FILOSOFI
A. Giuliano
C. Bertelli
1. Età greca e romana. - Il tipo figurativo del filosofo è destinato a rappresentare nell'antichità greca e romana non solo la categoria degli uomini di pensiero, ma [...] sua iconografia, stando alle testimonianze archeologiche, è però relativamente tarda, promossa soprattutto dal culto delle sue reliquie, trasportate da Costanzo nel 356 a Costantinopoli (oltrechè apostolo, Andrea era fratello di Simone-Pietro e ciò ...
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VICENZA
G. Lorenzoni
(lat. Vicetia)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, situata alla confluenza del fiume Retrone con il Bacchiglione.
Antica città romana, sede di municipium dal 49 a.C., V. a [...] chiesa dedicata a s. Francesco; nel 1280 si trasferirono nella chiesetta di S. Lorenzo, fondata nel 1242, per le reliquie dei ss. Lorenzo, Quirico e Margherita. Questo piccolo edificio fu abbattuto per far posto alla nuova chiesa, dedicata appunto a ...
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Scienza egizia. Geografia
Horst Beinlich
Friedhelm Hoffmann
Geografia
Carte geografiche, elenchi topografici, processioni, testi di esecrazione
di Horst Beinlich
La rappresentazione geografica degli [...] integrità si dissolve e si ristabilisce nel periodico alternarsi di caos e ordine. È questa l'idea sottesa alle cosiddette 'reliquie di Osiride', che corrispondevano ai 42 nomoí egizi, 22 dell'Alto Egitto e 20 del Basso Egitto. Troviamo concezioni ...
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FIBULA
V. Bierbrauer
Con il termine di f., dal lat. fibula, si indica in generale un fermaglio da veste in metallo in cui la terminazione libera di uno spillo viene infilata o incastrata in un fissaggio.Le [...] per le fibbie di cintura, in epoca tardoantica e altomedievale, le f. vennero assai di rado utilizzate come contenitori di reliquie ed esse non hanno pertanto alcun rilievo in tale culto. Il pezzo più significativo tra le scarse testimonianze è la ...
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SASSANIDE, Arte
Red.
D. Schlumberger
Red.
L'arte S. prende nome dalla discendenza di Sāsān, sacerdote del tempio di Istakhr e signore della Pèrside (Fars), un nipote del quale, Ardashīr Papakan, dopo [...] giapponese. Gli artigiani ambulanti e il commercio dei tessuti (specialmente sete); più tardi anche la traslazione dall'Oriente di reliquie cristiane che venivano avvolte in stoffe preziose (v. tavola a colori vol. iv, p. 208), recarono anche in ...
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CANOSA
M. Falla Castelfranchi
(gr. Κανύσιον; lat. Canusium; od. Canosa di Puglia)
Cittadina della Puglia, posta al limite settentrionale della Terra di Bari. Antica città dauna, C. acquistò importanza [...] Canosa: San Quirico. Con un'appendice su alcune questioni topografiche di Canosa in particolare relazione con le traslazioni delle reliquie di San Sabino, in L'esperienza monastica benedettina e la Puglia, "Atti del Convegno, Bari e altrove 1980", II ...
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L'Africa islamica: Egitto
Maria Antonietta Marino
Maria Domenica Ferrari
Roland-Pierre Gayraud
di Maria Antonietta Marino
Inquadramento storico
Il nome arabo che designa il Paese del Nilo deriva [...] da un visir è quella di as-Salih Talai, costruita nel 1160 di fronte a Bab az-Zuwayla per ospitare come reliquia la testa del corpo decapitato dell'imam Husayn, poi invece trasportata all'interno del palazzo. La moschea aveva la particolarità, in ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Le isole Cicladi
Luigi Caliò
Demetrio U. Schilardi
Philippe Bruneau
Gottfried Gruben
Le isole cicladi
di Luigi Caliò
Arcipelago (gr. Κυκλάδες; lat. [...] anonimo che è chiamato “monumento ad abside”. Con lo stesso processo di trasformazione di resti di un lontano passato in reliquie della leggenda apollinea, si diceva che una tomba micenea fosse la theke di due vergini venute dall’Iperboreo “insieme ...
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Il Paleolitico superiore
Alberto Broglio
Janusz K. Kozłowski
Modificazioni territoriali, evoluzione dell'ambiente e popolamento umano
Nella parte recente dell'Interpleniglaciale würmiano, tra 40.000 [...] raccolte e ricomposte. Accanto alle sepolture vanno ricordati i casi di rituali relativi a resti scheletrici, trattati come reliquie: si vedano in proposito il cranio isolato della Grotta del Mas d'Azil (Pirenei), deposto in una nicchia ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Sud-Est asiatico
Charles Higham
I luoghi del culto
L'identificazione di aree di culto o di santuari d'epoca pre- e protostorica rientra nel tradizionale terreno [...] tempio di Ak Yum, sotto al santuario principale è presente un pozzo votivo che ha restituito numerose e preziose reliquie e offerte dedicatorie. G. Coedès, il più importante tra gli studiosi di civiltà angkoriana, ha avanzato una precisa ipotesi ...
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reliquato
agg. e s. m. [der. del lat. relĭquus «restante»]. – 1. agg. Sinon. non com. di relitto (nel sign. 1 a): lago reliquato. 2. s. m. Ciò che rimane di qualche cosa, resto, avanzo. È usato nel linguaggio amministr. e burocr.: r. di cassa,...
reliquia
relìquia s. f. [dal lat. reliquiae -arum «avanzi, resti», anche di un morto (der. di relĭquus «restante», affine a relinquĕre «lasciare»)]. – 1. letter. Ciò che rimane di qualche cosa (più spesso al pl.): l’uomo e le sue tombe E l’estreme...