La politica con i sasanidi
Conflitti, diplomazia e nuove problematiche religiose
Andrea Piras
I primi tre decenni del IV secolo sono un periodo abbastanza tranquillo per quel che concerne il rapporto [...] risalgono all’epoca dei tetrarchi e alla campagna d’Egitto. E che potrebbero gettare luce sulla politica sasanide nell’altra parte del limes. In alcuni casi, come durante il regno di Narseh, sono preservati dallo zelo repressivo e persecutorio che si ...
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Panarabismo
Bernard Lewis
sommario: 1. Introduzione. 2. Fermenti nazionalistici e panarabi nell'Impero ottomano. I precursori. 3. Dalla rivolta contro i Turchi (1916) alla prima guerra arabo-israeliana [...] arabi, e in particolare la rivalità fra re ‛Abd Allāh della Transgiordania e re Fārūq d'Egitto, che miravano entrambi a un ampliamento del proprio regno.
4. Il panarabismo fra trionfo ideologico e declino politico
La sconfitta militare araba del 1948 ...
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Le forze armate
Fortunato Minniti
Le forze armate italiane nascono dal processo di accorpamento delle risorse militari degli Stati preunitari con quelle del Regno di Sardegna. Vi contribuiscono, fra [...] assai modesta vita di lavoro del buon suddito del re e cittadino del Regno. Ancora privo del diritto di voto, è vero, ma cosciente dell’ su cinque fisse nelle acque di Palermo, di Alessandria d’Egitto e del Pireo a tutela degli interessi italiani nel ...
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Costantino e i templi
Silvia Margutti
Negli anni successivi all’emanazione dell’editto di Milano del 313 d.C., con il quale Costantino e Licinio avevano reso il cristianesimo religio licita in tutto [...] edifici di culto pagani in un arco temporale compreso tra il regno di Costantino e quello di Giustiniano; un discorso a parte comiti Aegypti, nella quale si confermava ai due funzionari d’Egitto il divieto di compiere sacrifici, di entrare nei templi ...
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La massoneria
Anna Maria Isastia
La storia della rinascita della massoneria in Italia, dopo la lunga parentesi della Restaurazione, quando le logge (l’unità di base di un’organizzazione massonica) erano [...] di Napoleone III – potesse favorire la costituzione di un regno dell’Italia centrale per un napoleonide, in linea con Cagliari, Messina, Roma. Sono presenti anche due logge di Alessandria d’Egitto, una del Cairo e una di Tunisi, fondate da italiani ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] Mediatori religiosi tra il cielo e la terra, negli anni del regno di Costantino i vescovi si trasformarono anche nei mediatori tra la di fatto; perciò dovette pensare che il nuovo scisma d’Egitto, con il pericolo che i donatisti nordafricani e i ...
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L'età moderna
Antonio Menniti Ippolito
Dal Medioevo all'età moderna
Che cos'è il Rinascimento? Perché il Medioevo diventa a un certo punto età moderna? E gli uomini che vissero in quel tempo cosa capirono [...] Italia e si spinge anche in Africa, dove conquista l'Egitto. Le sue conquiste lo portano a proclamare l'impero e per la propria indipendenza e unità nazionale e nel 1861 nasce il Regnod'Italia, che nel 1870 trova la sua capitale nella città simbolo ...
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STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] aver voluto egli sofferire dagli effeminati populi d'Egitto e da' vilissimi Arabi quei dispregi ed E. Rota, 1904-1910, p. 178; P. Collenuccio, Compendio de le istorie del Regno di Napoli, in Id., Opere, a cura di A. Saviotti, I, Bari 1929; Salimbene ...
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Il Mediterraneo
Francesco Benigno
Il Mediterraneo non è un’espressione geografica, non indica solo una regione, e meno ancora il mare da cui prende il nome. È invece un’idea evocativa, espressa simbolicamente, [...] sono stati nel 2005 la nascita ad Alessandria d’Egitto della Anna Lindh Euromediterranean foundation for the dialogue più luogo degradato, regno del non ancora moderno, un ‘inferno’ come ha detto qualcuno, ma terra d’avanguardia, pronta a rovesciare ...
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Gli ebrei nell’Impero romano in età costantiniana
Pier Francesco Fumagalli
La presenza ebraica è attestata a Roma fin dal II secolo a.C., al tempo dell’ambasceria di Gerusalemme, inviata in età repubblicana [...] con capitale Arbela, c’è una forte presenza ebraica; durante il regno di Shabur II (309-379) alcune satrapie persiane, comprendenti la nel 235) e Origene (183-253) in Alessandria d’Egitto. La Chiesa si arricchisce delle conversioni ebraiche, come è ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
corona
coróna s. f. [lat. corōna, dal gr. κορώνη]. – 1. Ornamento del capo a forma circolare, di metallo prezioso per lo più con gemme incastonate, oppure, spec. in origine, di fiori, di fronde (lauro, quercia, olivo), spesso offerto con speciale...