Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Anna Benvenuti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Settecento sembra aver abbandonato le aspirazioni universalistiche. O, almeno,nella [...] di Presburgo (1741) la corona di regina d’Ungheria, grazie ai privilegi fiscali concessi alla nobiltà magiara; può quindi muovere un esercito contro la Baviera, conquistando Monaco e, cedendo la Slesia a Federico II, riesce a distaccare il Regnodi ...
Leggi Tutto
TORELLI, Luigi
Giuseppe Ferraro
TORELLI, Luigi. – Nacque a Villa di Tirano (Sondrio), nell’alta Valtellina, il 3 febbraio 1810, secondogenito di Bernardo e di Luigina Guicciardi.
Con il fratello Francesco [...] gli studi, partì per un viaggiò di due mesi che toccò la Boemia, la Sassonia, la Baviera, l’Ungheria e infine la Svizzera, da cui il merito di aver combattuto per una causa comune.
Per il Regnodi Sardegna ricoprì l’incarico di ministro dell’ ...
Leggi Tutto
Massimiliano I d’Asburgo
Emanuele Cutinelli-Rendina
La politica di Massimiliano
Primogenito dell’imperatore Federico III e di Eleonora del Portogallo, Massimiliano, nato a Wiener Neustadt nel 1456 e [...] Francia dopo la conquista del Regnodi Napoli. Con ciò cominciava di Spagna, sul quale doveva succedere nel 1516 il nipote Carlo. Nel 1515, con un altro doppio matrimonio assicurò alla casa d’Asburgo la successione ereditaria sulla Boemia e l’Ungheria ...
Leggi Tutto
CAPRARA, Alberto
Gian Paolo Brizzi
Terzogenito del conte Massimo e della contessa Caterina Bentivoglio, nacque a Bologna il 26 nov. 1627. Dopo aver seguito il corso grammaticale, di umanità e di retorica [...] vero e proprio Diktat: i confiniungheresi dovevano essere riportati allo status del 1655; il regno d'Ungheria si doveva impegnare a versare al sultano un tributo annuo di 50.000 fiorini; l'imperatore avrebbe dovuto provvedere a disarmare le fortezze ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Paolo Tocco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Cinquecento una modesta casata dell’Argovia riesce, anche se a prezzo [...] stesso Ferdinando, d’altra parte, ha dovuto riconoscere l’autorità del sultano sull’Ungheria e la Transilvania.
Tuttavia, è durante il regnodi Ferdinando che si realizza una razionalizzazione istituzionale destinata a durare fino all’età teresiana ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il protestantesimo contemporaneo, le cui radici affondano nelle dottrine teologiche dei [...] quando il luteranesimo ha già conquistato i regnidi Danimarca (1536), di Svezia (1536), di Norvegia (1537) e d’Islanda (1538 , mentre la confessione calvinista fa proseliti anche in Ungheria e in Francia.
Luteranesimo, calvinismo e anglicanesimo
Il ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Elisa Soldani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il periodo delle guerre d’Italia, che dal 1494, anno della discesa di Carlo VIII, [...] con la Spagna, per la comune conquista del Regnodi Napoli, con Venezia, a cui cede piccoli Ungheria, Savoia, Ferrara, Mantova e Firenze. La finalità del trattato è nella spartizione dello Stato veneziano di terraferma. Tutte le potenze del sistema di ...
Leggi Tutto
VERANZIO (Vrančić, Wranzius, Wranczi), Fausto (Faust, Faustus)
Egidio Ivetic
Nacque il 1° gennaio 1551 a Sebenico, città dalmata nella Repubblica di Venezia. Il padre Michele (Mihovil), poeta e diplomatico [...] Eger, lo sostenne nel percorso formativo chiamandolo già all’età di dieci anni a Pressburgo (Bratislava, Pozsony), capitale d’Ungheria, florido centro culturale e umanistico di ciò che rimaneva del regno dopo la conquista ottomana. Tra il 1568 e il ...
Leggi Tutto
BRANDOLINI, Aurelio Lippo
Antonio Rotondò
Nacque a Firenze nel 1454 circa da Matteo di Giorgio e da una certa Antonia. Di probabile origine veneta, la famiglia Brandolini si era stabilita a Firenze [...] la tesi della miseria della vita umana, e l'ambasciatore di Ferdinando I in Ungheria, Pietro Ransano, che tesse l'elogio dell'uomo ed forza, unità e giustizia e della sua somiglianza al regnodi Dio. Il Giugni, al quale anzitutto non sembra argomento ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Trasferendo la capitale dell’Impero da Vienna a Praga, Rodolfo II fonda un centro [...] : “Austriæ est imperare omni universo”. Già re d’Ungheria nel 1572, di Boemia e di Germania nel 1575, il 1° novembre 1576, a nudi femminili, alabastrini e ingioiellati, e per l’Allegoria del regnodi Rodolfo II (1603) è Dirck de Quade van Ravesteyn ( ...
Leggi Tutto
unghero
ùnghero s. m. – Variante di ungaro: il regno degli Ungheri. Più raro in funzione di agg., tranne che nella denominazione punto (o punt’) unghero, punto di ricamo costituito da gruppi di tre punti verticali, il primo su due fili del...
magnate
s. m. [dal lat. tardo (della Vulgata) magnas -atis, der. di magnus «grande»]. – 1. In senso generico, cittadino ragguardevole per autorità e potenza. In partic., come termine storico: a. Nel medioevo, appartenente a una categoria di...