GRIMALDI, Girolamo
Alexander Koller
Nacque a Genova il 15 nov. 1674, secondogenito del patrizio genovese Ranieri e della moglie Gironima Cuniquez. Padrino di battesimo fu il cardinale Girolamo Grimaldi, [...] . Il paese era controllato da truppe inglesi e olandesi, ma il generale Marlborough non operò contro la religionecattolica, come il G. riferiva nelle sue relazioni da Bruxelles, che offrono inoltre informazioni sugli spostamenti delle truppe ...
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GENTILONI, Vincenzo Ottorino
Francesco Malgeri
Nacque a Filottrano, nell'Anconetano, il 13 ott. 1865, dal conte Isidoro e dalla contessa Maria Segreti.
La famiglia, tra le più illustri di Filottrano, [...] locali, "l'onesta e saggia amministrazione, l'elevamento morale delle classi inferiori, e soprattutto il rispetto alla religionecattolica che è il patrimonio più prezioso della grande maggioranza degli italiani" (Grossi Gondi, p. 75).
Tuttavia ...
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DI CAPUA, Annibale
Matteo Sanfilippo
Nacque a Napoli verso la metà del XVI secolo da Vincenzo, terzo duca di Termoli, e Maria Di Capua, figlia di Ferrante, secondo duca.
I Di Capua erano di antica nobiltà: [...] lodava il regno di Stefano Báthory e ricordava come un regno solido fosse sempre basato sulla saldezza della religionecattolica.
La scelta filoasburgica del papa era pienamente condivisa dal D., del quale bisogna rammentare la fedeltà, tradizionale ...
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POLLINI, Girolamo
Ginevra Crosignani
POLLINI, Girolamo. – Nacque a Firenze, presumibilmente nel 1544, da «parenti nobilissimi» (Ghilini, II, 1647, p. 154).
La tradizionale opera sugli scrittori domenicani [...] Edmund Campion (1580), la cui opera – Rationes Decem, in cui spiegava le ragioni per cui sceglieva di vivere e morire nella religionecattolica, – fu un testo ad alto impatto emotivo e propagandistico. Con il martirio di Campion, e di altri sacerdoti ...
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BENVOGLIENTI, Fabio
Nacque a Siena il 19 ott. 1518 da Giovanni Battista. Secondo la testimonianza dell'Ugurgieri, fu giurista come il fratello Girolamo e insegnò nello Studio senese. La notizia tuttavia [...] sempre buoni effetti la buona causa e tristi la trista", per cui "se la religionecattolica... genera ogni bene, Pheresia che è religion corrotta generarà per conseguenza ogni male, essendo la natura de contrarii partorir effetti egualmente contrarii ...
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CELESIA, Michelangelo (al secolo Pietro Geremia)
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 13 genn. 1814da Lancellotto, dei marchesi di Sant'Antonino, e da Giuseppa Caruso Azzolini. All'età di nove anni [...] re di Napoli lo onorò con la commenda del reale Ordine di Francesco I, fu accolto nelle accademie di Religionecattolica, dei Quiriti, dell'Arcadia, Tiberina, Pontificia, e dichiarato dottore ordinario all'università teologica di Firenze. In questo ...
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CARACCIOLO, Antonio
Bernard Barbiche
Nacque nel Regno di Napoli verso il 1515 da Giovanni, principe di Melfi, e da Eleonora Sanseverino. In seguito al trattato di Cambrai (1529) la sua famiglia si trasferì [...] dopo, a Ginevra, ebbe un colloquio con Calvino. Rientrata a Troyes nel giugno 1557 manifestò il suo attaccamento alla religionecattolica, celebrando una messa solenne a S. Pietro di Troyes la domenica successiva al suo arrivo. Nell'aprile di quell ...
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BARONE, Domenico
Alberto Aquarone
Nacque a Napoli il 29 genn. 1879. Compiuti gli studi giuridici, entrò nel 1902 nella magistratura come uditore giudiziario. Dopo aver raggiunto nel 1906 il grado di [...] ", in cui avesse realtà di contenuto la proposizione statutaria secondo la quale la "ReligioneCattolica, Apostolica e Romana è la sola Religione dello Stato".
Il 4 ottobre Mussolini inviò al B. una lettera nella quale, riferendosi ai colloqui ...
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ERCOLANI, Vincenzo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Perugia il 10 genn. 1517 da Francesco, appartenente ad una nobile famiglia perugina e da una Adriana, di cui non si conosce il cognome.
Si sa che, a causa [...] scrupolosa e convinta dei deliberati del concilio di Trento e di quanto era stato deciso per una migliore propagazione della religionecattolica. In quest'ambito si pone, ad esempio, la convocazione del sinodo diocesano, tenuto il 16 e 17 maggio 1582 ...
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GAZZOLA (Gazola), Carlo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Piacenza il 28 febbr. 1804 da Giovanni e da Anna Maria Buzzetti. Scomparsa prematuramente la madre (1812), venne affidato alle cure di uno zio, il [...] aveva appena pubblicato a Londra (1842-43), mentre lasciava gli argomenti ecclesiologici alle sedute dell'Accademia di religionecattolica o della Liturgica, ove esponeva con toni controversistici il suo pensiero sulla Storia del Papato di L. von ...
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cattolico
cattòlico agg. e s. m. [dal lat. tardo catholĭcus, gr. καϑολικός «universale», der. di καϑ’ὅλου «universalmente»] (pl. m. -ci). – 1. Propr., universale: tiene questa gente [i Peripatetici] oggi lo reggimento del mondo in dottrina...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...