Capo militare e ufficiale civile, responsabile del comando della milizia e dell’amministrazione della giustizia nei distretti del Regno sassone d’Inghilterra nei sec. 10° e 11°. In seguito il titolo e [...] titolo si riferiva ai capi delle corporazioni (guilds) e poi ai magistrati degli wards (rioni) o comunque alle persone a latere del sindaco (mayor); ancora oggi in Inghilterra e USA il titolo di a. si applica a consiglieri municipali o provinciali. ...
Leggi Tutto
Diplomatico e umanista (Exeter 1545 - Oxford 1613); studiò a Ginevra, dove era fuggito con i genitori, calvinisti, durante il regno di Maria la Cattolica. Nel 1565-1569 insegnò greco a Oxford: successivamente [...] si dedicò allo studio dell'ebraico. Inviato dalla regina Elisabetta in frequenti missioni sul continente, fu ministro d'Inghilterra all'Aia tra il 1589 e il 1596, e vi si adoperò per contenere la preponderanza della potenza spagnola. Tornato in ...
Leggi Tutto
Prelato normanno (m. 1139) originario di Caen. Steward alla corte di Enrico I, nel 1102 vescovo di Salisbury, fu nominato justiciar d'Inghilterra. Riorganizzò il sistema amministrativo inglese e creò lo [...] Scacchiere. Vicereggente durante le assenze di Enrico dal paese, diventò in breve l'uomo più potente del regno; fu lui ad assicurare (1135) la successione di Stefano, di cui, con l'aiuto del figlio e dei nipoti, dominò la politica. La pressione dei ...
Leggi Tutto
Uomo politico (Osnabrück 1766 - Hannover 1839). Dal 1801 fu il consigliere politico di Giorgio III di Hannover, re d'Inghilterra, e successivamente del principe reggente Giorgio IV ed ebbe gran parte nella [...] l'occupazione francese; avversario dell'assolutismo, fu l'autore della Costituzione del nuovo regno di Hannover, nel 1819; molto influente in Inghilterra durante il regno di Giorgio IV (1820-30), fu costretto invece dal successore Guglielmo IV a ...
Leggi Tutto
Terzogenito (n. 1084 - m. Carlisle 1153) di Malcolm Canmore. Alla morte del fratello maggiore Edgard (1107), il regno fu diviso tra i fratelli cadetti. D., che con il titolo di duca di Cumbria aveva avuto [...] parte meridionale, morto Alessandro (1124) divenne re di tutta la Scozia. Parteggiò nelle lotte inglesi per sua nipote Matilde d'Inghilterra contro Stefano Plantageneto; ma battuto (1138) a Cutton Moor, si ritirò in Scozia. Qui si dedicò a rafforzare ...
Leggi Tutto
(o Agenois) Regione storica della Francia, nella Guienna (attuale dipartimento di Lot-et-Garonne). Sede nella Gallia preromana dei Celti Nitiobrigi, con capitale Agen, cresciuta economicamente sotto i [...] secoli successivi vide il rapido alternarsi della dominazione dei conti di Tolosa, dei re di Francia e d’Inghilterra. Dal 1373 al 1453 (quando entrò a far parte definitivamente del regno di Francia) l’A. fu uno dei teatri della guerra dei Cent’anni. ...
Leggi Tutto
Principe inglese (1389-1421), secondogenito di Enrico IV d'Inghilterra. Dal 1401 al 1413 fu, solo nominalmente, luogotenente dell'Irlanda. Durante gli ultimi anni di regno di Enrico IV agì in opposizione [...] al fratello e, per breve tempo, fu (1412) a capo del governo. Nello stesso anno, creato duca di C., comandò una spedizione in Francia e, nel 1415 e nel 1417, accompagnò il fratello Enrico V nelle campagne ...
Leggi Tutto
Sesta moglie (1512-1548) di Enrico VIII; figlia di sir Thomas Parr di Kendal, controllore della real casa, vedova, sposò in terze nozze Enrico VIII nel 1543. Colta e religiosa, ebbe buona influenza sul [...] le vittime delle persecuzioni religiose. Durante l'assenza del re, partito per la guerra in Francia (1544), fu reggente del regno. Dopo la morte di Enrico VIII (1547), sposò Thomas Seymour, ammiraglio d'Inghilterra e zio del giovane re Edoardo VI. ...
Leggi Tutto
Figlio (m. 1194) di García; da alcuni è indicato come S. VII facendo entrare nel computo un Sancio Garcés del sec. 9º, forse mai esistito. Il suo regno (dal 1150) si distinse per una vittoria militare [...] su Alfonso VII di Castiglia (1157); S. fu spesso in guerra, con alterne vicende, contro l'Aragona e la Castiglia fino alla pace del 1179. Diede in sposa (1191) una figlia a Riccardo Plantageneto re d'Inghilterra. ...
Leggi Tutto
Figlio o nipote (m. 1260 circa) di Pietro des Roches; precettore di Enrico III d'Inghilterra; dal 1232 segretario e tesoriere privato di questo re, ne favorì l'assolutismo, evitandogli il controllo della [...] nobiltà. Macchinò (1234) l'assassinio di Riccardo Marshal, capo della fazione ostile all'influenza straniera nel regno. Costretto a dimettersi, riuscì in seguito (1257) a riacquistare la benevolenza del re. ...
Leggi Tutto
regno
régno s. m. [dal lat. regnum, der. di rex regis «re»]. – 1. a. Stato retto a forma monarchica, assoluta o costituzionale, sotto la sovranità di un capo che ha il titolo di re (o di regina), e composto del territorio e dei cittadini metropolitani...
vittoriano
agg. e s. m. – 1. agg. Che si riferisce a sovrani di nome Vittorio o Vittoria; in partic., della regina Vittoria d’Inghilterra o dell’epoca in cui essa regnò (1837-1901), o di ciò che di quell’epoca fu caratteristico: il lungo regno...