Il paganesimo
Identità e alterità come paradigmi dell’età costantiniana
Alessandro Saggioro
La libertà religiosa costantiniana, concepita come apertura dello Stato romano al cristianesimo, determinò [...] in senso cristiano, dell’imperatore. Eusebio descrive la resurrezione dell’imperatore che vince sulla morte e regna come se fosse progetto di ricostruzione del tempio diGerusalemme –, di rilanciare il ruolo e l’opera dei sacerdoti pagani, di ...
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Genere storico
La storiografia di Eusebio di Cesarea
Emanuela Prinzivalli
L’età costantiniana fu passaggio fondamentale per la creazione e la diffusione di una storiografia prodotta dai cristiani, a [...] stati preceduti dal regnodiCristo in terra con regni: i fila regnorum raggiungono la cifra di quindici per ridursi a due (romani e giudei) con la sconfitta di Antonio e Cleopatra ad Azio33 fino a che, dopo la presa diGerusalemme da parte di ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Immagini della Natura
Baudouin van den Abeele
Wesley M. Stevens
Uta Lindgren
Immagini della Natura
Durante l'Alto Medioevo la [...] diGerusalemme; di questo testo esiste una versione in versi e una in prosa. Il De lapidibus di . Nella trattazione del regno animale e di quello vegetale, l' est, che è circondata in alto (E) dalla testa diCristo, a destra e a sinistra (N e S) dalle ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Astronomia, computo e astrologia
Bruce S. Eastwood
Astronomia, computo e astrologia
L'astronomia
Quando Prudenzio (348-403 ca.) [...] in un famoso manoscritto del regnodi Ludovico il Pio una configurazione diGerusalemme. La Pasqua ebraica doveva essere celebrata nella notte del 14 di Nisan (di morte diCristo ‒ datata il 26 marzo (14 di Nisan) del quarto anno di un ciclo di 19 ...
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L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] di Bologna72, editore di un periodico importante come «Il Regno» dei dehoniani di Bologna, che con due uscite al mese di attualità e di documenti, è in grado di parlare a tutte le figure di Bibbia diGerusalemme all’ De Luca uomo cristiano e prete ( ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO
D. Levi
1. Terminologia. 2. Origini e sviluppi. 3. Mosaici parietali. 4. Mosaici pavimentali. a) Tecnica e artisti. b) Svolgimento e datazione. c) [...] del regnodi Antonino Pio e l'inizio di quello di Marco Aurelio Cristo nel m. absidale di S. Pudenziana a Roma, databile probabilmente nei primi anni del V sec., nel quale però la rappresentazione diGerusalemme sullo sfondo ricorda le prospettive di ...
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Vedi BASILICA dell'anno: 1959 - 1994
BASILICA
P. Gros; H. Brandenburg
Basilica pagana (v. vol. II, p. 2). - Nessun altro elemento della panoplia monumentale delle città romane è stato oggetto, nel corso [...] di tempo compreso tra la seconda metà del regnodi Augusto e il principato didi un tale complesso molto articolato è offerto dal settore cristianodi Torino 1986; F. Tolotti, Il sepolcro diGerusalemme e le coeve basiliche di Roma, in RM, XCIII, 1986, ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] non tanto a liberare la Roma papale quale nuova Gerusalemme, quanto il corpo stesso del papa. Nel D. Menozzi, Devozione al Sacro Cuore e instaurazione del regno sociale diCristo, la politicizzazione del culto nella Chiesa ottocentesca, in Santi ...
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Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] Gerusalemme e Betlemme sono animate da colonie ascetiche latine (Girolamo, Melania, Paola).
Se nell’anno del cosiddetto editto di Milano il monachesimo cristiano monastico si vedano M. Giorda, Il regnodi Dio in terra. Le fondazioni monastiche ...
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Roma costantiniana
Federico Guidobaldi
Roma, di gran lunga la città più grande del mondo antico e tardoantico, vive, a partire dalla sua origine e per tutta l’età imperiale fino alla tarda antichità, [...] a Gerusalemme – e così fece probabilmente per gran parte delle imprese edilizie da lui volute e commissionate o sollecitate. D’altronde, la particolare intensità dell’attività di costruzione e rinnovamento che corrispose al lungo regnodi Costantino ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...