russi furono poco attivi e poco fortunati e nel 1681 ...
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TRANI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Carlo CESCHI
Raffaele CIASCA
Città della provincia di Bari, che sorge (a 43 km. dal capoluogo) sul Mare Adriatico, al punto d'incontro [...] Trani, in La famiglia Manfredi, Napoli 1880, pp. xliv-lxiv; F. Carabellese, Relazioni commerciali tra la Puglia e la RepubblicadiVenezia dal sec. X al XV, Trani 1896; id., L'Apulia ed il suo comune nell'alto Medioevo, Bari 1905; F. Sarlo, Il duomo ...
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GONZAGA
Romolo QUAZZA
Romolo QUAZZA
. Due sono le tesi intorno all'origine della famiglia. L'una ritiene che i capostipiti fossero milites della contessa Matilde di Canossa; l'altra reputa che sorgessero [...] , costretto per la sua ubicazione a seguire una politica di equilibrio fra il ducato di Milano e la repubblicadiVenezia, subì, durante il governo di Gianfrancesco, gravi vicende e la perdita di Asola, Lonato e Peschiera. Tuttavia Mantova in questo ...
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Nato il 9 luglio 1578 a Graz, morto il 15 febbraio 1637 a Vienna; figlio dell'arciduca Carlo dell'Austria Interiore e della principessa Maria di Baviera. Cresciuto prima a Graz sotto l'influenza dei suoi [...] questioni dell'Impero tedesco, teneva molto a cuore, invece, la libertà dell'Adriatico, in contrasto non solo con la repubblicadiVenezia, con la quale entrò dal 1615 al 1617 nella cosiddetta guerra degli Uscocchi sull'Isonzo, ma anche col governo ...
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PERSEPOLI
Antonino Pagliaro
. La capitale della Perside al tempo degli Achemenidi, a noi nota con il nome che a essa diedero i Greci (Περσέπολις, il nome iranico fu Parsa), è sicuramente da identificare [...] della mitologia indo-iranica sopravvissuta attraverso i millennî. Note all'Occidente già da molti secoli - la prima descrizione è di Giosaphat Barbaro inviato dalla repubblicadiVenezia nel 1474 presso Ḥasan Uzūn - le superbe rovine hanno avuto solo ...
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. L'uso di fabbricare figure di cera fu assai comune presso Greci e Romani, e, per quanto ne abbiamo minori testimonianze, anche presso gli Egizî e i popoli dell'Asia anteriore. Di cera si facevano soprattutto [...] metà del secolo XIV, alle corti di Francia e d'Inghilterra, e anche presso la repubblicadiVenezia: si conservano ancora nell'abbazia di Westminster undici di quelle figure, e nel tesoro di San Rocco a Venezia la testa del doge Alvise IV Mocenigo ...
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Fino dai tempi più remoti. tra gli atti di guerra ebbe parte notevole la cattura delle navi mercantili del nemico, esercitata non soltanto dalle navi da guerra, ma da legni di privati armatori. Questa [...] condomini dell'Impero latino d'Oriente.
Il Diplomatarium Veneto-Levantinum, i Commemoriali della RepubblicadiVenezia, i Documenti sulle relazioni di Genova con l'Impero bizantino, e moltissime altre fonti attestano le contese diplomatiche, le ...
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. Tale denomînazione, d' incertissima etimologia, indica generalmente un naviglio di parata, ornato con lusso d'intagli e di sculture dorate, destinato a pubbliche solenni cerimonie o a navigazione di [...] , per l'antichità e per l'importanza delle cerimonie in cui era usato, fu quello della repubblicadiVenezia.
Il Bucintoro era riservato, quale propria nave di stato, ad accogliere il doge e la signoria con il loro corteggio in pubbliche feste e in ...
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. La parola, nel senso di appalto generale delle imposte indirette, designa un'istituzione moderna, di origine francese; ma nel senso più ampio, di appalto o affitto della riscossione delle imposte a imprenditori [...] patria, 1910-11; E. Rota, L'Austria in Lombardia, Milano 1911; Documenti finanziari della RepubblicadiVenezia, II, i, tomo I, Venezia 1912; Rambaud, La question des fermiers généraux en France et à l'étranger, Parigi 1913; Mann, Der Marshall Vauban ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...