ANGELO da Vallombrosa
Ada Alessandrini
Nacque probabilmente verso la metà del sec. XV.
Incerto è il suo cognome di famiglia: nei repertori degli incunaboli le sue pubblicazioni sono poste sotto "Angelo [...] perciò andava vagando qua e là "con disonore della sua religione e dello stato monastico". Risulta quindi da una scrittura, in , il miglioramento dei costumi del clero regolare e secolare, la limitazione allo sminuzzarsi degli ordini religiosi. A ...
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DI POGGIO (Poggi, de Podio), Federico Vincenzo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Lucca il 28 ott. 1715 da Bartolomeo Federigo, patrizio lucchese, e da Maria Margherita Diodati.
I Di Poggio, ghibellini [...] suo presente (pp. 2239); Catalogo delle edizioni del primo secolo della stampa, dal 1470 a tutto il 1500 (pp. volumi in folio scritti nel 1772, dal titolo Memorie della Religione domenicana nella nazione lucchese, dei quali il primo è costituito da ...
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BERNARDINO Realino, santo
Silvana Menchi
Nacque a Carpi il 15 febbr. 1530. Il padre, Francesco, era noto e stimato uomo di corte, "maestro di scuderia" di vari principi e comandanti di eserciti (Vespasiano [...] catechistica, nella assistenza e nella conversione degli schiavi di religione islamica; svolse anche compiti di recensore di libri.
Nel seminario, organizzò una congregazione fra il clero secolare, una congregazione mariana per la gioventù laica ...
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AYAMONTE, Guzmán y Zúñiga, Antonio di
Nicola Raponi
Nato nel 1524, apparteneva alla nobile famiglia spagnola dei Guzmán, imparentata con la dinastia portoghese e insignita, dalla cittadina di residenza, [...] far cantare nella sua cappella musici in abito secolare senza cotta o far suonare strumenti musicali contro 1706), Genova 1957, p. 1154; M. Bendiscioli, Politica amministrazione e religione nell'età dei Borromei, in Storia di Milano, X, Milano 1957, ...
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GRILLENZONI, Carlo
Fabio Zavalloni
Nacque a Ferrara il 22 genn. 1814 da Giuseppe, affermato artista romagnolo, e da Giulia Pensa. Rimasto orfano del padre all'età di otto anni, il G. compì gli studi [...] perché la costituzione riconoscesse alla religione cattolica lo status di religione professata dalla gran parte 1991, pp. 126, 138, 234; A. Fabbri, Università di Ferrara: sei secoli di storia, Ferrara 1991, p. 54; D. Demarco, Una rivoluzione sociale: ...
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BONO
Paolo Bertolini
Nato nel 786 da ragguardevole famiglia partenopea, appartenente con ogni probabilità all'aristocrazia militare, designato successore di Stefano III assassinato nel giugno dell'832, [...] che alla base del conflitto tra il potere secolare e l'autorità religiosa vi furono non preoccupazioni di si era fatto promotore B. potesse essere in qualche modo nocivo alla religione e alla Chiesa (p. Bertolini, La serie episcopale ...).
La pietra ...
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PIATTI , Ottavio
Paolo Broggio
PIATTI (Platus), Ottavio (in religione Girolamo). – Nacque a Milano nel 1548 da Girolamo e da Antonia Vincemale de Aragonia.
Dopo gli studi di grammatica e humanae litterae [...] prima definizione di che cosa si debba intendere per ‘religione’ nel suo doppio significato di culto, rito e cerimonia e di insieme di persone che scelgono di rifiutare i mali del secolo (le ricchezze, i piaceri sensuali – anche quelli per gli altri ...
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GUIDICCIONI, Alessandro
Simone Ragagli
Nacque a Lucca dal capitano Antonio di Alessandro, membro di un illustre casato legato da stretti vincoli alla famiglia Farnese, e fu battezzato nella chiesa di [...] temporale; d'altra parte, agì contro alcuni laici su diretta richiesta dell'Inquisizione romana, scavalcando la magistratura secolare dell'Offizio sopra la religione. Nei due anni successivi emersero nuovi motivi di scontro tra il G. e il governo: le ...
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CASATI, Felice
Agostino Borromeo
Nato a Milano nel 1581 la sua figura è stata rievocata dal Manzoni (I Promessi sposi, cap. XXXVI).
Non se ne conosce il nome da secolare, né è noto a quale ramo della [...] grado di assicurarne l'ordinato e regolare funzionamento. Mezzo secolo prima, in occasione della peste del 1576, tale pubbl., che si conservano nell'Archivio di Stato di Milano, Fondo di religione, p. a., cartt. 6484, 6487, 6488, 6489, 6500. Il ...
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GIGLI, Matteo
Simonetta Adorni Braccesi
Il G. nacque a Lucca il 17 febbr. 1499 da Sebastiano e da Margherita di Bartolomeo Bernardini. Oltre ai molti benefici ecclesiastici dei quali godevano nella [...] 44, 24 sett. 1549, c. 502; Offizio sopra la religione, 5, c. 379; Lucca, Arch. arcivescovile, Tribunale ecclesiastico, 1847, pp. 226 s.; C. Sardi, Dei mecenati lucchesi del secolo XVI, in Atti dell'Accademia lucchese di scienze, lettere e arti, ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...