Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] a fare della religione uno strumento del regno» e dall’altro, «ora in un di Roma con munificenza ancor maggiore di quella che usò verso la Chiesa di Costantinopoli e diGerusalemme sviluppo della storia del cristianesimo latino.
16 A. Manaresi, L ...
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Bibbia: la diffusione
Mario Cignoni
La situazione religiosa
La diffusione della Bibbia in Italia risente della situazione religiosa e culturale del Paese, situazione che si è formata nel corso dei secoli, [...] espulso dal Regnodi Sardegna, alla famiglia Cereghino, di Favale vicino società in cui la Bibbia era in latino, fu temuta la lettura della Diodati: tradotte dagli originali francesi; sono la Bibbia diGerusalemme (ed. Dehoniane, Bologna, 1974, ...
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Reliquie e basiliche
Livia Bevilacqua
Le pagine che seguono saranno dedicate, da un lato, alla fortuna delle ‘reliquie’ di Costantino e alle manifestazioni del culto di queste dal VII secolo circa fino [...] lunghi elenchi delle reliquie che videro di persona68.
Durante il regnolatino, molte reliquie della chiesa del i committenti: l’imperatore Manuele Comneno, Amalrico re diGerusalemme e il vescovo di Betlemme Raoul. Una quarta iscrizione, in siriaco, ...
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La scienza bizantina e latina. Introduzione
John D. North
Introduzione
Gli storici della scienza medievale che tentino d'individuare il nome del primo esponente moderno della loro disciplina rischiano [...] tutta l'Andalusia fu incorporata nel regno cristiano di Castiglia.
Durante i secoli del la scarsa conoscenza del latinodi molti ecclesiastici occidentali, cosa ha a che fare Atene con Gerusalemme?" si chiedeva Tertulliano. Le prime risposte ...
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Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] di Cesarea di Cappadocia dopo essere entrato nelle grazie dell’imperatore. Nel momento in cui il diacono latinodi Eutichio di Costantinopoli, di Apollinare di Alessandria e di Domno di Antiochia, mentre Eutichio diGerusalemme le règne de Justinien ...
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Nobiltà
Claudio Donati
Introduzione
Chi si proponga di fornire una definizione della nobiltà che ne consideri al tempo stesso le caratteristiche strutturali e l'evoluzione storica, deve preliminarmente [...] all'esercizio delle armi. Come il corrispettivo latino nobilis, esso si limitava a indicare nel di san Giovanni diGerusalemme, meglio noti col nome di cavalieri Gerosolimitani o di Malta. L'isola a sud della Sicilia, infatti, già parte del regnodi ...
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Costantino nella patristica latina tra IV e V secolo
Gaetano Lettieri
Dopo Lattanzio, per ritrovare tentativi originali di riflessione sulla figura di Costantino che vadano al di là di consuete formule [...] in Oriente farà Crisostomo. Questo complesso processo latinodi cosmesi, deformazione (si pensi agli Actus Sylvestri l’imperatore sino all’ingresso nella Gerusalemme celeste, nel regno eterno di Dio75, scaturigine metafisica dell’Impero. Insieme ...
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LINGUE, REGNO D'ITALIA
Dal momento che i tempi della storia linguistica, e più in generale culturale, non si possono scandire precisamente su quelli della storia politica, sarà inevitabile in questa [...] (v. Lingue, RegnodiGerusalemme) dopo la quarta crociata e la presa di Costantinopoli (1204). [tʃ] e BL > [dʒ] in Liguria. Il fenomeno è assente nelle carte latine dei secc. X-XII, ma già in Raimbaut de Vaqueiras troviamo chu 'più', poi iastemar ...
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La trasmissione nel rituale costantinopolitano
Béatrice Caseau
Costantino ha giocato un ruolo fondamentale in qualità di primo imperatore cristiano e di fondatore di Costantinopoli, città in cui è stato [...] si ricordava del regnodi Costantino, data gli avvenimenti all’era di Antiochia12. Nato intorno di Santa Sofia, ma si sa che l’influenza delle pratiche liturgiche diGerusalemme raramente dei momenti di eclissi. Durante il periodo latino, l’imperatore ...
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MURA e FORTIFICAZIONE
G. Scichilone
F. Castagnoli
P. Fraccaro
A. Grecia: 1. Generalità. - 2. Mura ciclopiche. - 3. Muratura lesbia. - 4. Opera poligonale. - 5. Opera trapezoidale. - 6. Opera quadrata. [...] 1942, p. i ss.; G. Säflund, Ancient Latin Cities, in Acta Inst. Rom. Regni Sueciae, IV, 1935, p. 64 ss.; G , 10: comportabit aggerem: dei χώματα costruiti da Nabucodonosor all'assedio diGerusalemme parla anche Giuseppe Flavio, Antiq. Iud., x, 131 (8, ...
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