JACINI, Stefano
Alberto Maria Ghisalberti
Nato a Casalbuttano (Cremona) il 20 giugno 1827, morto a Milano il 24 marzo 1891. Studiò diritto ed economia a Berna, a Milano, in Germania e perfezionò le [...] ). A lui chiese il Cavour un rapporto sul Lombardo-Veneto, che fu una grave requisitoria contro il governo grande aiuto nell'opera di riordinamento amministrativo del nuovo regno. Si dimise dopo le elezioni del 27 maggio 1861, nelle quali rimase ...
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GHEGA, Carlo de
Giuseppe ALBENGA
Ingegnere, nato a Venezia il 10 gennaio 1802, suicidatosi a Vienna il 14 marzo 1860. Si dedicò all'esercizio pratico dell'ingegneria nel servizio delle ferrovie del [...] RegnoLombardo-Veneto, tracciando inoltre strade, canali e costruendo grandi edifici. Nel 1836 era con le ferrovie del Nord e progettò importanti linee, dirigendo la costruzione di qualche tronco: fece poi un lungo viaggio d'istruzione nella Germania ...
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Istituzioni, associazioni e classi dirigenti dall'Unità alla Grande guerra
Renato Camurri
La morte della politica
Un curioso paradosso segna l'inizio della storia 'italiana' di Venezia. Il suo rientro [...] fa qui riferimento ai corpi elettivi amministrativi delLombardo-Veneto, presieduti dai delegati. I membri erano 1866-1868 mettevano in relazione la raggiunta unificazione delVeneto al resto delRegno d'Italia con la contemporanea ripresa dei ...
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La demografia dei poveri. Pescatori, facchini e industrianti nella Venezia di metà Ottocento
Renzo Derosas
Tra demografia e storia sociale
Aronne S. era un povero "industriante", un manovale senza [...] massima di oltre 315.000 alla vigilia della riunificazione al Regno d'Italia(53).
Dal punto di vista economico e Ottocento, pp. 257 ss.; Bruno Caizzi, La crisi economica delLombardoVeneto nel decennio 1850-59, "Nuova Rivista Storica", 42, 1958, ...
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Archivi e biblioteche
Francesca Cavazzana Romanelli
Stefania Rossi Minutelli
«Non è ancora tutta morta la regina dell’Adriatico, ma dorme»
La guida alla città di Venezia, appositamente predisposta [...] biblioteca, che godeva del diritto di stampa per tutto il territorio delLombardo-Veneto, derivò dalla soppressione popolari circolanti in tutte le provincie delRegno», suppl. al nr. 5 dell’8 marzo 1873 del «Giornale delle Biblioteche», p. 8 ...
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Assistenza e beneficenza
Casimira Grandi
Storia di ordinaria povertà
«È necessario che cambi, se deve migliorare», scriveva G.C. Lichtenberg nel suo Libretto di consolazione nel secolo XVIII. Cosa doveva [...] Treviso, Venezia 1997, p. 42; Codice sanitario per il regnoLombardo-Veneto, Venezia 1858.
23. Raffaele Romanelli, La nuova Italia e i criteri ispiratori.
27. Cesare Cantù, Grande illustrazione delLombardo-Veneto, II, Milano 1858, p. 235.
28. Ennio ...
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Iniziative economiche, accumulazione e investimenti di capitale (1830-1866)
Adolfo Bernardello
Quanti non ne abbiamo conosciuto, che cominciarono a speculare con poco o senza capitali proprj, e che col [...] sull’assestamento di Venezia sia all’interno delLombardo-Veneto e della Monarchia, in base ai ferrovie nel Lombardo-Veneto, v. Adolfo Bernardello, Pietro Paleocapa e le ferrovie nel RegnoLombardo-Veneto (1836-1848), «Storia in Lombardia», 10, ...
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Teatro, musica e stagione teatrale
Carmelo Alberti
La ‘metropoli’ del teatro
Quando mancano pochi mesi alla fine dell’autonomia politica della Serenissima, mentre le truppe francesi guidate da Napoleone [...] destra i fulmini, e la corona in capo. Gli soprastà l’Aquila delRegno d’Italia librata sull’Ali.
Coro de’ Numi
Della tua gloria in a cominciare da quelli di Milano, la capitale delLombardo-Veneto; all’interno di un circuito articolato, le ...
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La rottura liberale: i cattolico-liberali nell'Italia del Risorgimento
Francesco Traniello
Non un movimento, ma una costellazione
Sebbene l’attribuzione della qualifica di ‘liberale’ a personalità e [...] di tempo con la nascita del nuovo Regnodel Belgio, a maggioranza cattolica, avvenuta per distacco dal Regno dei Paesi Bassi, governato crisi aveva interessato il governo ‘straniero’ delLombardo-Veneto soggetto all’Austria, la potenza ancora egemone ...
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Gli ebrei
Gadi Luzzatto Voghera
Continuità e trasformazioni
Il secolo XIX segna per la storia della comunità ebraica veneziana un periodo di lunga e articolata transizione che coinvolge in varia misura [...] Aron Lattes fu uno dei personaggi chiave che determinarono, a partire dal 1820, l’assetto del sistema educativo ebraico nel Regnolombardo-veneto; fu infatti membro della commissione rabbinica che delineò i programmi dell’insegnamento primario nelle ...
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veneto
vèneto agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Venĕtus]. – 1. a. Della regione del Veneto (Venezia Euganea) o, con senso più ampio, del territorio comprendente le Tre Venezie (escludendo per lo più la Ladinia dolomitica e il Friuli): essere...
vicere
viceré s. m. [comp. di vice- e re2]. – Titolo attribuito a partire dall’età rinascimentale a chi, in uno stato monarchico, esercitava in nome del re o dell’imperatore, con carattere normale e stabile, il potere regio, sia in tutto il...