Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] che anche gli evangelici potessero sentire propria era la tradizione della Repubblicadi Mazzini del 1849, dei garibaldini di Mentana e del 20 settembre 1870»43.
Né si trattava solo di una differenza tra due città; al contrario, era la prospettiva ...
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Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] , tra i quali i due cardinali arcivescovi di Bologna e diGenova, Giacomo Lercaro e Giuseppe Siri. L’unico storia segreta, Roma-Bari 2003; G. Sale, Dalla monarchia alla repubblica. Santa Sede, cattolici italiani e referendum, Milano 2003; R. ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] Divino Amore, trapiantato nella città capitolina dall'originaria Genova, dove se ne era fatto promotore il laico Bologna 1992, pp. 261-325).
S. Adorni Braccesi, La Repubblicadi Lucca fra Spagna ed Impero: il mercanteggiamento della libertà (1557- ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] e Paolo VI, a cura di G. Alberigo, Genova 1988; G. Miccoli, La chiesa di Pio XII, in Storia dell’Italia repubblicana, I, La costruzione della democrazia, Torino 1994, pp. 535-613; A. Riccardi, Il cattolicesimo della Repubblica, in Storia d’Italia, a ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] , La Repubblicadi Siena e s. G. da C., in Bull. senese di storia patria, XLIV (1937), pp. 375-402; D. Pacetti, La predicazione di s. profetismo gioachimita tra Quattrocento e Cinquecento, a cura di G.L. Podestà, Genova 1991, pp. 183-193; B. Fajdek, ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] che venne consegnata a Casimiro re di Polonia (1448), Ludovico Campofregoso doge diGenova (1450), Alfonso d'Aragona (1451 . Storie di una famiglia romana tra Medioevo e Rinascimento, Roma 1994, ad indicem; A. De Benedictis, Repubblica per contratto ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] carica fosse Orazio, vincendo la concorrenza di pretendenti di Venezia, Genova e Roma, appartenenti ad ambienti socialmente 'accordo della primavera del 1607 fra la Santa Sede e la Repubblicadi Venezia anticipò, in certo qual modo, gli eventi ed i ...
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Vescovi/3: la Cei e la collegialita italiana
Fancesco Sportelli
Concezioni vaticane e propositi episcopali agli inizi della Cei
I protagonisti dell’inizio
Dalla collegialità multipolare degli antichi [...] 50; dei contatti di Siri con Ruffini cenni in Il Cardinale Giuseppe Siri arcivescovo diGenova dal 1946 al 1987, a cura di R. Spiazzi nello Stato unitario. Dal secondo Ottocento ai primi anni della Repubblica, in St.It.Annali, IX, 1986, pp. 807-854 ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] d’Italia» di Bologna, «L’Italia» di Milano, «Il nuovo Cittadino» diGenova, «L’Eco di Bergamo» e «L’Ordine» di Como tirano Scoppola, Il ritorno della religione e il pericolo del conflitto, «la Repubblica», 10 novembre 2004, pp. 1, 16.
85 D. Boffo, ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] nello Stato unitario. Dal secondo Ottocento ai primi anni della repubblica, in St.It.Annali, IX, Torino 1986, pp. vescovo per la guerra: l’azione pastorale del cardinale Boetto, arcivescovo diGenova (1936-1946), ibidem, pp. 33-57.
135 G. Vecchio ...
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di prossimita
di prossimità loc. agg.le 1. Che comporta la vicinanza, la presenza anche fisica e, nel caso di enti, istituzioni o servizi, l’aiuto e l’assistenza. 2. Detto di dispositivi o sistemi dotati di un microprocessore che può memorizzare...
temporale autorigenerante loc. s.le m. Temporale che insiste a lungo sulle stesse zone, di solito lungo le coste, alimentandosi dei grandi flussi di umidità che si sollevano dall’acqua marina per poi scontrarsi in quota con masse d’aria più...