Il ruolo dei poteri pubblici
Wayland Kennet
(Master of Arts in History, University of Cambridge, Cambridge, Gran Bretagna)
Joseph Thornton
(Bachelor of Arts in History, University of Oxford, Oxford, [...] di nuove leggi: i problemi che sollevano, seppure ve ne sono, possono essere regolati mediante le leggi già esistenti. Altre invece hanno dato origine a questioni sociali del tutto insolite e, in tal caso, molti paesi hanno ritenuto opportuno emanare ...
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ASSICURAZIONI
Rudolf Gärtner e Riccardo Ottaviani
Assicurazioni
di Rudolf Gärtner
Considerazioni generali sullo sviluppo storico delle assicurazioni
Origini e continuità del fenomeno assicurativo
Nella [...] l'assicurato, ad esempio il fatto che questi non sia in regola con il pagamento dei premi o sia in altro modo inadempiente da un secolo il settore è divenuto un ramo delle assicurazioni sociali contro gli infortuni, e la stessa strada è stata seguita ...
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BORSA
Tancredi Bianchi e Heinz-Dieter Assmann
Economia
di Tancredi Bianchi
Cenni storici
Il mercato delle merci e dei valori, realizzato in forme che prevedono l'incontro delle domande e delle offerte [...] titoli azionari. L'azione rappresenta una quota del capitale sociale di una data impresa. Ci si può chiedere: per con la legge del 20 marzo 1913, n. 272, che (unitamente al suo regolamento di attuazione, di cui al regio decreto 4 agosto 1913, n. 1.068 ...
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Comunità Europea
Joseph H.H. Weiler
Introduzione
Il termine 'Comunità Europea' (CE) viene oggi correntemente usato sia in senso generale che come termine collettivo per indicare la Comunità Europea [...] per l'unione europea di dodici paesi) e il Mouvement Socialiste pour les États Unis de l'Europe. Nell'ottobre del terzi degli obblighi che possano alterare tali norme. Una volta che regole di questo tipo siano entrate in vigore, solo la Comunità è ...
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Accentramento-decentramento
Yves Mény
Introduzione
I termini 'accentramento' e 'decentramento' indicano particolari modi di organizzazione dell'attività umana e in primo luogo del potere politico e [...] (1980), l'Education act (1980), lo Health and social security act (1983). Le collettività che spendono troppo sono , per il programma dei partiti in lizza. Benché la regola abbia conosciuto delle eccezioni (soprattutto negli anni ottanta per la ...
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Pubblicita
Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
di Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
PUBBLICITÀEconomia e diritto
di Riccardo Varaldo
1. Introduzione
La pubblicità è una delle espressioni più eloquenti [...] esperienze. L'art. 8 del d.l. 74/92 regola i rapporti fra le due normative prevedendo che le parti mediati da fattori socioculturali o, per meglio dire, dalla categoria sociale e culturale cui l'individuo appartiene. Le scelte del consumatore, ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] già dal 1418 e poi con maggiore evidenza nelle regole 112 (15 settembre 1420) e 121 (15 ottobre Papst und Konzil, pp. 356-96).
M.L. Lombardo, Spunti di vita privata e sociale in Roma da atti notarili dei secoli XIV e XV, "Archivi e Cultura", 14, 1980 ...
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Individuo
Wilhelm Wengler
di Wilhelm Wengler
Individuo
sommario: 1. Introduzione. 2. I vari modi di considerare e valutare l'individuo: a) l'altro individuo come cospecifico; b) l'individuo come elemento [...] realizzarli. Un comportamento del tutto sciolto da regole da parte di individui non completamente isolati tra Stato debba assicurare a ciascuno, in cambio delle sue prestazioni socialmente utili, un salario corrispondente, caso per caso, all'utilità ...
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BALBO, Prospero
Francesco Sirugo
Nato a Chieri il 2 luglio 1762 da Carlo Gaetano e da Paola Benso, all'età di tre anni, per la morte del padre, fu accolto in casa del conte G. B. Lorenzo Bogino, secondo [...] del ciclo, con provvidenze di politica economica e sociale basate sulla creazione di casse di soccorso e sussidi 7 luglio al 7 sett. 1818), ibid., Mss. st. patria,188; Regole per la formaz. di un dizionario geografico degli Stati di Sua Maestà..., in ...
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Mentre vi è un generale consenso sulla valutazione morale di specifici comportamenti verso gli esseri umani, almeno nelle questioni essenziali (uccidere o provocare un danno fisico oppure esercitare una [...] e di analisi dei problemi, adeguato alla sfera sociale e politica degli esseri umani, alla valutazione qualcosa di esterno, per esempio, il bene collettivo o una regola logica universalizzante comune, come nell'utilitarismo; gli interessi di un' ...
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regolare2
regolare2 v. tr. [dal lat. tardo regulare, der. del lat. class. regŭla «regola»] (io règolo, ecc.). – 1. a. Istituire, dare o imporre una regola o una norma, o un complesso di regole e norme, così che una forza, un’azione o un processo,...
regola
règola s. f. [dal lat. regŭla (der. di regĕre, propr. «guidare diritto»), che significò dapprima «assicella di legno, regolo» e per traslato «regola, norma»; cfr. regolo1 e, per l’analogia del passaggio semantico, canone]. – 1. Modo...