BEATRICE d'Aragona, regina d'Ungheria
Edith Pàsztor
Nata il 14 nov. 1457, molto probabilmente a Capua, era la figlia quartogenita di Ferdinando I d'Aragona, noto come Ferrante, allora principe di Calabria, [...] conservateci del legato pontificio Bartolomeo Maresca, vescovo di Città di Castello, e degli ambasciatori italiani in Ungheria.
L'umanista fiorentino Naldo Naldi scrisse di lei: "Beatrix sumitur in sociam regni". Del resto anche vari diplomi reali ...
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BADOER, Giovanni
Angelo Ventura
Figlio di Renier e nipote di Andrea, ambasciatore in Inghilterra, nacque attorno al 1465. Studiò all'università di Padova, conseguendo il dottorato, e fu amico del Bembo. [...] fingendosi ammalato.
Avviandosi al crollo il regnodi Federico d'Aragona, la presenza del B. era ormai inutile, e infatti nell'agosto del 1501 lo troviamo già a Venezia.
Il 19 di quel mese fu eletto oratore in Ungheria, per dove partì nel novembre ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Eletto all’inizio del 1295, dopo un brevissimo conclave, Bonifacio VIII possiede una [...] da parte sua, ha una reazione molto forte. Nell’agosto impone il blocco sulle esportazioni dal regnodi una serie di prodotti, e vieta agli stranieri di vivere e commerciare in Francia. In questo modo egli colpisce “tutto il sistema delle esazioni e ...
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Vedi Slovenia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Già regione storica dell’Impero austroungarico e, successivamente, parte del Regnodi Iugoslavia, dal 1945 al 1991 la Slovenia è stata una repubblica [...] ), insieme ad Albania, Moldavia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e a tutte le altre repubbliche della ex Iugoslavia.
1998-2000: È nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite come membro non permanente.
Marzo 1998 ...
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CARONNI, Felice
Nicola Parise
Nato a Monza nel 1747, si risolse giovanissimo ad abbracciare lo stato ecclesiastico. Entrò, allora, al Carrobiolo, la casa che i barnabiti avevano a Monza, e vi compì [...] dal primate diUngheria, Carlo Ambrogio Ferdinando d'Asburgo, a visitare le miniere di Transilvania, in un viaggio di cui avrebbe suo bagaglio ad opera di agenti di frontiera (Pagnoni).
Sospettato dalle autorità del Regno italico per i suoi ...
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VOLLARO, Pietro
Filippo Gattai Tacchi
– Nacque nel 1769 a Reggio di Calabria.
Apparteneva a una famiglia nobiliare originaria del Casertano che controllava la zona di Ducenta nell’antica Terra di Lavoro [...] e della regina Maria d’Ungheria.
Della vita privata, familiare, culturale e lavorativa di Vollaro negli ultimi decenni del pochi anni dopo accolse con grande favore la nascita del Regnodi Napoli, guidato fino al 1808 da Giuseppe Bonaparte e poi ...
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GEMELLI CARERI, Giovanni Francesco
Piero Doria
Nacque a Radicena (dal 1928 Taurianova) presso Reggio di Calabria tra il 15 e il 17 ott. 1648 (Fatica, p. 66). Compiuti i primi studi presso i gesuiti, [...] fuori dei confini del Regno e visitando in soli sei mesi l'Italia, la Francia, l'Inghilterra, i Paesi Bassi e la Germania.
Nel 1686 partecipava alla guerra contro i Turchi in Ungheria dove, nel corso della battaglia per la presa di Buda (2 sett. 1686 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Marcella Raiola
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Cinquecento rappresenta il periodo di massimo splendore politico, economico e culturale [...] rispettivamente dalle Dietine e dai Capitoli.
Il regnodi Sigismondo I Augusto
Grazie all’accorta opera di Casimiro IV Jagellone, re di Polonia, che assicura al figlio Ladislao le Corone di Boemia (1471) e diUngheria (1490), sul finire del XV secolo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’idea che la musica rappresenti un “marchio nazionale” nasce alla fine dell’Ottocento. [...] musica, anche se l’uso nazionalistico della sua opera durante il regnodi Guglielmo II sarà abbastanza parco.
Anche in Francia e in Italia che vogliono diventare Stato, e stiamo parlando dell’Ungheria, della Polonia, della Boemia e della Slovacchia. ...
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SAVOIA, Elena di
Pierangelo Gentile
SAVOIA, Elena di. – Nacque – con il nome di Jelena Petrović Njegoš – a Cettigne (od. Cetinje), allora capitale del Montenegro, l’8 gennaio 1873, da Nicola Petrović [...] rendere più difficili i rapporti tra Italia e Austria-Ungheria, sempre tesi, anche in merito al controllo dell’Adriatico rotta del Pireo, e rientrarono in Italia il 31. Il regnodi Vittorio Emanuele III ed Elena esordì sull’onda dell’emozione per ...
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unghero
ùnghero s. m. – Variante di ungaro: il regno degli Ungheri. Più raro in funzione di agg., tranne che nella denominazione punto (o punt’) unghero, punto di ricamo costituito da gruppi di tre punti verticali, il primo su due fili del...
magnate
s. m. [dal lat. tardo (della Vulgata) magnas -atis, der. di magnus «grande»]. – 1. In senso generico, cittadino ragguardevole per autorità e potenza. In partic., come termine storico: a. Nel medioevo, appartenente a una categoria di...