MANCIA, Luigi
Andrea Garavaglia
Nacque probabilmente intorno al 1660. Il luogo di nascita non è noto: in un documento coevo il M. è indicato come "veneziano" (cfr. Montagu), mentre Quadrio gli assegna, [...] ricezione della musica italiana in Inghilterra, annunciandogli il suo arrivo ritornare in Italia, spero di vedere il regno che è detto essere il "Paradiso terrestre ", due opere ignorate di A. Scarlatti, in Note d'archivio, XVIII (1941), pp. 35-42; Id ...
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MANZI, Guglielmo
Enrico Ciancarini
Nacque a Civitavecchia il 25 ag. 1784 da Camillo e da Paola Antonia Bianchi.
La famiglia, originaria del Regno di Napoli, si era trasferita nella cittadina laziale [...] cagionevole. Nell'agosto del 1820 fece un viaggio in Inghilterra; si recò dapprima a Oxford, dove non trovò Roma. Anche lui fu indirizzato dal padre al commercio, con numerosi viaggi d'istruzione all'estero. Visitò la Francia e l'Olanda e si spinse ...
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CASTINELLI, Ridolfo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Pisa il 2 nov. 1791da Giuseppe e da Tommasa Fabbretti. Condotto adolescente in Francia, dove il padre, avvocato, si era trasferito per gli eventi politici, [...] strade ferrate nazionali italiane e del tronco d'una di esse da Genova a Pisa. il C. aveva osservato come l'Inghilterra tendesse a far convergere verso Calais al ministro dei Lavori pubblici del Regno sardo, Pietro Paleocapa, senza ottenere però ...
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FILIPPO
Gastone Breccia
Vescovo di Troia in Puglia dal 1212, fu uno dei protagonisti della politica pontificia nei primi anni del sec. XIII. Tanto la sua fortuna improvvisa come la sua successiva eclissi [...] preparare il viaggio del papa nel Regno di Sicilia e di organizzare la inviò F. in Inghilterra per raccogliere il denaro , Troia 1935, pp. 42 ss. perg. A 15 e A 18; D. Vendola, Documenti tratti dai registri vaticani (da Innocenzo III a Nicola IV), ...
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CONESTAGIO (Connestagio) de Franchi (Franci), Gerolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova verso il 1530 da Simone fu Gerolamo. Il padre e il nonno, cittadini di nobiltà nuova, furono ascritti [...] pregevole stile: Dell'unione del regno di Portogallo alla corona di all'ex doge Paolo Moneglia; in Inghilterra fu uno dei primi libri storici Diplomatici e consoli della Repubblica di Genova, in Atti d. Soc lig. di storia patria, LXIII (1934), p ...
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BORGIA, Alessandro
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Velletri il 6 nov. 1682 da Clemente Erminio e da Cecilia Carboni. Nel 1695 fu inviato a Roma presso lo zio Giovanni Paolo Borgia, canonico della cattedrale [...] stipulata fra la Francia, l'Inghilterra, l'Olanda e il Brandeburgo non poté essere pubblicata durante il regno di Clemente XII, e che soltanto (1751), col. 663; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, II, 3, Brescia 1762, pp. 1745-1747; Funerale ...
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JARNOVIĆ (Jarnowick, Jarnovicki, Giornovichi), Ivan Mane (Giovanni Mane)
Raoul Meloncelli
Il luogo di nascita di questo musicista italiano - noto come Giornovichi, ma in Germania e in Francia come Jarnowick [...] successivamente alla corte di Russia durante il regno della zarina Elisabetta. Lo stesso personaggio nella duplice veste di violinista e direttore d'orchestra. In seguito a contrasti sorti con in Francia sia in Inghilterra, anche in arrangiamenti ...
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LÉGER, Jean
Laura Ronchi De Michelis
Nacque il 2 febbr. 1615 a Villasecca, in Val San Martino, da Jacques e Catherine Laurens, che godevano di una certa posizione nella Comunità.
Il padre era sindaco [...] ribelli.
In questo frangente l'Inghilterra di O. Cromwell svolse un ruolo n'avaient fait Perrin et Gilles e d'insister sur la doctrine et la discipline 1670.
Fonti e Bibl.: G. Claretta, Storia del regno e dei tempi di Carlo Emanuele II, I, Genova ...
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PIETRO d'Ibernia
Michael Dunne
PIETRO d’Ibernia (de Hibernia, de Ybernia). – Nato probabilmente in Irlanda verso l’inizio del Duecento da famiglia gaelica o normanna, dopo un primo avvio agli studi [...] normanne, i contatti tra Italia meridionale, Inghilterra e Irlanda erano frequenti, e questo può di Ammonio, oltre a ricordarlo nel Commento alle Sentenze (I, d. 36, q. 2, a. 3).
La fama di Pietro la vita culturale del suo regno, e in particolare la ...
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BLASI, Cammillo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Osimo il 5 nov. 1718, in una nobile famiglia, da Girolamo e da Maria Cristoferi Ferretti. Compiuti i primi studi in casa sotto la guida del padre Conti, [...] ufficio e la messa del Cuore di Gesù nel regno di Polonia e alla Confraternita, eretta in Roma un culto introdotto in Inghilterra dal calvinista Thomas Goodwin, della Chiesa, ove, distinguendo la potestà d'ordine da quella di giurisdizione, sosteneva ...
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regno
régno s. m. [dal lat. regnum, der. di rex regis «re»]. – 1. a. Stato retto a forma monarchica, assoluta o costituzionale, sotto la sovranità di un capo che ha il titolo di re (o di regina), e composto del territorio e dei cittadini metropolitani...
vittoriano
agg. e s. m. – 1. agg. Che si riferisce a sovrani di nome Vittorio o Vittoria; in partic., della regina Vittoria d’Inghilterra o dell’epoca in cui essa regnò (1837-1901), o di ciò che di quell’epoca fu caratteristico: il lungo regno...