CAMPELLO, Paolo
Francesco Malgeri
Nacque a Spoleto il 18 maggio del 1829 dal conte Pompeo e dalla principessa Giacinta Ruspoli. Dopo aver perduta la madre in tenerissima età (9 apr. 1830), rimase a [...] interamente religiosi, riconoscono però l'influenza sociale della religione" (A. Ferraioli, Del pensiero politico in Esse rappresentano una importante fonte per la storia del movimento cattolico-liberale post-unitario, e soprattutto per le vicende di ...
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BADOER (Badouère nella forma francesizzata), Giacomo
Boris Ulianich
Nacque a Parigi fra il 1570 e il 1580. Suo padre, un ricco commerciante di origine veneziana, passato in Francia, vi aveva abbracciato [...] affermava esplicitamente: "Monsignor Badovere è amico mio e molto conosciuto da me". Aggiungeva peraltro quanto alla sua religione: "Fu ortodosso, passò cattolico, non è né nuovo né vecchio".
Il Sarpi, pur nella sua più che viva amicizia con il ...
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CONESTABILE DELLA STAFFA, Giovanni Carlo
Roberto Volpi
-Nacque a Perugia in una famiglia di antica nobiltà, di salda fede cattolica e di incondizionata fedeltà al Papato il 2 genn. 1824, dal conte Francesco [...] a proposito del rapporto tra istruzione popolare e insegnamento della religione. Tra il 1859 e il 1863 fu prevalentemente all Francesco Conestabile della Staffa, suppl. a Rinnovamento. Quindicinale dei giovani cattolici umbri, III (1924), pp. 1-4. ...
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LUALDI, Michelangelo
Maarten Delbeke
Nacque a Roma all'inizio del XVII secolo. Secondo i pochi dati biografici del Mandosio, in lingua latina, e ripresi dall'Amati in italiano, il L. fu "uomo di grande [...] Baronio, perché li considerava in un genere inferiore di storiografia.
Per "mostrare quale sia la religione" e in che modo la Chiesa cattolica la proteggeva dai suoi quattro nemici, "idolatria, ebraismo, mahomettismo e eresia", il L. sostiene che ...
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LUZZAGO, Alessandro
Marco Rinaldi
Nacque nel 1551 a Brescia da Girolamo e da Paola Peschiera, in una delle più cospicue famiglie del patriziato cittadino. Fu battezzato l'8 novembre nella chiesa di [...] diplomatica nella Francia dilaniata dalle guerre di religione. Durante la permanenza romana visitò gli istituti personalità del L. è stata più volte proposta a modello dall'Azione cattolica.
Fonti e Bibl.: Brescia, Arch. della Chiesa di S. Maria ...
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BARBARIGO, Pietro, detto lo Zoppo
Gian Franco Torcellan
Nato a Venezia il 13 sett. 1711,trascorse la giovinezza nei consueti studi umanistici. Sin da allora la grande tradizione religiosa della famiglia, [...] si era rivelata come uno dei baluardi della fede cattolica nella Repubblica di San Marco, lo indirizzò decisamente severa opera di moralizzazione, fondata sulla tutela della religione e delle istituzioni ecclesiastiche contro i veleni dissolutori dell ...
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GASTALDI, Lorenzo
Maria Franca Mellano
Nacque a Torino il 18 marzo 1815 da Bartolomeo, avvocato di vaglia, e da Margherita Volpato. Primogenito di una famiglia di buona estrazione borghese (dei numerosi [...] 1966-68, ad indicem; P. Stella, Don Bosco nella storia della religiosità cattolica, I, Zurigo 1968, ad indicem; F. Traniello, Cattolicesimo conciliatorista. Religione e cultura nella tradizione lombardo-piemontese (1825-1870), Milano 1970, ad indicem ...
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GRANELLI, Giovanni
Maria Pia Donato
, Nacque a Genova il 15 apr. 1703 da Francesco e da Maria Cattaneo. Entrò nella Compagnia di Gesù come novizio il 17 ott. 1717; dopo avere terminato gli studi di [...] della miracolosa conversione del re di Giuda alla religione ebraica e lo dipinge nelle vesti patetiche Rosa, Tre gesuiti successori del Muratori nella Biblioteca Estense di Modena, in Civiltà cattolica, LXXXIX (1938), 2, pp. 226, 236, 341-346; G. ...
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PARAVICINI, Gian Antonio
Flavio Rurale
PARAVICINI (Paravicino), Gian Antonio. – Nacque a Sondrio il 17 gennaio 1588 da Orazio e da Caterina Pusterla, «nobili di schiatta, catolici di professione, e [...] di coloro che, pur di salvaguardare la fede cattolica in Valtellina, erano disposti ad accordarsi con i li rampognasse perché, a suo dire, trattandosi d’affari di religione, non avessero dipenduto dall’apostolica sede»; se avessero invece trattato ...
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PACELLI, Francesco
Luca Carboni
PACELLI, Francesco. – Nacque a Roma il 27 febbraio 1874, secondogenito di Filippo e Virginia Graziosi.
La famiglia Pacelli si era trasferita a Roma da Onano (vicino Viterbo) [...] d’amministrazione del Fondo di beneficenza e religione nella Città di Roma e vicepresidente dell’Istituto . 247-264; C.M. Fiorentino, All’ombra di Pietro. La Chiesa cattolica e lo spionaggio fascista in Vaticano 1929-1939, Firenze 1999, pp. 58, ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...