ADALBERTO
Giovanni Cremaschi
Vescovo di Bergamo, nacque di nobile famiglia: il padre Attone, "de Carimalo" (probabilmente Carimate), che possedeva moltissimi beni nel Bergamasco e nel territorio di [...] riparò dalle rovine e abbellì la cattedrale di S. Alessandro, costruendovi una nuova confessione, nella quale furono poste le reliquie dei santi Alessandro, Narno e Viatore; altre chiese costruì poi nella diocesi. Per il clero destinato al servizio ...
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Nobili greci, detti gli "apostoli degli Slavi" (Cirillo 827-869; Metodio 815 circa - 885), erano figli del magistrato Leone, legato alla corte di Bisanzio. Alla morte del padre, sotto la protezione del [...] scopo da C. la traduzione della Sacra Scrittura, che continuerà poi Metodio); accusati d'eresia, passarono a Roma latori delle reliquie di s. Clemente; papa Adriano II (867) approvò l'uso, da essi sostenuto, del paleoslavo nella liturgia. Morto C. (a ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] merita poi la devozione della Sindone, che l’ultimo re d’Italia, Umberto II, ha lasciato in eredità alla Chiesa: una reliquia che, riguardando direttamente il corpo di Cristo, non è entrata in ombra – come è successo per altre – e che, sposatasi con ...
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DUNGAL
Mirella Ferrari
Nato presumibilmente in Irlanda, fu attivo nella prima metà del sec. IX prima nelle regioni settentrionali dell'Impero, poi in Italia; Alcuino, parlando di lui fra gli anni 792 [...] A conferma egli riporta la narrazione di molti miracoli avvenuti presso le sepolture dei martiri, luoghi che riuniscono le reliquie dei santi e il segno della Croce. Probabilmente senza conoscere né i testi dei greci sull'argomento, né profondamente ...
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GLĚB e BORIS, Santi
H. Faensen
Principi e primi martiri della Russia, G. e Boris vennero battezzati con i nomi di Davide e Romano nel 1015. Per avere accettato volontariamente il sacrificio della vita [...] , fra il 1020 e il 1026, una chiesa lignea con cinque cupole a opera del maestro Mironeg. Il 25 maggio 1072 le reliquie furono traslate in una nuova chiesa in legno fondata a Vyšgorod dal gran principe Izjaslav e realizzata da Zdan-Nicola. La nuova ...
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PIETRO da Siena, santo
Alfonso Marini
PIETRO da Siena, santo. – La sua data di nascita è ignota. Secondo il cronista senese sei-settecentesco Girolamo Gigli, appartenne alla nobile famiglia Martinozzi: [...] era stato lasciato in casa a custodire i bagagli. Fu catturato due giorni dopo e martirizzato a sua volta.
Odorico raccolse le reliquie dei primi tre martiri e le portò in Cina, ma non trovò quelle di Pietro. Della sua morte racconta: «iniziarono a ...
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EGINARDO
V.H. Elbern
Cronista franco, nato da una nobile famiglia nel 770 ca. e morto nell'840.E. venne educato nel monastero di Fulda, in Assia, sotto l'abate Baugulfo e quindi mandato ad Aquisgrana [...] del loro padre, E. si ritirò definitivamente dalla vita politica per dedicarsi esclusivamente a opere religiose. Per accogliere le reliquie dei martiri Marcellino e Pietro, giunte da Roma in modo oscuro nell'827, E. fondò l'abbazia di Seligenstadt ...
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ALBERTO degli Abati, santo
Ludovico Saggi
Figlio di Benedetto e di Giovanna Palizzi, nacque a Trapani (e non ad Erice, come fino ad oggi da alcuni si è voluto). Si sarebbe offerto al convento dei carmelitani [...] generale dell'Ordine G. Grossi (m. 1432 circa), che riprende però testi precedenti.
Incerta è la data di una traslazione di reliquie assenta dell'anno 1309 o 1316 (sembra più esatta quest'ultima, se è vera la notizia secondo cui il provinciale, che ...
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Nome di santi, tra cui: 1. Martire con Nabore (v.). 2. Martire con Narciso (v.). 3. Martire con Saturnino (v.) e altri. 4. F. e Adautto, forse martiri sotto Diocleziano e sepolti nel cimitero di Commodilla [...] 8º), fratello e sorella, fuggiti da Agauno a Glarona e martirizzati a Zurigo (forse martiri africani di cui furono trasferite le reliquie). A essi fu unito più tardi, come compagno di martirio, s. Esuperanzio, il cui culto non è però anteriore al sec ...
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VIGILIO
Antonio Zieger
. Vescovo, nato a Roma verso il 364, morto nella Val Rendena il 25 giugno 405. Figlio di nobile famiglia, dopo aver studiato a Roma, passò ad Atene per completare la sua cultura. [...] . Vigilio, accorso sul luogo, riuscì a convertire quelle popolazioni pagane, dedicò una chiesa ai martiri, e ne mandò reliquie a varî vescovi, fra cui a Simpliciano di Milano e a Giovanni Crisostomo di Costantinopoli, accompagnandole con due lettere ...
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reliquato
agg. e s. m. [der. del lat. relĭquus «restante»]. – 1. agg. Sinon. non com. di relitto (nel sign. 1 a): lago reliquato. 2. s. m. Ciò che rimane di qualche cosa, resto, avanzo. È usato nel linguaggio amministr. e burocr.: r. di cassa,...
reliquia
relìquia s. f. [dal lat. reliquiae -arum «avanzi, resti», anche di un morto (der. di relĭquus «restante», affine a relinquĕre «lasciare»)]. – 1. letter. Ciò che rimane di qualche cosa (più spesso al pl.): l’uomo e le sue tombe E l’estreme...