MAFIA
Giuseppe Giarrizzo
(XXI, p. 863)
La parola e l'immagine. − La storia della m. è stata, e continua a essere in gran parte, storia del ''concetto'' di m. − un concetto in cui peraltro l'immagine [...] a risolvere il fenomeno m. nel mutevole contesto della storia sociale della Sicilia e del paese.
Lo suggerisce l'evoluzione semantica o atti privati di violenza e di offesa ("quella regola, secondo la quale è atto disonorevole dare informazioni alla ...
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LOCAZIONE
Roberto MONTESSORI
Giuseppe TASSINARI
Emilio ALBERTARIO
. Diritto romano. - Già nel diritto romano la locatio conductio presenta tre tipi fondamentali: locatio rei, locatio operis faciendi, [...] aumenta il fitto, nei casi, nel termine e secondo le regole dettate dal codice civile per la compravendita (articoli 1614-1473- 'introduzione di questa nuova disciplina legislativa. Le ragioni sociali hanno avuto il sopravvento e si sono affermate in ...
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Finanza, in senso lato, può dirsi il modo in cui lo stato-nazione utilizza la propria potenza di lavoro umana e strumentale. Potenza di lavoro che può essere utilizzata in combinazioni umane-strumentali, [...] , e al contenuto effettivo dei rapporti che si vogliono regolare. Cosa che in certi casi può riuscire non poco 1912; id., Essais sur l'impôt, Parigi 1914, voll. 2; id., Theorie sociale de la science des finances, in Revue de Sc. et de Lég. Fin., 1926 ...
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Diritto romano. - In un senso generico accessio (il suo contrario è decessio) vale aumento, incremento del patrimonio per effetto di ciò che si aggiunge materialmente o legalmente a una cosa o ad un diritto [...] rari i casi in cui non si attribuisce compenso, e sono di regola quelli in cui l'unione è opera di forze naturali: in tal caso due cose mobili è decisiva la destinazione o funzione economico-sociale del tutto; solo quando questo criterio non valga a ...
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È termine convenzionale per disignare il periodo che si suole delimitare con le date del 1660 e del 1789, tenendo presente quella ch'è la caratteristica di molti stati d'Europa, in primo luogo la Francia, [...] di questo periodo); l'avvento dell'amministrazione unitaria che regola tutta la vita dello stato, che sottrae ogni autonomia un altro non è senza uno stretto rapporto con la vicenda sociale e politica dei ceti stessi, con la solidarietà che lega ...
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Arruolare significa in senso generale "segnare a ruolo, assoldare, per formare un reparto o un organismo militare".
Gli arruolamenti nei corpi militari. - Lo stato nell'esercizio della sua sovranità arruola [...] eccezionali e solo per una parte degli eserciti, diventa regola, e il reclutamento volontario, eccezione.
Il monarcato aveva in quanto capaci di produrre un grave allarme e pericolo sociale, ma con incriminazioni peculiari (articoli 253 e 254 cod. ...
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RENDITA
Renzo FUBINI
Giulio VENZI
. L'espressione "rendita" (fr. rente; sp. renta; ted. Rente; ingl. rent) ha assunto spesso nel linguaggio tecnico degli economisti significati diversi da quello generico, [...] prezzo: per il Pareto ciascun fenomeno, sia economico sia sociale, è contemporaneamente causa ed effetto di tutti gli altri fenomeni che non offre nulla di particolare importanza ed è regolata dai principî generali di diritto.
Rendita perpetua. - ...
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. Interessa all'ordinamento giuridico determinare la sede legale delle persone, fisiche o giuridiche, nel territorio, non solo ai fini politici ed amministrativi e tributarî, ma anche ai fini dell'esplicazione [...] avvertire come di fronte al fenomeno economico e sociale dell'impiego pubblico e privato con annessa remunerazione eseguito nei modi determinati dalle leggi e dai regolamenti (cfr. il regolamento per la formazione e tenuta del registro di popolazione ...
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SICILIA (XXXI, p. 654; App. II, 11, p. 821)
Aldo PECORA
Bruno MAVER
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La popolazione residente dell'isola è aumentata da 4.000.078 ab. nel 1936 a 4.462.220 nel 1951, e ha raggiunto i 4.711.783 ab. [...] esercitate dal Consiglio di giustizia amministrativa; il secondo regola l'esercizio, nella regione, delle funzioni di dimostrata assai giovevole all'Isola, perché ha messo in moto forze sociali e politiche, e ha destato problemi vivi e nuovi di vita ...
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(XIV, p. 243; App. IV, i, p. 720)
Filosofia
di Valerio Verra
Negli ultimi anni l'e. è stata indubbiamente una delle correnti filosofiche che ha avuto maggiore diffusione e risonanza, fino al punto che [...] quella più complessa trama di standard morali e rapporti sociali in cui viene a determinarsi il valore appagante e un 'circolo pragmatico', inteso quale rapporto tra una regola o un insieme di regole e la totalità delle sue applicazioni, ovvero come ...
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regolare2
regolare2 v. tr. [dal lat. tardo regulare, der. del lat. class. regŭla «regola»] (io règolo, ecc.). – 1. a. Istituire, dare o imporre una regola o una norma, o un complesso di regole e norme, così che una forza, un’azione o un processo,...
regola
règola s. f. [dal lat. regŭla (der. di regĕre, propr. «guidare diritto»), che significò dapprima «assicella di legno, regolo» e per traslato «regola, norma»; cfr. regolo1 e, per l’analogia del passaggio semantico, canone]. – 1. Modo...