COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] che minacciavano Venezia nel regnodi Cipro, e secondariamente di trattare la questione del , ad Indicem; Nunziature diNapoli, I, a cura di P. Villani, Roma 1962, pp. 372-373 e passim; Nunziature di Venezia, VIII, a cura di A. Stella, Roma ...
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Orientali d'Italia. Da minoranza regionale a seconda religione d'Italia
Frederick Lauritzen
La questione orientale è centrale nello sviluppo dell’Italia unificata. Da minoranza frammentaria e spesso [...] Da questo periodo in poi, rappresentato simbolicamente dalla conquista diNapoli nel 540, le attuali Puglia, Basilicata e Calabria ’occupazione ottomana dei Balcani4. L’annessione di Venezia al Regnodi Italia nel 1866 alterò nuovamente la geografia ...
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ORDINI MILITARI
A. Navareño Mateos
O. religiosi, costituiti da gruppi di cavalieri, sacerdoti e laici non cavalieri, formatisi a partire dai decenni successivi alla conquista crociata di Gerusalemme [...] di imbarco, quali Genova, Pisa, Napoli o Venezia. Ogni casa prevedeva l'esistenza di una cappella che assumeva spesso l'aspetto di venne inglobato nell'O. di Calatrava.L'O. di Montesa nacque nel 1319 nel regnodi Valencia per disposizione del re ...
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LAMI, Giovanni
Maria Pia Paoli
Nacque a Santa Croce sull'Arno l'8 nov. 1697 da Benedetto e da Chiara Stella Baldacci. Il padre, proveniente da un'agiata famiglia di commercianti di carni e di proprietari [...] di problemi di fede, criticando le istituzioni ecclesiastiche nel pieno dei fermenti religiosi che durante il regnodi Luigi Napoli; importa però notare che la sua longevità (proseguì dopo la morte del L. fino al 1792) fu garantita da una serie di ...
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Giovanni VIII
Antonio Sennis
Romano di nascita, figlio di Gundo. Della sua vita prima dell'elezione si sa che fu arcidiacono. In tale qualità lesse la Allocutio Hadriani prima al concilio romano antifoziano [...] aiuto con i diversi potentati - il Ducato di Amalfi, il Ducato di Gaeta, il Ducato diNapoli, il Principato di Salerno - che si trovavano lungo il litorale tirrenico a sud di Roma. G. inviò una serie di lettere ai loro reggitori, minacciando ora l ...
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VERGINIANI
GGiovanni Araldi
All'origine della storia del monachesimo verginiano si colloca la figura di Guglielmo da Vercelli. Oggetto di un annoso dibattito, condizionato dall'esigenza di presentare [...] dello Svevo al successore Onorio III di guidare la crociata in cambio della possibilità di unire il Regnodi Sicilia e l'Impero, Federico II radicano nei principali centri urbani della Campania: Napoli, Capua, Salerno, Avellino, Benevento, Nola, ...
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COSCIA, Niccolò
Franca Petrucci
Nacque nel 1681 da Vincenzo e da Gerolama Gemma a Pietradefusi (Avellino), dove fu battezzato il 25 gennaio con i nomi di Nicola, Paolo e Andrea.
Non si sa che mestiere [...] fino a Terracina; di lì passò nel Regno e da Fondi scrisse al viceré, L. T. d'Harrach, le ragioni che lo avevano indotto a lasciare Roma, chiedendo di essere ricevuto a Napoli e ponendosi sotto la protezione imperiale. Giunse a Napoli in gran segreto ...
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ICONOCLASTIA
H.L. Kessler
L'impulso alla distruzione delle immagini, in particolare le raffigurazioni di Dio e dei santi, o almeno a vietarne la produzione era insito nella spiritualità del cristianesimo. [...] La più antica testimonianza conservata è il Katá Iudáion di Leonzio diNapoli (primo terzo del sec. 7°; Déroche, 1994), carattere profano.Un anonimo trattato scritto verso la fine del regnodi Costantino e un tempo attribuito a Giovanni Damasceno, l ...
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CASTIGLIONE (de Castilliono, de Casteleone, Castiglioni), Branda da
Dieter Girgensohn
Nacque nella città di Milano, molto probabilmente poco prima del 1360, da Maffeo, o Maffiolo, e da Lucrezia Porro. [...] cominciato a concedere il suo appoggio al re Ladislao diNapoli che Sigismondo considerava un usurpatore. Sembra che anche questa nell'aprile 1421 a inviare il C. come legato nel Regnodi Boemia - passato nel frattempo a Sigismondo - e in Germania ...
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SICILIA, REGNODI, CHIESA
CCosimo Damiano Fonseca
L'eredità normanna consegnò a Federico II una mappa compiuta delle istituzioni ecclesiastiche del Regno; gli assetti circoscrizionali faticosamente [...] in venti province ecclesiastiche: 1. Capua (9 suffraganee); 2. Salerno (6); 3. Napoli (5); 4. Amalfi (4); 5. Sorrento (3); 6. Benevento (23); 7 aggiuntivo alla bolla di investitura del Regnodi Sicilia, effettuata dal papa a favore di Costanza e dell ...
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regno
régno s. m. [dal lat. regnum, der. di rex regis «re»]. – 1. a. Stato retto a forma monarchica, assoluta o costituzionale, sotto la sovranità di un capo che ha il titolo di re (o di regina), e composto del territorio e dei cittadini metropolitani...
borbònico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Dei Borbone, dinastia reale di origine francese, che, dal sec. 12° in poi, regnò in parecchi stati europei: governo b.; come sost., fautore o seguace dei Borbone. Talora usato nel senso di retrogrado:...