ACQUAVIVA, Scipione
Giuseppe Coniglio
Nacque in Francia da Ludovico di Diacceto, conte di Chateauvillain, toscano al seguito di Caterina de' Medici, e da Anna Acquaviva.
Portò il cognome Acquaviva in [...] e con le corti di Torino e Parigi; sperava di essere reintegrato nei suoi possessi, con un'eventuale cacciata degli Spagnoli dal Regno, ma il suo piano fallì
Compromesso in questi avvenimenti, nel 1620 si recò in Spagna; intanto in Francia i suoi ...
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Ecclesiastico italiano (Benevento 1583 - Napoli 1666). Cameriere segreto di papa Urbano VIII nel 1623, F. seguì Francesco Barberini, nipote del pontefice, nelle legazioni di Francia e di Spagna. [...] :il suo appartenere al partito 'filofrancese' determinò non pochi momenti di tensione nei rapporti con i governanti spagnoli del Regno e, in più di un'occasione, il cardinale giunse vicino alla rottura delle relazioni diplomatiche per difendere le ...
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Martire e scrittore cristiano (n. Flavia Neapolis, od. Nabulus - m. Roma 165 circa). Ritenuto il maggiore apologista cristiano greco del II sec., fondò una scuola di dottrina cristiana e fu maestro itinerante [...] aderì al platonismo, poi si convertì al cristianesimo. Insegnò in varie città, maestro itinerante di filosofia; arrivò a Roma sotto il regno di Antonino Pio (138-61) e qui fondò una scuola: ebbe come discepolo Taziano (il futuro apologeta) e trovò un ...
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Nell’Antico Testamento, il personaggio oggetto dell’unzione divina, re o sommo sacerdote. Nell’uso posteriore il nome si specializza a indicare l’«unto» per eccellenza, inviato dal Signore come re e salvatore [...] s’inserisce la predicazione di Gesù, il quale, prescindendo dai motivi politici, accentua vigorosamente la natura spirituale del Regno di Dio; e, pur schermendosi inizialmente, non ricusa poi quel riconoscimento di M. che gli viene dai discepoli ...
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Famiglia di Piacenza di cui fecero parte cinque fratelli gesuiti (Alessandro, Giuseppe, Gaetano, Francesco e Luigi) che nel 1783 si recarono in Russia per poter rientrare nella Compagnia ivi ancora esistente. [...] svolse la sua missione suscitò intorno a lui viva ostilità negli ambienti di curia, poi, ottenuto il ristabilimento dei gesuiti nel Regno di Napoli (1804), le sue pretese di governo delle nuove comunità lo misero in grave contrasto col generale della ...
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YAZIDI
Michelangelo Guidi
. Nome di un gruppo di popolazioni ordinate a tribù, di origine e di lingua curda e con religione propria; detti comunemente adoratori del diavolo. Il loro nucleo principale [...] ai 60.000), ma è certamente molto diminuito negli ultimi anni. Secondo l'annuario ufficiale dell'‛Irāq del 1937, essi sarebbero ridotti nel regno a 19.000 (o 17.000), di cui 11.000 nel Gebel Singiār. Nel Gebel Sim‛ān presso Aleppo vi è un altro ...
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LOSANA, Gian Pietro
Pietro Pirri
Vescovo e filantropo, nato a Vigone (Piemonte) nel 1793, morto a Torino nel febbraio 1873. Si laureò in teologia all'università di Torino, e fu aggregato fra i dottori [...] del L. tre navi della flotta sarda, incaricandolo di visitare i consolati sardi e provvedere ai bisogni spirituali dei sudditi del regno; il Solaro (Memorandum, 2ª ediz, p. 338) riconosce al L. il merito d'avere in Oriente sollevato il prestigio del ...
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VAN DER LEEUW, Gerardus
Angelo BRELICH
Storico delle religioni nato all'Aia il 18 marzo 1890, morto a Utrecht il 18 novembre 1950. Studiò teologia ed egittologia a Leida, a Berlino, e a Gottinga. Prestò [...] per la Storia delle Religioni (I.A.H.R.).
La sua bibliografia completa è raccolta nella pubblicazione commemorativa Pro regno pro sanctuario, Nijkert 1950. Qui ricordiamo L'homme primitif et la religion: étude anthropologique, Parigi 1940, e la ...
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ADRIANO I, papa
Ottorino Bertolini
D'illustre famiglia dell'aristocrazia militare di Roma, orfano in tenera età del padre Teodoro e perduta poi anche la madre, fu accolto ed allevato dallo zio paterno [...] che un diverso trattamento potesse spingere quelle città a volere il loro ricongiungimento al resto della Tuscia rimasta nell'ambito del regno.
Non risulta che la politica interna di A. si sia mai urtata in Roma, per tutti i quasi ventiquattro anni ...
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GREGORIO XI, papa
Michel Hayez
Pierre Roger nacque a Rosiers d'Égletons, nell'attuale dipartimento della Corrèze, intorno al 1330, dal nobile Guillaume (I), vassallo o ufficiale dei signori di Ventadour, [...] Carlo il Malvagio dal sospetto di aver avvelenato il prelato, ma l'ipotesi del delitto non è da scartare. L'acquisizione del Regno di Maiorca da parte di Luigi duca d'Angiò, nell'agosto 1375, suscitò il risentimento di Pietro d'Aragona, che Gilles ...
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regno
régno s. m. [dal lat. regnum, der. di rex regis «re»]. – 1. a. Stato retto a forma monarchica, assoluta o costituzionale, sotto la sovranità di un capo che ha il titolo di re (o di regina), e composto del territorio e dei cittadini metropolitani...
regnare
v. intr. [dal lat. regnare; v. regno] (io régno, ... noi regniamo, voi regnate, e nel cong. regniamo, regniate; aus. avere). – 1. Esercitare la funzione di re: Francesco I regnò in Francia, sulla Francia; r. per breve tempo, a lungo;...