La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. La storiografia
Abdesselam Cheddadi
La storiografia
Le circostanze che accompagnarono la nascita della storiografia musulmana ‒ che per il [...] cui Dio comunica agli uomini la sua Legge. Al centro della dottrina coranica vi è l'idea fondamentale che l'Islam è la religione del Vero (dīn al-ḥaqq). Il Corano si presenta come una rettifica degli errori e delle alterazioni introdotti nella ...
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Michele Scoto
Piero Morpurgo
Magister, traduttore arabo-latino, filosofo, enciclopedista, astrologo, scienziato, nacque intorno al 1190; forse discendente della famiglia degli Scott di Balwearie presso [...] della scuola di Montecassino, inserendovi però quelle fonti islamiche da cui vengono ripresi molti dettagli (ad inquirunt divinas et sortilegos" (ibid., c. 7rB). L'intreccio tra religione e scienza connota tutte le opere di M., così come i dialoghi ...
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La scienza in Cina: i Ming. La dinastia Ming: lineamenti generali
Pierre-Étienne Will
La dinastia Ming: lineamenti generali
Per molti aspetti la storia della dinastia Ming (1368-1644) può essere considerata [...] indirettamente, lo sviluppo dell'economia del paese; la pressione islamica (dal conflitto abortito con Tamerlano alle soglie del XV sec che si riteneva dimostrassero la superiorità della religione cristiana), sull'argomento della compatibilità etica ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'ultimo Agostino: la grazia, il potere e le due citta
Massimo Parodi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Di fronte a un mondo che sembra [...] sua funzione può essere stata provvidenziale per la diffusione della nuova religione, ma non si confonde mai con essa: si gettano le lungo i quali si avvieranno la civiltà bizantina e quella islamica che, qualche secolo dopo, si diffonderà in tutta l ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza islamica nella cultura medioevale
Piero Morpurgo
Per scienza islamica medioevale s’intende il corpus di testi, commenti e analisi di autori appartenenti all’islam, che tradussero e interpretarono, [...] invece, muovendo dalla soluzione averroistica al problema del rapporto tra scienza e religione (che aveva suscitato una immediata reazione negativa già nel mondo islamico), seppure rielaborandola, esercitavano una radicale distinzione fra i due piani ...
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Vedi AFGHANISTAN dell'anno: 1958 - 1994
AFGHANISTAN (v. vol. I, p. 102)
G. Fussman
Sono noti alcuni siti paleolitici, soprattutto nel Nord del paese (Aq Kupruk, Kara Kamar, ecc.). La produzione artistica [...] composto di due parti estremamente diverse per lingua, cultura, religione: una parte indiana e una centroasiatica, storicamente iranica. Qïzïl), l'arte della Sogdiana e la stessa pittura islamica ghaznavide (affresco di Laškari Bāzār). Ma l'arte greca ...
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BACINI
A. Ghidoli
Il termine b., accompagnato talvolta dalle specificazioni ceramici o architettonici, è usato in Italia e all'estero - già nei secc. 18° e 19° (Passeri, 1758; Fortnum, 1870) - per indicare [...] , trionfante ostensione della potenza della religione cristiana alla quale il mondo arabo G. Berti, L. Tongiorgi, E. Tongiorgi, I bacini delle chiese di Pisa, in Arte islamica in Italia. I bacini delle chiese pisane, a cura di G. Berti, P. Torre, ...
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Musulmani
Bruna Soravia
Se la seconda metà del sec. XII aveva conosciuto una ripresa parziale dell'offensiva musulmana contro la minaccia cristiana, con la cacciata dei normanni dalle coste nordafricane [...] a convertirsi, nei ranghi del personale palatino di religione musulmana di stanza a Lucera.
Dal 1239, di J.-Cl. Garcin, I, Paris 1995, capp. VII-VIII, X. Encyclopédie de l'Islam, Leiden 19682, I-XI, s.v.Ayyubides (Cl. Cahen); Al-Kāmil (al-Malik) ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Scienza e filosofia
Thérèse-Anne Druart
Scienza e filosofia
Nella cultura islamica medievale manca una netta distinzione tanto tra filosofia [...] rimase piuttosto isolato: sostenitore di posizioni eterodosse tanto in religione quanto in filosofia, al-Rāzī non ebbe mai strumenti musicali e sulle forme di composizione del mondo islamico. Benché non possano essere considerati del tutto affidabili ...
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Vedi COPTA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
COPTA, Arte
L. Guerrini *
La denominazione di Copti deriva dal greco Αἰγύπτοι, di cui gli Arabi fecero Qibṭ. In senso stretto il termine di arte c. è riferibile [...] viene sostituito dall'inumazione introdotta dalla nuova religione. Sono stati definiti da taluno (Cooney) , p. 29 ss.; D. N. Wilber, Pagan and Christian Egypt, in Ars Islamica, IX, 1942, p. 150 ss.; id., Late Egyptian and Coptic Art, Brooklyn ...
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islamico
islàmico agg. [der. di islam] (pl. m. -ci). – Dell’Islam: religione i., cultura i.; più genericam., che appartiene all’islamismo, inteso non solo come religione ma come sistema politico, sociale e culturale: popolazioni i.; il mondo...
islamismo
s. m. [der. di islam]. – La religione fondata in Arabia da Maometto († 632 d. C.), in cui confluiscono elementi tratti dal paganesimo arabo, dal cristianesimo e dal giudaismo, oltre che idee e norme personali di Maometto stesso:...