GHIRLANDA, Gerolamo (Girolamo)
Guido Dall'Olio
Nacque a Carrara, dal notaio Pandolfo, dopo il 1495. Nel ristretto ambiente del marchesato di Massa il padre doveva essere un personaggio di una certa rilevanza, [...] Nicolò Fatinelli (padre di Pietro, protagonista della fallita congiura contro la Repubblicadi Lucca nel 1542).
fin dal 1545, offrendogli i suoi servigi di castellano di Carrara; l'anno seguente fu a Genova, inviato a chiedere aiuti militari. Ma l ...
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FIESCHI, Tommasina
Anne Jacobson Schutte
Nacque a Genova intorno al 1448 da una famiglia di nobile e antica tradizione, che diede alla Repubblica molti dogi ed alla Chiesa, nel sec. XIII, due papi, [...] T. F. pittrice e ricamatrice, in Atti della Soc. ligure di storia patria, VIII (1872), pp. 403-415 e aggiunge pochi ulteriori dettagli in Guida artistica per la città diGenova, Genova 1847, I, pp. 339-350; II, pp. 1035-1051. La trattazione moderna ...
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LAZISE, Paolo
Alida Caramagno
Figlio del nobile Zeno Bevilacqua di Lazise e di Francesca Pilcante di Orlando, nacque a Verona nel 1508. Nel 1528 entrò a far parte dei canonici regolari lateranensi di [...] un capitolo del suo Ordine a Genova, Vermigli decise nell'agosto 1542 di lasciare la città, seguito in completo sul L.); S. Adorni Braccesi, "Una città infetta". La Repubblicadi Lucca nella crisi religiosa del Cinquecento, Firenze 1994, pp. 113-115, ...
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ARMINIO MONFORTE, Fulgenzio
Nicola De Blasi
Nato ad Avellino, da nobile famiglia, intorno al 1620, fu agostiniano e, nella sua giovinezza, allievo del confratello Celestino Bruni (cfr. M. Giustiniani, [...] è confermato dalla lettura di alcune sue opere, quali La Repubblica, oratione recitata in Genova alli Serenissimi Duce, et Collegii,Genova 1650,e I Tributi di riverenza alla Serenissima e sempre gloriosa Repubblicadi Venetia: Discorsi predicabili ...
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GHIGNONI, Alessandro
Aldo Bartocci
Nacque a Roma il 17 nov. 1857 da Giuseppe e Agnese Ubizi. Quindicenne entrò nella Congregazione dei chierici regolari di S. Paolo (barnabiti): fu a Roma per il noviziato [...] Alberto, quindi a Firenze nel collegio Alle Querce e presso altre istituzioni diGenova, Roma e Bologna come insegnante di materie letterarie; istituì a Genova la Scuola superiore di religione con il padre barnabita G. Semeria, fondatore, tra l'altro ...
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CENTURIONE, Virginia
Giovanni Nuti
Nacque a Genova da Giorgio del ramo dei Becchignoni e da Lelia Spinola il 2aprile dell'anno 1587. Sposata a Gaspare di Giacomo Grimaldi dei signori Bracelli, dal quale [...] opera dalla Repubblica, la C. preferì ritirarsi nell'ombra, volle essere la serva di tutte, tollerando diGenova, II, Genova 1847, pp. 909-923; A. M. Centurione, Vita di V. C. Bracelli, Genova 1873; P. Remondini, Parrocchie suburbane diGenova, Genova ...
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ARIMONDI, Bernardo
Geo Pistarino
Canonista, originario di Parma arcidiacono della Chiesa narbonese, quindi rettore in temporalibus della Marca anconitana. Si trovava presso la Curia romana quando, tra [...] Annali genovesi non riuscì gradito né al governo della Repubblica né al popolo: probabilmente non tanto per la 176 s.; Iacopo da Varagine e la sua cronaca diGenova dalle origini al MCCXCVII, a cura di G. Monleone, II, Roma 1941, ibid., LXXXV ...
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ARNOLFINI, Bartolomeo
Gemma Miani
Nacque a Lucca verso il 1478 da Niccolò e da Ginevra Guidiccioni. Intraprese la carriera ecclesiastica, e nel 1501 si trovava già "in Romana Curia", come risulta da [...] di S. Pietro Maggiore di Lucca. In questo stesso anno, probabilmente, la Repubblicadi Lucca lo incaricò di una di Lucca a Roma come ambasciatore di ubbidienza a Paolo III. La sua ultima missione diplomatica fu l'ambasceria presso Carlo V a Genova ...
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DOLFIN, Leonardo, detto Angelo
Antonio Menniti Ippolito
Figlio di Marco di Giacomo, del ramo di S. Canciano, nacque con ogni probabilità a Venezia. La prima citazione che lo riguardi contenuta nelle [...] , cc. 372rv, epist. 2944; ILibri commemoriali della Repubblicadi Venezia. Regesti, a cura di R. Predelli, II, Venezia 1878, p. 38; (452-1797), Genova 1904, pp. 16 s.; B. G. Dolfin, IDolfin (Delfino) patrizi veneziani nella storia di Venezia dall'anno ...
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Frate domenicano (Ferrara 1452 - Firenze 1498), di famiglia originaria di Padova, figlio di Niccolò Savonarola e di Elena Bonaccorsi. Fu educato fin dalla sua prima giovinezza dal nonno Michele (v.), un [...] poi a Brescia, a Genova e ancora a Brescia, ritornò a Firenze (1490) richiamatovi per l'insistenza di G. Pico della Mirandola l'istituzione di una repubblica e parve segnare l'adempimento delle profezie di Savonarola. Anche se la venuta di Carlo non ...
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di prossimita
di prossimità loc. agg.le 1. Che comporta la vicinanza, la presenza anche fisica e, nel caso di enti, istituzioni o servizi, l’aiuto e l’assistenza. 2. Detto di dispositivi o sistemi dotati di un microprocessore che può memorizzare...
temporale autorigenerante loc. s.le m. Temporale che insiste a lungo sulle stesse zone, di solito lungo le coste, alimentandosi dei grandi flussi di umidità che si sollevano dall’acqua marina per poi scontrarsi in quota con masse d’aria più...